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proSabato: Pier Paolo Pasolini, ‘Siamo belli, dunque deturpiamoci’
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, ‘Siamo belli, dunque deturpiamoci’«ti insegnano a non splendere. E tu splendi, invece» …Se è giusta la mia ipotesi che nella categoria dei tuoi coetanei «obbedienti» trovino posto, e per primi, «coloro che erano destinati a morire» − cioè coloro che la scienza medica ha salvato dalla «mortalità infantile», e sono quindi dei «sopravvissuti» − quale è la loro funzione pedagogica…
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Carlo Levi, La terra cede e scivola
Continua a leggere: Carlo Levi, La terra cede e scivolaCarlo Levi, La terra cede e scivola (o come dare torto e ragione a Calvino su Carlo Levi) di Sandro Abruzzese “Io uso dire, in modo paradossale, che l’Italia ha due capitali e che una è Torino e l’altra è Matera”. “Nulla è sicuro invece nel mondo contadino, il tempo non vi è segnato…
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proSabato: Angelo Pellegrino, da ‘In Transiberiana’
Continua a leggere: proSabato: Angelo Pellegrino, da ‘In Transiberiana’proSabato: Angelo Pellegrino, «La Cina è un paese androgino» …La Cina è un paese androgino, una linea di demarcazione netta tra il maschile e il femminile è difficile per noi notarla. Poi, oggi, tutti in tuta o in divisa, è ancora più arduo. Su uno stesso marciapiede di Pechino ho visto donne che stendono lenzuoli…
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Dag Solstad: l’insostenibile leggerezza dell’eroe cerebrale.
Continua a leggere: Dag Solstad: l’insostenibile leggerezza dell’eroe cerebrale.Dag Solstad: l’insostenibile leggerezza dell’eroe cerebrale di Renzo Favaron . Il tempo è il protagonista delle ultime tre opere tradotte e pubblicate in Italia (da Iperborea, traduttori Maria Valeria D’avino e Massimo Ciaravolo) di Dag Solstad (si pronuncia “sulstà”), ovvero Romanzo 11, libro 18, Timidezza e dignità e La notte del professor Andersen. Tutti i personaggi…
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Goliarda Sapienza a ventun anni dalla sua scomparsa
Continua a leggere: Goliarda Sapienza a ventun anni dalla sua scomparsaTanti ricorderanno nei prossimi giorni e in modi diversi Goliarda Sapienza, che veniva a mancare il 30 agosto del 1996. Come già in altre occasioni, sul nostro blog le dedichiamo un focus giornaliero per leggere, da altre prospettive, la sua opera. Trascendere il «sogno del carcere» nella vita e nella scrittura: Goliarda Sapienza a ventun…
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La poesia di Shane MacGowan (di R. Canaletti)
Continua a leggere: La poesia di Shane MacGowan (di R. Canaletti)La poesia di Shane MacGowan di Riccardo Canaletti «He said one thing yesterday; he said “I just want to be a singer. I don’t want to be an actor, I don’t want to be a poet, I don’t want to be a writer, I just want to be a singer.” But of course he is…
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Per un sillabario su Primo Levi
Continua a leggere: Per un sillabario su Primo LeviPer un sillabario su Primo Levi di Sandro Abruzzese Esistono vari piani, diversi fili all’interno delle opere di Primo Levi. Credo che come spesso accade per i grandi scrittori, questi fili siano in grado di unire i suoi libri in un’unica grande opera. I sommersi e i salvati, l’ultimo scritto del 1986, è considerato…
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Videointervista a Roberta Sireno
Continua a leggere: Videointervista a Roberta SirenoRoberta Sireno ha risposto a quest’intervista sul suo lavoro poetico degli ultimi anni, che converge nell’opera senza governo (Raffaelli 2016). La cornice è quella di Forte Marghera, Mestre (VE), dove dal 12 al 16 luglio si sono svolti i seminari selettivi del Teatro Valdoca cui anche la poeta ha partecipato a c32 performing art work…
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Intervista a Cesare Ronconi e ‘Semplice e immenso’ a Mestre
Continua a leggere: Intervista a Cesare Ronconi e ‘Semplice e immenso’ a MestreIntervista a Cesare Ronconi di © Chiara Tripaldi Semplice e immenso – esito del seminario di Teatro Valdoca a Forte Marghera, Mestre (VE), domenica 16 luglio alle ore 20.00 Il workshop in corso in questi giorni a C32, Mappe per l’Invisibile, continua il lavoro iniziato con Comizi D’Amore, che si è svolto nel luglio del 2016. Nel…
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L’America di Baudrillard: l’utopia degli esiliati
Continua a leggere: L’America di Baudrillard: l’utopia degli esiliatiIl segreto del mito moderno nell’assenza di radici Forse è vero, come scrive Baudrillard (L’America, Feltrinelli, 1987), che la solitudine degli americani non assomiglia a nessun’altra. E che più triste di un mendicante “è l’uomo che mangia solo in pubblico”, come lui vede accadere per le strade di New York in questo suo viaggio americano. Tanto ci sarebbe ancora da dire…