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Cieli clinici, di Alessandro Bellasio
Continua a leggere: Cieli clinici, di Alessandro BellasioDelle undici poesie che compongono Cieli clinici, poemetto inedito di Alessandro Bellasio, si riportano qui le prime cinque. Anche una sola metà del testo (che tuttavia rappresenta di per sé un corpus organico) mostra, dimostra come sia stato questo lavoro, un flusso divorante. Traspaiono, alimentate da un fiato a lungo sospeso, le forze che l’hanno…
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“Anamorfiche”: Intervista a Danilo Mandolini di Gianluca Garrapa
Continua a leggere: “Anamorfiche”: Intervista a Danilo Mandolini di Gianluca GarrapaDanilo Mandolini, Anamorfiche – con nove immagini dell’autore, Arcipelago Itaca (2018) Gianluca Garrapa: con nove immagini dell’autore: secondo quale criterio le immagini sono alternate alle parole? Danilo Mandolini: Va innanzitutto specificato che le immagini riprodotte nel volume sono dei ritagli di scatti fotografici tendenzialmente molto più grandi. Le immagini sono collegate alla presenza umana nel…
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O n d e – di Mirco Salvadori
Continua a leggere: O n d e – di Mirco SalvadoriEcco cos’erano quelle onde, quelle sciabolate d’acqua che colpivano i fianchi cocciuti della solida imbarcazione adibita a trasporto pubblico. I sommovimenti schiumanti che continuamente increspavano i canali da decenni preda della confusione, ecco cos’erano. Le osservava dal bordo del vaporetto e finalmente le riconosceva, onda dopo onda, schiuma infinita che si diffondeva nell’invisibilità della notte…
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Caregiver Whisper 89
Continua a leggere: Caregiver Whisper 89Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Cinque inediti di Micol Bez
Continua a leggere: Cinque inediti di Micol BezI Ho le impronte digitali pulite mi dicono il mio colonialismo il passaporto dato in un giorno e il mare chiamato a testimonio del passo da ventre a fosso. Come non chiedere perché io posso passare il porto? . II «Lolita, my sin my soul» Vladimir Nabokov So che i bambini sanno la contingenza…
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Anteprima: Anna Maria Curci, Nei giorni per versi
Continua a leggere: Anteprima: Anna Maria Curci, Nei giorni per versiAnna Maria Curci, Nei giorni per versi. Prefazione di Patrizia Sardisco, Arcipelago itaca 2019 A Narda Fattori «ti cerco nella sera sopraggiunta» I Come un accento a voce claudicante balza e s’arresta il limite del giorno. Taglieggia tra le sdrucciole e le piane e tronca si riveste soluzione. V Al portatore d’acqua…
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Bustine di zucchero #20: Primo Levi
Continua a leggere: Bustine di zucchero #20: Primo LeviIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #406: John Ashbery, River/Fiume
Continua a leggere: I poeti della domenica #406: John Ashbery, River/FiumeRIVER It takes itself too good for These generalizations and is Moved on by them. The opposite side Is plunged in shade, this one In self-esteem. But the center Keeps collapsing and re-forming. The couple at a picnic table (but It’s too early in the season for picnics) Are traipsed across by the river’s Unknowing…
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I poeti della domenica #405: John Ashbery, Farm/Fattoria
Continua a leggere: I poeti della domenica #405: John Ashbery, Farm/FattoriaFARM A protracted wait that is also night. Funny how the white fence posts Go on and on, a quiet reproach That goes under as day ends Though the geometry remains, A thing like nudity at the end Of a long stretch. “It makes such a difference.” OK. So is the “really not the same…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgico
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, Dopocena nostalgicoIn occasione dell’anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, mancato il 2 novembre del 1975, proponiamo una sua prosa degli anni quaranta, tra quelle da lui pubblicate allora in riviste e quotidiani. ♦ UNA SERA, nella solita curva di San Floreano, mi si presentò un gioco di rapporti − tra un mio coetaneo in piena…