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E un altro corpo dice: “Creatura breve” di Gabriele Galloni
Continua a leggere: E un altro corpo dice: “Creatura breve” di Gabriele GalloniCreatura breve (Edizioni Ensemble 2018) è il terzo libro di Gabriele Galloni, dopo Slittamenti (Augh edizioni 2017) e In che luce cadranno (RPlibri 2018), una trilogia unitaria che trova qui il suo momentaneo esaurimento. Il merito di Galloni è innanzitutto quello di avere avuto un’intuizione stilistica, e cioè la scelta di adottare il discorso sui…
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Maria Benedetta Cerro, Lo sguardo inverso
Continua a leggere: Maria Benedetta Cerro, Lo sguardo inversoMaria Benedetta Cerro, Lo sguardo inverso, LietoColle 2018 Nell’omonima raccolta di Maria Benedetta Cerro, lo sguardo inverso è allo stesso tempo modalità di accesso alla materia poetica e capovolgimento intenzionale della visione. Lo sguardo inverso è lo sguardo dei ciechi e dei folli, come spiega l’autrice nella sua nota conclusiva, ed è lo sguardo,…
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Andrea Lanfranchi, La voce obliqua (lettura di Salvatore Ritrovato)
Continua a leggere: Andrea Lanfranchi, La voce obliqua (lettura di Salvatore Ritrovato)Andrea Lanfranchi, La voce obliqua, ArcipelagoItaca, Osimo 2018 Il teatro naturale della poesia è la terra, e ogni poeta che conosce il suo lavoro lo sa, dal momento che si riporta – con maggiore o minore consapevolezza – all’esempio di Esiodo, il primo a tradurre, in Le opere e i giorni, il suo malessere privato…
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Stefano Vitale, La saggezza degli ubriachi
Continua a leggere: Stefano Vitale, La saggezza degli ubriachiStefano Vitale, La saggezza degli ubriachi. Poesie. Prefazione di Alfredo Rienzi, La Vita Felice, Milano 2017 La saggezza degli ubriachi di Stefano Vitali è libro scritto avendo ben presente un crescendo di innegabile effetto, sia dal punto di vista della resa poetica, sia dal punto di vista del legame con l’arte spirituale per eccellenza,…
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M. Grazia Lenisa, Il canzoniere unico (recensione di Rosaria Di Donato)
Continua a leggere: M. Grazia Lenisa, Il canzoniere unico (recensione di Rosaria Di Donato)Maria Grazia Lenisa, Il Canzoniere Unico, Ed. BastogiLibri/Poesia, 2016 Il Canzoniere Unico, a cura di Angelo Manuali, raccoglie le opere poetiche edite ed inedite di M. Grazia Lenisa dal 1998 al 2008. L’imponente antologia contiene anche alcune importanti pagine critiche di autori che hanno seguito nel tempo la produzione della poetessa di Udine e alcune…
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Sonia Giovannetti, Dalla parte del tempo
Continua a leggere: Sonia Giovannetti, Dalla parte del tempoSonia Giovannetti, Dalla parte del tempo, Genesi Editrice, Torino 2018 Dalla parte del tempo di Sonia Giovannetti è un libro animato da “poesia e verità” nel senso goethiano dell’abbinamento, ché stare dalla parte del tempo è innanzitutto riconoscersi umani, precari e limitati per definizione. I perennemente assetati di bello e vero, tuttavia, sono i…
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ALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIORE
Continua a leggere: ALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIOREALESSANDRO MOSCÈ: LA POESIA NEO-LIRICA E UN PAESAGGIO INTERIORE (Su Hotel della notte) di Mirella Vercelli Non conosco personalmente Alessandro Moscè (nato nel 1969 ad Ancona e residente a Fabriano), ma lo immagino passeggiare per i vicoli della sua Fabriano. Dopo aver letto l’ultima raccolta di poesie, Hotel della notte, tradotta in spagnolo e pubblicata in…
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Marco Ercolani, Nel fermo centro di polvere (rec. di D. Capello)
Continua a leggere: Marco Ercolani, Nel fermo centro di polvere (rec. di D. Capello)Marco Ercolani, Nel fermo centro di polvere, Il Leggio, 2018 È il libro di un poeta che da sempre conosce il senso della vertigine, del doppio movimento, imprendibile, delle cose e della lingua che le nomina. La parola di Marco Ercolani è qui scagliata, scagliata fuori dal suo stesso fluire ritmico, dopo essere stata a…
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Guglielmo Aprile, Il talento dell’equilibrista
Continua a leggere: Guglielmo Aprile, Il talento dell’equilibristaGuglielmo Aprile, Il talento dell’equilibrista, Giuliano Ladolfi Editore 2018 Il poeta equilibrista, funambolo sulla corda del disincanto, corda tesa consapevolmente oltre ogni immaginabile delimitazione, è sospeso, solo e a ‘ciglio asciutto’. Senza rete sulla pista del circo, sotto il tendone che chiamiamo mondo, rischia di schiantarsi nel vuoto delle etichette. Guglielmo Aprile corre questo…