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Il tinello di Paolo Conte
Continua a leggere: Il tinello di Paolo ConteCi diceva Brecht, nella traduzione di Fortini: “Le fatiche dei monti stanno dietro di noi. Davanti a noi stanno le fatiche della pianura”. In mezzo, con poco distante il mare, le colline, quelle di Paolo Conte, come quelle di Cesare Pavese: “alla sera che l’acqua si stende slavata / e sfumata nel nulla, l’amico la…
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Flashback 135 – Numeri
Continua a leggere: Flashback 135 – Numeri28 Carmelo ha visto lo spirito santo e ha scritto un libro. Era maggio, a casa di amici; niente fumo e niente alcool, ci ha tenuto a precisarlo. Mentre parla mi guardo intorno, penso alla staticità degli alberi e al suono che nasce quando soffia il vento o scende la pioggia. Lui è perso tra…
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Il sorriso pungente della poesia: Leopoldo Attolico
Continua a leggere: Il sorriso pungente della poesia: Leopoldo AttolicoVena schietta e ironica, divertissement dotto eppur senza compiacimento, il sorriso pungente: i testi editi e inediti qui raccolti e proposti restituiscono, chiaro e inconfondibile, lo stile di Leopoldo Attolico che conosco e apprezzo da tempo. L’ironia, bollata come inattuale da chi desidera – più o meno segretamente, più o meno palesemente – una poesia…
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Ancestrale di Goliarda Sapienza. Appunti di lettura, con una nota impropriamente filologica
Continua a leggere: Ancestrale di Goliarda Sapienza. Appunti di lettura, con una nota impropriamente filologicaSeparare congiungere spargere all’aria racchiudere nel pugno trattenere fra le labbra il sapore dividere i secondi dai minuti discernere nel cadere della sera questa sera da ieri da domani.[1] Scrivere di Goliarda Sapienza poeta è avventuroso quanto scrivere di lei narratrice: è a tal punto una figura eternamente nuova nel panorama letterario italiano, che spiazza…
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Marco Aragno – Viaggi Binari
Continua a leggere: Marco Aragno – Viaggi BinariViaggi binari Vanamente si cercherà di dire ciò che si vede: ciò che si vede non sta mai in ciò che si dice. . (Michel Foucault) L’oltre sembra a portata…
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Lucetta Frisa, Sonetti dolenti e balordi
Continua a leggere: Lucetta Frisa, Sonetti dolenti e balordiLucetta Frisa, Sonetti dolenti e balordi. Prefazione di Francesco Marotta, CFR 2013 C’è una via per narrare, cantare, attraversare il dolore che prende le distanze dal lamento copioso così come dal cinismo di maniera. Questa è la via scelta da Lucetta Frisa nella raccolta Sonetti dolenti e balordi. Già il titolo, che dichiara una manifesta…
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Flashback 135 – Ipotesi
Continua a leggere: Flashback 135 – Ipotesi27 Resto a galla nell’acqua e faccio il morto per qualche minuto. Poi, fingendo indifferenza, controllo di essere ancora in linea con l’ombrellone. Qualche bracciata per arrivare dove non si tocca e poi di nuovo a galla. Il castello di Milazzo è l’unica cosa che riesco a distinguere. Senza occhiali la mia vista si apre…
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Nina Cassian: C’è modo e modo di sparire
Continua a leggere: Nina Cassian: C’è modo e modo di sparireNina Cassian, C’è modo e modo di sparire (poesie 1945-2007). A cura di Ottavio Fatica. Traduzione di Anna Natascia Bernacchia e Ottavio Fatica Adelphi, 2013 Consapevole, spietata con se stessa, con altri spesso rancorosa: così appare la poesia di Nina Cassian e, con un’onestà disarmante, così si presenta l’autrice ai suoi lettori. Perché ciò che…
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Luigi Socci – Il rovescio del dolore (appunti su un libro che non c’era)
Continua a leggere: Luigi Socci – Il rovescio del dolore (appunti su un libro che non c’era)Luigi Socci – Il rovescio del dolore (appunti su un libro che non c’era) Italic pequod, 2013 – euro 10,00 Il Libro che non c’era: Quello che voglio fare è dirvi la storia di un libro che non c’era e che ora c’è. E siccome questo libro ci ha messo parecchio ad esserci non…
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Anna Toscano, “all’ora dei pasti” (LietoColle, 2007)
Continua a leggere: Anna Toscano, “all’ora dei pasti” (LietoColle, 2007)tavolo di marmo chiaro deboli zampe di legno briciole sparse sul piano un piatto color aragosta posate spaiate Iberia, altre Varig o Sabena tovagliolo grande di carta blu gocciolio in lontananza nel lavandino rigato di tè il frigo è deserto lo stomaco è vuoto il forno non funzionerebbe le mie mani sulle ginocchia è all’ora…