-
Dio non la farebbe così facile: Lapvona, Ottessa Moshfegh (di Maria Oppo)
Continua a leggere: Dio non la farebbe così facile: Lapvona, Ottessa Moshfegh (di Maria Oppo)“Luka pianse e si sentì stanco. Si girò verso il buio della carrozza. Alla fine si addormentò. I suoi sogni furono inconsistenti e sudati, nient’altro che immagini. Le pianure aride attorno a Lapvona, certe fattorie vuote che aveva oltrepassato, i vermi morti sul terreno duro e crepato, un pizzicore in fondo alla gola. Si svegliò dispiaciuto di non…
-
Chiarire significa uccidere: a proposito di Antonio Pizzuto (di Chiara Scipioni)
Continua a leggere: Chiarire significa uccidere: a proposito di Antonio Pizzuto (di Chiara Scipioni)Mi dissero che c’era questo scrittore bravissimo, Antonio Pizzuto, passato nel dimenticatoio a fronte di uno stile sperimentale e piuttosto articolato. Pizzuto è perlopiù sconosciuto, dato che aveva un modo talmente tanto ingarbugliato di raccontare in prosa che non lo leggeva nessuno e fu pubblicato solo da anziano e poi postumo in quello che Simone Bachechi, in “Antonio…
-
In quella parte di te che credevi blindata: Criogenia, Giselle Lucía Navarro (di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: In quella parte di te che credevi blindata: Criogenia, Giselle Lucía Navarro (di Annachiara Atzei)Un proiettile. Un proiettile può cambiare per sempre il destino di una persona. Colpisce privando di ogni facoltà. Ferisce a morte. In Criogenia, la raccolta di poesie di Giselle Lucía Navarro pubblicata per Ensemble, si ricostruisce una vita a partire da una ferita mortale attraverso l’espediente letterario della ibernazione di un corpo. La possibilità di crioconservazione dell’essere umano dopo…
-
Le rotte di Janama e il destino dei Mhyr : canti nei quali perdersi (di Danilo V Paris)
Continua a leggere: Le rotte di Janama e il destino dei Mhyr : canti nei quali perdersi (di Danilo V Paris)Le rotte di Janama e il destino dei Mhyr ARCA:FILOGRAMMI DELLA SEGNATURA CANTO II MHYR (CANTI DEL DESERTO E DELLE NAVIGAZIONI) I poemi dell’arca sono materiale di varia origine recuperati in miscellanee sparse, nei breviari dell’esodo Mhyr, dai poeti Balya come il nomade ‘Tvorets, Mriya, guerriero, nei “Canti degli astri e delle peregrinazioni”, in “Canzone del sogno”,…
-
Il demone dell’analogia #74: Incontrarsi e dirsi addio
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #74: Incontrarsi e dirsi addio«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
-
È possibile progettare un futuro sostenibile? La ricerca di Steven Umbrello (di Omar Suboh)
Continua a leggere: È possibile progettare un futuro sostenibile? La ricerca di Steven Umbrello (di Omar Suboh)Se, come scrive Kant nella Critica della ragion pratica, ai fini di una progettazione tecnologica che tenga in conto la legge morale – o immaginazione, come nella formulazione di B. Friedman e D.G. Hendry in Value sensitive design: Shaping Technology with moral imagination –, ognuno deve agire in modo che la massima che regola…
-
Scrittura e annientamento del sé: ‘Decreazione’, Anne Carson (di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Scrittura e annientamento del sé: ‘Decreazione’, Anne Carson (di Maria Teresa Rovitto)Nella raccolta di saggi e testi lirici Decreazione (Utopia Editore, traduzione di Patrizio Ceccagnoli, marzo 2023), dove troviamo le ibridazioni formali e stilistiche caratteristiche della sua opera, l’io narrativo di Carson si assottiglia per dare maggiore spazio alla riflessione filosofica e alla composizione poetica. La raccolta contiene versi sull’amore filiale, saggi, tra cui un elogio…
-
La familiarità della disperazione nel Kentucky di Chris Offutt (di Alice Pisu)
Continua a leggere: La familiarità della disperazione nel Kentucky di Chris Offutt (di Alice Pisu)“La cosa più preziosa che ho sono un paio di stivali da cowboy di pelle di struzzo accanto al letto. Quel poco che ho me lo tengo vicino perché questa casa non mi convince”. Nel racconto che apre Di seconda mano (trad. Roberto Serrai, minimum fax), Chris Offutt usa la prospettiva di una trentenne che mette…
-
Il demone dell’analogia #73: Lilith
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #73: Lilith«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
-
La monologa – Un racconto di Giacomo Cavaliere
Continua a leggere: La monologa – Un racconto di Giacomo CavaliereChiude le porte quando la supplico di spalancarle, quasi non sentisse, come se tapparsi le orecchie potesse davvero isolarla da una voce che proviene da dentro. Come un rutto. Ogni mese. Nessuno mi ha insegnato a parlare pulito, a modo, non è mio compito, ma non capirmi significa non accettare qualcosa che non è possibile contraddire a…