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PoEstate Silva: Michele Nigro, Poesie da “Pomeriggi perduti”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Michele Nigro, Poesie da “Pomeriggi perduti”Bisaccia Era il tranquillo fumo di sospirati sigari lucani che, fuggendo dalla città mi accoglieva d’estate disteso su balconi isolati. Sul confine tra antiche terre torno a respirare un’aria filtrata dalla pietra, all’ombra serale del castello ducale. In una casa bassa aperta sul paese strusciante di anime in altura due vecchi senza più desideri…
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PoEstate Silva: Annalisa Rodeghiero, Poesie da “Incipit”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Annalisa Rodeghiero, Poesie da “Incipit”“Ma ci saranno ancora degli innamorati che in una notte d’inverno si faranno trasportare su una slitta trainata da un generoso cavallo per la piana di Marcesina imbevuta di luce lunare? Se non ci fossero, come sarebbe triste il mondo.” Mario Rigoni Stern La slitta del sergente Ora che la prima neve – fa –…
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PoEstate Silva: Giorgia Meriggi, Esecuzioni (inediti)
Continua a leggere: PoEstate Silva: Giorgia Meriggi, Esecuzioni (inediti)Giorgia Meriggi, Esecuzioni Ho una casa sulle saline marziane di Es Pujols in scala nella vasca da bagno. Vivo in una cava di marmo in via Guido Reni il plastico di un’esecuzione. Dico la pietra che sporge l’inciampo smarrirsi e rotolare sulla luna. La prima pietra, la croce di legno il…
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PoEstate Silva: Sabatina Napolitano, Poesie da “Scritto d’autunno”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Sabatina Napolitano, Poesie da “Scritto d’autunno”Io voglio che sia il mondo dell’autunno L’autunno è sempre un tempo in cui pensiamo all’eternità. Alle nostre memorie, lasciate sull’erba dei morti. Tu dicevi che si indicavano le domande giuste sul nostro tempo, che saresti stato come l’autunno che torna a dire i limiti, quando perdiamo nella corsa le persone care: in alcune…
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Bustine di zucchero #9: Attilio Zanichelli
Continua a leggere: Bustine di zucchero #9: Attilio ZanichelliIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #384: Rocco Scotellaro, La prima di agosto
Continua a leggere: I poeti della domenica #384: Rocco Scotellaro, La prima di agostoLA PRIMA DI AGOSTO a Manlio Rossi-Doria In un momento cesserà la giostra delle giumente bendate che trebbiano a giri vorticosi sulle aie. Hanno bisogno d’essere cantate allora si mettono al trotto e gli uomini sanno farle sognare: O esauste fontane, a briglie lente, dopo i picchi fatigati, o amore sommo dell’uomo un vero…
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I poeti della domenica #383: Rocco Scotellaro, Verde giovinezza
Continua a leggere: I poeti della domenica #383: Rocco Scotellaro, Verde giovinezzaVERDE GIOVINEZZA C’è tempo quando abbondano lucertole nelle vigne e a qualcuna nuova coda inazzurra, quando nei campi spuntano covoni impazienti di fuoco e la cicala assorda e mi tappa l’orecchio alle campane, alle canzoni, al lungo richiamo di mamma che mi rivuole vicino e suo. Quando la fiumara è bianca… Allora mi voglio…
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PoEstate Silva, Reiner Kunze, Variazioni sul tema “Filemone e Bauci”
Continua a leggere: PoEstate Silva, Reiner Kunze, Variazioni sul tema “Filemone e Bauci”Reiner Kunze è nato il 16 agosto 1933. Oggi, nel giorno del suo 86° compleanno, proponiamo la lettura di alcune sue poesie tratte dalla raccolta lindennacht (“notte di tigli”), pubblicata nel 2007 dalla casa editrice Fischer. (la redazione) VARIAZIONE SUL TEMA “FILEMONE E BAUCI” Sarebbe confortante, per secoli ancora potersi con i rami toccare…
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PoEstate Silva: Stefano D’Arrigo, In una lingua che non so più dire
Continua a leggere: PoEstate Silva: Stefano D’Arrigo, In una lingua che non so più direIN UNA LINGUA CHE NON SO PIÙ DIRE Nessuno più mi chiama in una lingua che mia madre fa bionda, azzurra e sveva, dal Nord al seguito di Federico, o ai miei occhi nera e appassita in pugno come oliva che è reliquia e ruga. O in una lingua dove avanza, oscilla col suo…
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PoEstate Silva: Roberto Dall’Olio, Tre poesie da “Se tu fossi una città”
Continua a leggere: PoEstate Silva: Roberto Dall’Olio, Tre poesie da “Se tu fossi una città”se tu fossi una città per quarta saresti Parigi dove ci siamo conosciuti abbiamo gettato nella Senna il tempo e gli orologi vivendo sorrisi in tempi luminosi e mogi se tu fossi una città saresti Berlino perché tu sei il profumo dei tigli sei la mia ape regina e con te vorrei…