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Orizzonti Infranta la certezza della parola, rimasero frammenti come foglie nel vento dell’etere; e a volte il canto, imprescindibile cavo di trasmissione fra il corpo e il nulla. Il canto, inseguito con dolce arrendevolezza e aspra fermezza; bussola d’amore e oro per navigare senza meta. Nel timore di aspirare a una meta, aspre le…
Lorenzo Mari, Querencia, Oèdipus 2019 Su Querencia, o degli spazi inospitali di Viola Amarelli Lorenzo Mari con Querencia (Oèdipus, 2019) ci consegna un poemetto teso e coeso, già giunto, in una precedente versione, tra i finalisti per l’inedito del premio Pagliarani 2018. La scelta di un lemma polisemico quale titolo testimonia, tra l’altro, l’apprezzata…
Mi sono ricordato che ti incontrerò e faremo tutto daccapo. Aspettami al nostro posto, il primo, seduta sul gradino del marciapiede di fronte i cancelli chiusi del teatro: siediti lì ogni giorno, non ti voltare. Voglio ricordare cosa ti dirò, avere la stessa cantilena nella voce quella che imiterai mentre ridi: “Parli in un…
Patrizia Sardisco, Autism Spectrum. Postfazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca, 2019 Autism Spectrum di Patrizia Sardisco si rivela il racconto di un’esperienza drammatica, distillata verso dopo verso in una scrittura fitta, complessa e variegata, sempre attenta al dettaglio talvolta crudele, e, tuttavia, sempre spinta al di là di ciò che nomina, ché il…
Lucetta Frisa, Cronache di estinzioni Prefazione di Elio Grasso. Postfazione di Mauro Macario puntoacapo Editrice 2020 Nota di lettura di Annamaria Ferramosca L’Achtung dell’oggi in poesia È, quest’ultimo libro di poesia di Lucetta Frisa, un libro insolito e in allarme, di lancinante necessità, se oggi più che mai si avverte l’urgenza, anche attraverso…
Renato Pennisi, L’impazienza, Novara, Interlinea 2019 Recensione di Maria Lenti Il tempo, tra la smania inquieta della crescita e la calma di una soglia raggiunta, riafferrato per essere rivisto nella distanza. Il luogo di ieri e quello di oggi, paesaggio non solo reale ma di un deposito interiorizzato e ben distinto nelle differenze del…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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