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_la bambina resta qui a sentire come il tempo strappa un figlio dal seno prima di morire siamo creature calde solo quando ci incontriamo il resto del tempo un battito tirato a lucido la madre per esempio è una regina con labbra rosse educata al silenzio guarda attenta mentre un padre dottore pesa sua…
In questo breve documentario del 1942, Francesco Pasinetti ci guida in una Venezia poco conosciuta, inedita: la Venezia dei piccoli canali, delle calli strette, dei ponticelli e della gente semplice impegnata in faccende quotidiane. Fonte © Archivio Istituto Luce Maggiori informazioni qui: https://www.archivioluce.com/2019/11/14/venezia-minore/
È Natale. Che cosa auguro al mondo per il 1963? Forse un anno di silenzio, e per un anno non dico che speriamo ma si cerchino i mezzi per cominciare a sperare. Sono le cinque e mezzo pomeridiane e le campane di S. Agnese hanno in mano la situazione. Una mezza bronchite me la sono…
Nel giorno dell’anniversario della nascita di Milena Milani (24 dicembre 1917-9 luglio 2013), un suo articolo natalizio che riguarda Venezia scelto in collaborazione con la fotoreporter e sua amica Maria Ester Nichele e Abc Veneto (qui). Già a mezzogiorno le lampadine colorate sui lunghi festoni vengono accese, sembra di camminare in una foresta incantata, quando…
Maria Teresa Murgida, Il filo quotidiano, Compact Edizioni 2019. Nota di Vernalda Di Tanna La silloge Il filo quotidiano (Compact Edizioni, 2019) segna l’esordio poetico della calabrese Maria Teresa Murgida, accolta nella collana “Metropoli in versi” e accompagnata dall’ottima prefazione di Michela Zanarella. La raccolta deve il suo titolo alla sezione finale, denominata Il filo quotidiano dei…
Toni Mavilia, Insensato viaggio, Mauro Pagliai Editore 2019 È una domenica di luglio 1961, dalla mattina alla sera, con una unità di tempo rigorosamente osservata come se si trattasse di una rappresentazione che giunge fino a noi dal teatro classico greco, a racchiudere le vicende narrate in Insensato viaggio di Toni Mavilia. Del teatro greco,…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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