In evidenza

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La sedicesima tappa invita alla lettura di Eva Strittmatter, morta a Berlino nel gennaio di dieci anni fa (precisamente il 3 gennaio 2011). Eva…
Il tempo e la poesia nella silloge Tra un niente e una menzogna di Nicola Romano di Franca Alaimo Una musica ininterrotta agglutina i versi di una poesia, che, pur rimanendo nella dimensione della quotidianità, apre tante vie di fuga da essa, a cominciare dalla qualità del lessico, in cui il lettore quasi inciampa mentre…
Dante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. Poetarum Silva intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,…
Alessandro Brusa osa ogni volta di più; sposta in avanti l’oltraggio, lo scandalo nei confronti della poesia comunemente intesa. L’amore esibito nel corpo e non solo nell’anima è amore naturale, perciò scandalosamente non conforme alla morale dominante. E il bello è che a Brusa non importa nemmeno che lo sia; ciò che gli importa –…
Refraction of Herbert’s Virtue/Rifrazione di Virtù di Herbert by Paul Breslin Traduzione di Angela D’Ambra Sweet day, so cool, so calm, so bright, He cannot taste it. Not as sugar is, but as the light can be, lingering late in the English spring rounding toward summer, bringing forth the rose to be mentioned later. Or he…
Il problema del come restituire «un ricordato o di raggiungerlo» accompagna ogni processo di scrittura, implicando un limite sostanziale che il soggetto, nel momento in cui osserva, sa invalicabile, e cioè conoscere le cose al di fuori dell’interpretazione che è loro conferita e farle esistere nell’atto della parola poetica stessa. Nove di Carlo Selan, plaquette…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
Scrivi a silvapoetarum@gmail.com