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L’erotismo è arte #1: Anaïs Nin
Continua a leggere: L’erotismo è arte #1: Anaïs NinCaro Collezionista… Caro collezionista, noi la odiamo. Il sesso perde ogni potere quando diventa esplicito, meccanico, ripetuto, quando diventa un’ossessione meccanicistica. Diventa una noia. Lei ci ha insegnato più di qualunque altro quanto sia sbagliato non mescolarlo all’emozione, all’appetito, al desiderio, alla lussuria, al caso, ai capricci, ai legami personali, a relazioni più profonde che…
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Borges e il giardino dei libri che si incrociano – Una riflessione intorno al tema – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Borges e il giardino dei libri che si incrociano – Una riflessione intorno al tema – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)“[…] Proust è quello che mi viene, non quello che chiamo. Non è un’autorità, ma semplicemente un ricordo circolare. Ed è questo l’intertesto: l’impossibilità di vivere al di fuori del testo infinito – sia questo testo Proust, o il giornale quotidiano, o lo schermo televisivo: il libro fa il senso, il senso fa la vita.”…
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[Novità editoriale] Permanenze Lontane&Inediti – Maurizio Landini
Continua a leggere: [Novità editoriale] Permanenze Lontane&Inediti – Maurizio LandiniPermanenze Lontane, Edizioni della Sera 2011 Introduzione al libro fatto dall’Autore: “Le permanenze lontane sono giorni trascorsi sulla carta. Soggiorni comunque piacevoli, andirivieni emozionanti come il respiro profumato. Fiato all’anima, suono dietro l’occhio. Lo sguardo disattento sul paesaggio che non cambia. È un viaggio lungo per visitare ciò che non sembra. Riprendersi la terra e…
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Tra le righe n. 2: Friedrich Hölderlin
Continua a leggere: Tra le righe n. 2: Friedrich HölderlinTra le righe n. 2: Friedrich Hölderlin “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman[i] Friedrich Hölderlin, Hälfte des Lebens Mit gelben Birnen hänget Und voll mit wilden Rosen Das Land in den See, Ihr holden Schwäne, Und trunken von Küssen Tunkt ihr das Haupt Ins heilignüchterne Wasser. Weh mir, wo nehm ich,…
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Dei sogni che vi racconto – Poesie e disegni di Ksenja Laginja
Continua a leggere: Dei sogni che vi racconto – Poesie e disegni di Ksenja Laginjamindfield_pilot pen_2010 Giorni di Tenebra Non c’è vendetta nelle parole, né deboli illusioni radicate sul ventre ossuto e in fiamme di questa città incenerita. Non c’è compassione nelle parole né sottili speranze appese o cuori incrostati nel buio. Solo tiepide sofferenze affogate dentro giorni d’assenza che attraversano i nostri corpi delusi e trasparenti. Un moto…
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Sonetti impuri – Salvatore D’Angelo (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Sonetti impuri – Salvatore D’Angelo (post di natàlia castaldi)Già, oggi i vivi si dànno alla macchia i volti cari, gli amici, gli estranei l’uomo sullo sfondo, il corvo che gracchia sulla distesa di vani terrànei… Per le strade vuote fa mulinello e rifugge il vento, dalle finestre murate a oriente, sulle ginestre marine non più fiorenti; il martello la falce la stella –…
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Marina I. Cvetaeva – poesie da riscoprire (terza puntata)(post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Marina I. Cvetaeva – poesie da riscoprire (terza puntata)(post di natàlia castaldi)I versi crescono come le stelle e come le rose, come la bellezza – inutile in famiglia. E, alle corone e alle apoteosi – solo una risposta: “Di dove questo mi viene?” . Noi dormiamo, ed ecco, oltre le lastre di pietra, il celeste ospite, in quattro petali. Mondo, cerca di capire! Il poeta -…
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Tra le righe #1: William Carlos Williams
Continua a leggere: Tra le righe #1: William Carlos Williams“la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman[i] “Tra le righe” si propone di affiancare traduzioni di testi poetici. Presentiamo qui le traduzioni di Cristina Campo e di Luigi Bonaffini di The Widow’s Lament in Springtime di William Carlos Williams. ◊ The Widow’s Lament in Springtime Sorrow is my own yard where…
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Giuliano Mesa [1957 – 2011] Ciao Poesia
Continua a leggere: Giuliano Mesa [1957 – 2011] Ciao PoesiaGiuliano Mesa 1957 – 2011 ****** (di una vita non rimane quasi niente e quello che rimane, spesso, non è vero) (prendi a misura, adesso, com’è il rumore, fuori della notte) (di più falso non c’è nulla che il voler dire il vero) (è vero questo approssimarsi. è vero che a qualcosa, sempre, noi ci…
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L’epifania nel quotidiano: i versi di Enrico Testa – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: L’epifania nel quotidiano: i versi di Enrico Testa – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)“Dovrò rialzare la vasta vita che ancora adesso è il tuo specchio: ogni mattina dovrò ricostruirla.” J.L.Borges La poesia è mistero e rivelazione al tempo stesso. Accade, e accade sempre, portando con sé il rinnovamento di una visione e di uno stato interiore. Per riprendere il tanto amato Jorge Luis Borges nelle sue Lectures del…