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LA LATTAIA DI VERMEER Le braccia – forti, pulite – sono scoperte sino ai gomiti. Una mano sostiene da sotto il bricco in terracotta, l’altra lo tiene saldamente da sopra, piegandolo appena sopra una ciotola posta sul tavolo fra una pagnotta sferica in un canestro e un’anfora rigonfia. Un sottile rivolo di latte si…
LA PARTENZA DEI CONTAINER Parte dal porto lontano il carico che sfida il vento, nasce nell’aurora di un altro emisfero, adagio scuote la stiva chiara, imballato per restare intero, sensibile per non partire invano, muoversi a stento. Parla il linguaggio univoco del commercio senza interpretazioni particolari, gergo globalizzato del fare umano, legno e…
Basterebbe forse la sola nota ai testi che chiude questa raccolta a dare direzione alla poesia di Andrea Breda Minello. In Yellow (Oedipus 2018), con chiaro rimando da un lato ad Antonio Porta dall’altro ai Coldplay − senza tentare un’operazione di tributo “postmoderna” − l’autore dà voce alla «giovinezza e [al]la carica sessuale» che questo…
We wonder it was not Ourselves Arrested it – before – Dopo Centoquattro poesie e Uno zero più ampio (Einaudi 2011 e 2013) è uscito per la Bianca Einaudi il terzo volume di poesie di Emily Dickinson scelte e tradotte da Silvia Bre, dal titolo Questa parola fidata. “Terza centuria”, è così che viene chiamato il…
Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
(Ogni citazione viene da Moby Dick, edizione Adelphi 1987, traduzione di Cesare Pavese) Sono tempi bui, se un bel po’ di tempo fa un uomo si rifiutava di coricarsi accanto a un altro per paura del suo essere selvaggio e nel corso di qualche ora ammetteva con se stesso di non aver mai…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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