Categoria: racconto breve

Solo 1500 n. 34 – Libreria, libreria per piccina che tu sia

Solo 1500 n. 34 – Libreria, libreria per piccina che tu sia “Buonasera, molto lieto: Gianni Montieri. Volevo chiedere la vostra disponibilità per una presentazione di un romanzo. Sì, certo che ci conosciamo. Solitamente mi occupo di poesia…certo, avete anche il mio libro in… Continua a leggere “Solo 1500 n. 34 – Libreria, libreria per piccina che tu sia”

Leonardo Renzi – Resident Evil

Resident Evil “Maarco è ora”, il ragazzo si alza, sbuffa, dà un ultimo colpo al pad, giusto per non mollare il gioco senza il piacere di una killata facile… sono le undici di sabato, bisogna accompagnare la nonna al cimitero. Non che la cosa… Continua a leggere “Leonardo Renzi – Resident Evil”

Fado di Dario Radi

Nascondo un seme di cocomero sotto la palpebra  e su un foglio di carta a quadretti, giallognolo, elenco minuziosamente i minuti, tutti, in cui faccio i conti con il mio fatalismo. Vengo interrotto dall’arrivo davanti casa di un furgoncino rosso da cui scendono Andrea,… Continua a leggere “Fado di Dario Radi”

Solo 1500 n. 27 – fermata d’autobus con fiction

Solo 1500 n. 27 – fermata d’autobus con fiction La vecchia guarda giù dalla finestra. Guarda verso la ragazza che aspetta alla fermata, la ragazza platino che sceglie canzoni sull’Ipod.  l’uomo coi baffi entra al bar. Il bar che sta proprio qui davanti, entrando… Continua a leggere “Solo 1500 n. 27 – fermata d’autobus con fiction”

Saverio e tu cosa diresti?

Saverio e tu  cosa diresti? Se ti ripenso, negli ultimi anni, steso a letto, sempre su un fianco, sempre lo stesso, la televisione  accesa e d’inverno, la zazzera bianca (solo quella) che usciva da sotto le coperte. Ancora mi arrabbio, ma ormai poco, se… Continua a leggere “Saverio e tu cosa diresti?”

Grow di Dario Radi

Mentre stavo scongelando il cassetto del freezer, nel frigorifero, con le mani bagnate e fredde, ho ritrovato la scatolina che una volta avevo nascosto dietro il cassetto del tavolo. Quel tavolo che avevo piantato sotto la quercia e che col tempo aveva messo sui… Continua a leggere “Grow di Dario Radi”

[fiction] – NEGLI OCCHI MAI – Domenico Caringella (post di natàlia castaldi)

please, play: Mi chiamo Behram. Al mondo non ho nessuno. Solo le ombre delle persone che ho ucciso con queste mie mani. E da domani il mondo non avrà me. Gli invasori mi impiccheranno, alle dieci. Dicono che ho ucciso 931 persone. Uomini, donne,… Continua a leggere “[fiction] – NEGLI OCCHI MAI – Domenico Caringella (post di natàlia castaldi)”

Due Racconti di Crystal “Pixie” Nwankwonta

La fiera del Kitsch Pizzi. Tovaglie a quadretti sormontate da statuette di cerbiatti e nani. Donne corpulente che urlano travestite da travestiti in pvc rosa e grembiulini smerlettati di bava e sughi secchi. Capelli sui quali cappelli nei quali volano quaglie intrappolate da merletti… Continua a leggere “Due Racconti di Crystal “Pixie” Nwankwonta”

La folla – fictions – Domenico Caringella (post di Natàlia Castaldi)

Soundtrack: (La foule, Edith Piaf) *** La prima volta era stata la pioggia arbitraria e battente a spingerla dentro la Librairie du Temple, nel cuore del Marais, in una giornata di febbraio che sino ad un minuto prima le era sembrata incongruentemente primaverile e… Continua a leggere “La folla – fictions – Domenico Caringella (post di Natàlia Castaldi)”

Mario Schiavone – La prima comunione (racconto)

1. Alcuni pinguini femmina, quando depongono le uova, le abbandonano. La covata viene coperta da altre femmine; le quali, a loro volta, altrove hanno abbandonato altre uova. Fra una covata e l’altra, pinguini nati da mamme diverse crescono assieme come se concepiti da una… Continua a leggere “Mario Schiavone – La prima comunione (racconto)”

Si andava al mare

Le domeniche d’estate avevano il profumo della pasta cucinata di prima mattina che ci avrebbe accompagnato nel viaggio fino al mare. Amavo anche l’odore dolciastro della crema abbronzante al cocco di mia zia. Ricordo meno volentieri la puzza nauseabonda della tappezzeria della macchina nuova… Continua a leggere “Si andava al mare”

Vicini – Raymond Carver

Bill e Arlene Miller erano una coppia felice. Ma ogni tanto avevano come l’impressione di essere i soli, nella loro cerchia, a essere rimasti in qualche modo fuori: Bill, perso nel suo lavoro di ragioniere e Arlene, impegnata nei suoi compiti segretariali. Qualche volta… Continua a leggere “Vicini – Raymond Carver”

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