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I poeti della domenica #403: Andrea Zanzotto, Dove io vedo (I)
Continua a leggere: I poeti della domenica #403: Andrea Zanzotto, Dove io vedo (I)DOVE IO VEDO I Favore, aroma appena fiatato, estate che scuotesti dal seno aperto di settembre spighe ed erbe su tutta la terra ed eccitasti l’immaturo sole e il sudore benigno e il pigro verdeggiare d’uve tra argille e nubi, breve fervore in cui mi riconosco sopravvissuto, ovunque, ovunque l’occhio mio già lebbroso accendi?…
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Matteo Bianchi, Fortissimo (recensione di Sandro Abruzzese)
Continua a leggere: Matteo Bianchi, Fortissimo (recensione di Sandro Abruzzese)Fortissimo La differenza, quando passavo la sera con l’auto sul cavalcavia dietro casa, stava tra chi credeva che i lampioni fossero solo singoli lumi, alla stregua di soldati messi a forza in riga, piegati sotto il peso del loro cieco obbedire, e chi sceglieva di proseguire, invece, e li vedeva uniti senza i margini degli…
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Raffaela Fazio, poesie da “L’arte di cadere”
Continua a leggere: Raffaela Fazio, poesie da “L’arte di cadere”L’arte di cadere di Raffaela Fazio (Biblioteca dei Leoni, 2015) Prefazione di Paolo Ruffilli Nel mettersi dentro il percorso di un canzoniere d’amore, anche solo come lettore, conviene non dimenticare alcune precauzioni. Prima tra tutte, l’etimologia della parola “amore”, che deriva da una radice mediterranea molto interessante: “Ham”, trascrizione onomatopeica del mettere in bocca e…
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Nefeli Misuraca, La solitudine maestosa (nota di Stefania Di Lino)
Continua a leggere: Nefeli Misuraca, La solitudine maestosa (nota di Stefania Di Lino)Nefeli Misuraca, La solitudine maestosa. Poesie. Introduzione di Rita Pacilio. Prefazione di Guido Oldani, La Vita Felice, 2018 Nota di lettura di Stefania Di Lino Una cosa sola è necessaria: la solitudine. La grande solitudine interiore. Andare in se stessi e non incontrarvi, per ore, nessuno; a questo bisogna arrivare. Essere soli come è…
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Nazim Comunale, da “Aguaplano”
Continua a leggere: Nazim Comunale, da “Aguaplano”AGUAPLANO (TRACCE PER UN’INDAGINE SU UN DIROTTAMENTO AL DI SOPRA DI OGNI SOSPETTO) (per Roberto Campoli, e per tutti noi dirottati) “Gira pilota recuperiamo il cielo ad alta quota” Aguaplano, Paolo Conte La notte tra il sette e l’otto marzo duemilaequattordici un Boeing settesettesette-duecento partito da Kuala Lumpur e diretto a Pechino con duecentotrentanove…
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Bustine di zucchero #18: Philip Larkin
Continua a leggere: Bustine di zucchero #18: Philip LarkinIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #402: Mario Luzi, Come deve
Continua a leggere: I poeti della domenica #402: Mario Luzi, Come deveChe vuoi che vieni da così lontano ed entri a volo cieco nella nebbia fin qua dove gli uccelli anche di nido da ramo a ramo perdono la traccia? La vita come deve si perpetua, dirama in mille rivoli. La madre spezza il pane tra i piccoli, alimenta il fuoco; la giornata scorre piena…
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I poeti della domenica #401: Mario Luzi, “Al giogo della metafora…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #401: Mario Luzi, “Al giogo della metafora…”Al giogo della metafora – così ci sovvengono esse. Scioglile dal quel giogo, lasciale al loro nome le cose che nomini, . è sciocco confermarle in quella servitù. . …
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Editi e inediti di Andrea Castrovinci Zenna (con nota di lettura)
Continua a leggere: Editi e inediti di Andrea Castrovinci Zenna (con nota di lettura)Dire il trauma: la poesia di Andrea Castrovinci e di Fabio Michieli a confronto Nella poesia di Andrea Castrovinci Zenna (qui proposta attraverso una lunga selezione, che partendo dall’opera edita Il nome di mia madre, Ensemble 2018, si allarga a includere testi inediti, alcuni pensati come ampliamento del libro precedente, il cui prosieguo ideale è…