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proSabato: Federico De Roberto, Un incontro
Continua a leggere: proSabato: Federico De Roberto, Un incontroFederico De Roberto, Un incontro … Nella mattinata d’un giorno nuvoloso, al largo delle Baleari, con un mare infuriato sotto la sferza del maestrale, un avvenimento imprevisto scosse la monotona calma della crociera. Alla prima livida alba il tenente di vascello Ettore Fulgenzi dava il cambio sulla plancia al compagno Alessandro Moschetti, quando la…
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ProSabato: Michele Mari, Io venía pien d’angoscia a rimirarti
Continua a leggere: ProSabato: Michele Mari, Io venía pien d’angoscia a rimirarti9 febbraio 1813 Se il mio signor Padre sapesse che sono ormai alcune settimane ch’io vo disertando la Santissima Scrittura del Diodati per attendere a coteste carte, oh allora sì che sarei servito! Quanto alla signora Madre, nemmen oso pensare al tremendo castigo cui mi serberebbe, chè certo saprebbe scovarne uno buono de’ suoi! Ma…
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ProSabato: Marisa Fenoglio, Vivere altrove
Continua a leggere: ProSabato: Marisa Fenoglio, Vivere altrovePer molto tempo a Niederhausen non andai a un matrimonio, né a un funerale, né a un battesimo. Sembrava che in quel paese nessuno nascesse o morisse o si sposasse, che non capitasse nulla, né di bello né di brutto. Dipendeva da me che ero l’ultima arrivata e non parlavo una parola di tedesco.…
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proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di Euridice
Continua a leggere: proSabato: Gesualdo Bufalino, Il ritorno di EuridiceIl ritorno di Euridice Era stanca. Poiché c’era da aspettare, sedette su una gobba dell’argine, in vista del palo dove il barcaiolo avrebbe legato l’alzaia. L’aria era del solito colore sulfureo, come d’un vapore di marna o di pozzolana, ma sulle sponde s’incanutiva in fiocchi laschi e sudici di bambagia. Si vedeva poco, faceva freddo,…
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proSabato: Ermanno Rea, Napoli Ferrovia
Continua a leggere: proSabato: Ermanno Rea, Napoli FerroviaOgnuno ha le amicizie che merita. Si chiama Caracas e io sono felice che a un certo punto le nostre strade si siano incrociate. È un uomo piuttosto imprevedibile, a essere sincero. Di sicuro, non è una persona dozzinale, di quelle che passano e non lasciano alcun segno. li suo regno è il pianeta Ferrovia:…
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proSabato: Cristina Campo, Nota #3 sopra la Liturgia
Continua a leggere: proSabato: Cristina Campo, Nota #3 sopra la LiturgiaLiturgia – come poesia – è splendore gratuito, spreco delicato, più necessario dell’utile. Essa è regolata da armoniose forme e ritmi che, ispirati alla creazione, la superano nell’estasi. In realtà la poesia si è sempre posta come segno ideale la liturgia ed appare inevitabile che, declinando la poesia da visione a cronaca anche la…
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proSabato: Franz Kafka, Il cruccio del padre di famiglia
Continua a leggere: proSabato: Franz Kafka, Il cruccio del padre di famigliaIl cruccio del padre di famiglia [1917] C’è chi dice che la parola Odradek derivi dallo slavo e cerca, in conseguenza, di spiegarne l’etimologia. Altri invece pensano che la parola derivi dal tedesco, e sia solo influenzata dallo slavo. L’incertezza delle due interpretazioni consente, con ragione, di concludere che nessuna delle due dà nel segno,…
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proSabato: Umberto Piersanti, Cinquantuno («I fascisti, ci sono fascisti a filologia moderna!»)
Continua a leggere: proSabato: Umberto Piersanti, Cinquantuno («I fascisti, ci sono fascisti a filologia moderna!»)Cinquantuno «I fascisti, ci sono i fascisti a filologia moderna!» Era una mattina con manifestazione contro l’America, tanto per cambiare, e dal Rettorato e da palazzo Vecchiotti dove aveva sede al primo piano filologia moderna, gli studenti si accalcavano stretti tra il palazzo Ducale da una parte, palazzo Petrangolini e la chiesa di San Domenico…
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proSabato: Giovanni Comisso, ‘Riposo su una collina’
Continua a leggere: proSabato: Giovanni Comisso, ‘Riposo su una collina’proSabato: Giovanni Comisso, Riposo su una collina Mi piaceva una breve spianata tra piccole colline. Asciutta e raramente erbosa, pavimentata da detriti di roccia, aveva per sfondo l’alta parete di un monte vicino, tutta costruita di stratificazioni sovrapposte le une alle altre, contorte e chiazzate di rossastro. Solitaria e tiepida come un sacrato di campagna,…
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proSabato: Romain Gary, da ‘La vita davanti a sé’
Continua a leggere: proSabato: Romain Gary, da ‘La vita davanti a sé’La vita davanti a sé Il signor Waloumba è un nero del Camerun che era venuto in Francia per spazzarla. Aveva lasciato tutte le sue mogli e i suoi figli al paese per ragioni economiche. Aveva un talento olimpico nel mangiare il fuoco e dedicava le sue ore straordinarie a questa impresa. Era mal visto…