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proSabato: Claudio Magris, A.E.I.O.U.
Continua a leggere: proSabato: Claudio Magris, A.E.I.O.U.A.E.I.O.U La sera è fredda e silenziosa, alcuni bambini che trascinano delle slitte non rompono la solitudine e il deserto delle strade, la loro greve malinconia continentale. Sul Friedrichstor di Linz campeggia la celebre sigla sibillina che l’imperatore Federico III, morto probabilmente poco lontano, al n. 10 della Città Vecchia adorna di muti palazzi e…
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Franca Cicirelli, Le sorelle Sblendorio
Continua a leggere: Franca Cicirelli, Le sorelle SblendorioFranca Cicirelli, Le sorelle Sblendorio, Il Grillo Editore, Gravina di Puglia 2017 Quali sono gli ingredienti di un romanzo che fanno sì che esso requisisca, con fermezza dolce e aspra, chi legge? C’è un passaggio in Le sorelle Sblendorio di Franca Cicirelli nel quale il mistero, il nodo di splendide previsioni non mantenute, il…
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prosabato: Elena Gianini Belotti, da ‘Indipendenza e creatività’
Continua a leggere: prosabato: Elena Gianini Belotti, da ‘Indipendenza e creatività’prosabato: Elena Gianini Belotti, da Indipendenza e creatività La creatività della maggior parte delle bambine, a sei anni, all’ingresso nella scuola elementare, è definitivamente spenta. Solo poche ne conservano qualche traccia, ma anche quelle dovranno superare lo scoglio della pubertà e l’incontro affettivo con l’altro sesso con il conseguente dilemma tra la realizzazione di sé come…
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Recensioni ibride #2: #LaStanzaProfonda di #VanniSantoni
Continua a leggere: Recensioni ibride #2: #LaStanzaProfonda di #VanniSantoniRecensione ibrida a La stanza profonda di Vanni Santoni (Laterza) di Ilaria Grasso Molti hanno scritto de La stanza profonda di Vanni Santoni con le più varie chiavi di lettura e interpretazioni. Chi mi ha preceduto ha parlato dei giochi di ruolo, di controculture, della forma ibrida del romanzo ma nessuno ancora ha parlato della copertina del…
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Anna Pavone, Vento traverso
Continua a leggere: Anna Pavone, Vento traversoAnna Pavone, Vento traverso, Le farfalle, 2017, € 12,00 * Le parole hanno un posto eminente in quella scienza medica che si occupa di curare la sofferenza mentale, ovvero la Psichiatria. Al contempo, le parole hanno un posto ancora più importante in quella branca della letteratura che si propone di deletteralizzare il senso comune nella…
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Gianfranco Fabbri, Il tempo del consistere
Continua a leggere: Gianfranco Fabbri, Il tempo del consistereGianfranco Fabbri, Il tempo del consistere, L’arcolaio, 2016, € 12,00 I testi che compongono Il tempo del consistere risalgono agli ultimi quattro anni del Novecento, secolo amatissimo da Fabbri. L’autore ci regala una scrittura capace di attraversarlo per intero, questo secolo. Una vena, capace di dirci quanto questo periodo abbia fatto soffrire, certo, e…
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Sonia Caporossi, Da che verso stai?
Continua a leggere: Sonia Caporossi, Da che verso stai?Sonia Caporossi, Da che verso stai? Indagine sulle scritture che vanno e non vanno a capo in Italia, oggi. Postfazione di Enzo Campi, Marco Saya Edizioni 2017 Di che cosa si occupa la critica? Quale è la sua funzione, quali sono gli ambiti di ‘esercizio’? I saggi di Sonia Caporossi qui raccolti entrano subito in…
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Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 11: Mantide religiosa
Continua a leggere: Giuseppe Ceddia, Bestiario n. 11: Mantide religiosaGiuseppe Ceddia, Bestiario n. 11: Mantide religiosa Durante l’accoppiamento (a onor del vero mentre vi è l’amplesso), la femmina di questo insetto dall’inquietante volto divora il maschio dopo averlo decapitato; maschio che, a livello di grandezza, è nettamente inferiore alla sua partner. Gli antichi la chiamavano “profetessa” (mantis); nelle credenze popolari i malati, per via…
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proSabato: Imre Oravecz, E dopo di te
Continua a leggere: proSabato: Imre Oravecz, E dopo di teImre Oravecz, E dopo di te, da Settembre, 1972; Edizioni Anfora 2008, traduzione di Vera Gheno * E dopo di te andarono e vennero i giorni, le settimane, i mesi e gli anni, e venni e andai anch’io, di paese in paese, di città in città, di stanza in stanza, e vennero e andarono anche…
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proSabato: Imre Oravecz, Era un mattino ordinario
Continua a leggere: proSabato: Imre Oravecz, Era un mattino ordinarioImre Oravecz, Era un mattino ordinario, da Settembre, 1972; Edizioni Anfora, 2008, traduzione di Vera Gheno * Era un mattino ordinario, né presto né tardi, una specie di transizione tra la notte e il giorno, anche se in esso già c’era il desiderio della realizzazione delle speranze di quel giorno e la previsione del dileguamento…