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I poeti della domenica #309: Vittoriano Masciullo, “conta il tempo”
Continua a leggere: I poeti della domenica #309: Vittoriano Masciullo, “conta il tempo”conta il tempo anche nel ritardo conta guardare lo stesso alle briciole lasciate sul labbro conta ogni resurrezione senza bagagli arreso a tutto l’improvviso benessere di un sole venerdino tra centinaia di guerrieri splendidi soli e articolate difese aperto il sacchetto di gioie le gemme di questa tempesta mi piacerebbe averti qui ogni tanto a…
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Luce a Sud Est: VI edizione
Continua a leggere: Luce a Sud Est: VI edizioneLUCE A SUD EST Concorso di scrittura sociale VI edizione Pietre Vive Editore, in collaborazione con le associazioni Pietre Vive e il Tre Ruote Ebbro, bandisce la sesta edizione del concorso di scrittura sociale Luce a Sud Est. Come ogni anno, lo scopo del concorso è quello di promuovere una nuova lettura attenta e trasversale…
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proSabato: Luigi Cecchi, Found
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, FoundFOUND «Non correre per le scale che ti fai male!» Gli urlò appresso la mamma, mentre Robertino saliva le scale saltando i gradini due a due. Si fiondò in camera e cercò freneticamente una penna, un foglio e le tic-tac alla ciliegia (che lo aiutavano a stare concentrato). Era sporco di terriccio, sudato e…
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Letizia Leone, poesie da “Viola norimberga”
Continua a leggere: Letizia Leone, poesie da “Viola norimberga”Le ballate di Schiller divennero le mie poesie dell’appello […] Quando il tempo è dolore non si può far nulla di meglio che farlo passare, e ogni poesia diventa una formula magica. […] Le ballate di Schiller divennero le mie poesie dell’appello; grazie a loro riuscivo a stare in piedi per ore senza svenire, perché…
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“Lettera”, racconto di Elisabetta Rizzo
Continua a leggere: “Lettera”, racconto di Elisabetta RizzoMia madre aveva un pancione grande e tondo e io ero ancora troppo bassa per appoggiarci sopra l’orecchio. Non ci riuscivo neanche quando mi tenevo sulle punte dei piedi. In bilico tra la mia figura e la sua.Per parlargli, dovevo aspettare che mia madre si coricasse. Solo quando si adagiava sul letto provavo ad ascoltarlo…
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A tanta impresa inettissimi. La congiura de’ Pazzi, a cura di Emiliano Ventura
Continua a leggere: A tanta impresa inettissimi. La congiura de’ Pazzi, a cura di Emiliano VenturaA tanta impresa inettissimi. La congiura de’ Pazzi secondo Angelo Poliziano e Niccolò Machiavelli – a cura di Emiliano Ventura, Collana Damnatio Memoriae, Arbor Sapientiae Editore, Roma 2018 Introduzione Firenze 26 aprile 1478. Nella cattedrale di Santa Maria del Fiore vengono assaliti Lorenzo de’ Medici, signore della città, e suo fratello minore Giuliano; un attacco…
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Audre Lorde, da ‘D’amore e di lotta. Poesie scelte’ (2018)
Continua a leggere: Audre Lorde, da ‘D’amore e di lotta. Poesie scelte’ (2018)A Litany for Survival For those of us who live at the shoreline standing upon the constant edges of decision crucial and alone for those of us who cannot indulge the passing dreams of choice who love in doorways coming and going in the hours between dawns looking inward and outward at once before…
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Caregiver Whisper 49
Continua a leggere: Caregiver Whisper 49Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Gli Arcani Maggiori #4: l’imperatore
Continua a leggere: Gli Arcani Maggiori #4: l’imperatoreVentitidue carte, ventidue racconti. Per ventidue settimane pescheremo insieme qualcosa di diverso per tema, lunghezza e stile, ascoltando solo le carte. Buona lettura con L’imperatore, carta dell’autorità. La ragazzina dice che la madre non le ha lasciato i soldi per le ripetizioni, quindi non è che lei se li possa propriamente inventare, è una ragazzina,…
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Elena Cattaneo: poesie da “Quasi un compleanno” (raccolta inedita)
Continua a leggere: Elena Cattaneo: poesie da “Quasi un compleanno” (raccolta inedita)da Quasi un compleanno Tanatosi Entrare nella cosa è morirne. Perdere contatto dal cavallo in corsa, abbandonare la vela gonfia in approdo, leccare sale dalle mani e farsi ciottolo. Poco prima di tutto, fermarsi e dondolare. Là dove germinava un dubbio Ofelia ha reciso il ranuncolo. Di eterno si era imbellettata, annodando un bacio…