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Premio Prata XI edizione 2017 LA CULTURA NELLA BASILICA Sabato 16 Settembre, ore 19.30 Basilica Paleocristiana della SS. Annunziata (Prata P.U. Avellino) Al via l’undicesima edizione del Premio Prata “La cultura nella Basilica” L’evento ha ricorrenza annuale e, col tempo, è riuscito a porsi all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e internazionale tanto da essere inserito…
* Nel tuo silenzio io mi perdo D’estate aumentano vertiginosamente le preghiere non esaudite. Ci chiediamo perché. Ma cercare una risposta che soddisfi la nostra strenua e sì aguta interrogazione è cosa vana: sotto il sole di fine luglio le risposte muoiono come uccellini dentro una vertigine di luce. Allo stesso modo e con la…
Ivonne Mussoni La corrente delle ultime cose Giulio Perrone Editore, 2017 Ivonne Mussoni nella sua raccolta La corrente delle ultime cose ci descrive con enorme garbo un tema molto delicato, quello delle partenze. Nell’elemento dell’acqua l’io lirico si fa porto. Da lì numerose figure partono o arrivano senza mai essere giudicate. Sono scie leggere…
sull’argine mentre piscio nel fiume ho la gioia della liberazione tra le gambe una velocissima curva giallina lucente che schizza suonando nel cerchio dell’acqua io sono il signore della mia acqua il signore del niente che sperpera i suoi pesci i suoi morti i suoi maestri mangiati e bevuti negli anni per restituirli al fiume…
Pubblichiamo oggi la trascrizione con ampliamenti dell’intervista fatta a Roberta Sireno in merito alla sua seconda raccolta senza governo edita da Raffaelli editore nel 2016 (il precedente, Fabbriche di vetro, è disponibile qui). L’intervista video è stata realizzata lo scorso luglio a Mestre e si può vedere ed ascoltare qui. * Il libro si costituisce…
Le Rotaie e il porto Apre il collo a cobra la preghiera scalcia sulla ruggine il mio ascolto, orda di papaveri sul binario morto I franchi tiratori noi siamo le antenne degli insetti che afferrano dall’aria le vibrazioni di ciò che sarà e le trasformiamo, senza paura, in inni alla gioia rapsodici e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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