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David Costantine, La biografia, traduzione di Nicola Manuppelli, Nutrimenti 2017; € 17,00 Katrin sposta un piccolo tavolo in legno di pino sotto la finestra, apre il taccuino, prende la penna e fissa lo sguardo oltre il villaggio e il fiume, verso la strada che si sta facendo silenziosa. Dopo un po’, si concentra e inizia…
In questo ricordo mi perdo di Raffaele Calvanese * Settembre rimette a posto le cose, lo ha sempre fatto. È sempre stato così, a Settembre rimetti insieme i pezzi, ci rifletti su, dai un senso ai pensieri e forse tiri un il fiato, conti fino a dieci, e il più delle volte comincia a piangere…
.. Assilli I mille sguardi dei morti lasciano un paese a pezzi e rimangono solitarie le strade di notte senza asfalto. Hai forse trovato riposo in uno dei tanti letti presi in affitto in quel luogo desolato? Ho gettato semi nel water questa notte, raccolti in contenitori di cellulosa serbo speranze nell’uomo. Riuscirebbe a ritrovare…
Ho aspettato per dirvi che venerdì sera sono stata a sentire Mariangela Gualtieri, a Palazzo Te. Ma lasciate che aspetti ancora, e ve ne parli alla fine. Palazzo Te è la novità di quest’anno. Basta allungarsi poco oltre San Sebastiano, a due pulsazioni di pedale, e il palazzo apre le porte agli ospiti del…
Rubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita. * L’ora delle basse opere È tutto chiaro ormai, le parole dei libri diventate tutte vere. Tutti gli altri lo sanno. T’hanno detto di fare due passi avanti in mezzo al cortile d’acqua e vento, di lumi gialli prima dell’alba. Vedi…
Rubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita * Agli amici Si fa tardi. Vi vedo, veramente eguali a me nel vizio di passione, con i cappotti, le carte, le luci delle salive, i capelli già fragili, con le parole e gli ammicchi, eccitati e depressi, sciupati e…

Nulla di vero è stato mai completamente reale.
Ogni vicenda ha più versioni, più verità, più bugie, più io, le narrazioni sono doppie, non c’è un filone, c’è l’estro. Uno spazio etereo fra realtà e immaginazione, lì vale tutto per noi.
Ci sono storie, poesie, racconti, critiche, autrici e autori che non vivono di un’unica interpretazione. Che non la vogliono e non la cercano, un’unica interpretazione.
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