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Helene Paraskeva, Inediti 2018
Continua a leggere: Helene Paraskeva, Inediti 2018Helene Paraskeva, Inediti 2018 Costantinopoli Istanbul, Istanbul! Costantinopoli! Con le scintille negli occhi e le schegge nelle dita per vederti, riconoscerti toccarti by the seaside, by that shipwreck. Con le ombre la nebbia gioca a nascondino e l’Arcipelago diviene adulto a cavalcioni sui Dardanelli, qui. Aristides astride on Bosphorus. A Trebisonda, sul Mar Nero e…
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Michele de Virgilio, Tutte le luci accese
Continua a leggere: Michele de Virgilio, Tutte le luci acceseI sottoscala del cuore Al posto di una introduzione, sarebbe stato più efficace – e più originale – proporre, per questa raccolta di poesie, una mappa. Una carta geografica su cui segnare spostamenti, soste, passaggi. Nomi di città, strade. Michele de Virgilio dice – in sede quasi proemiale – della bellezza di “escludere il mondo”…
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Silvia Salvagnini, ‘Il seme dell’abbraccio’ (nota di Chiara Pini)
Continua a leggere: Silvia Salvagnini, ‘Il seme dell’abbraccio’ (nota di Chiara Pini)il seme dell’abbraccio Vortice che crea Lo sguardo è catturato. Afferro questo libro che mi catapulta nell’allegria e nella leggerezza dell’infanzia per quel rosa della copertina, così difficile da definire per un adulto, anche attraverso l’aiuto di un pantone, ma che un bambino di oggi identificherebbe subito con un rosa candy e che un altro,…
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I poeti della domenica #264: Giovanni Giudici, Eutanasia
Continua a leggere: I poeti della domenica #264: Giovanni Giudici, EutanasiaEutanasia Ma non sarà così. Un conto è scriverlo, un conto che sia vero. Il trabiccolo che sul breve e basso orizzonte Guardano alcuni meravigliati che arranca S’infosserà lui pure in un punto qualsiasi. Morto in Libia – dicevano. Poco probabile che ci sarà dolore. Non hai idea di cosa vuol dire E se l’avessi…
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I poeti della domenica #263: Giovanni Giudici, Corpo
Continua a leggere: I poeti della domenica #263: Giovanni Giudici, CorpoCorpo Corpo – io non ignoro la tua pietà. Io – che senza posa esploro il tuo pensarti e pensare. E al fondo dell’immenso mare paragono il tuo fondo: quel che in te e di te viaggia oltre questo apparente esser fermo in un luogo o su un letto e si modifica – sostanza del…
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Tre poesie da “Princesse Amande” di Lucie Delarue-Mardrus
Continua a leggere: Tre poesie da “Princesse Amande” di Lucie Delarue-MardrusLucie Delarue-Mardrus (1874-1945), Princesse Amande Traduzione di Emilio Capaccio, LietoColle 2017 Cheveux coupés J’ai coupé mes cheveux afin que mon visage, sous sa coiffure d’autrefois, ne puisse me montrer la déchirante image du temps aux implacables doigts. En changeant de coiffure on croit changer de tête. Il me semblera vieillir moins sous la courte…
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Langue, il Festival romano che studia la poesia nel quartiere degli studenti
Continua a leggere: Langue, il Festival romano che studia la poesia nel quartiere degli studentiLangue, il Festival romano che studia la poesia nel quartiere degli studenti di Daniele Campanari Nel quartiere di San Lorenzo, a Roma, lo studente non aveva l’odore della sigaretta accesa o le gambe corte; tratteneva un libro con la mano destra. Sulla spalla sinistra portava una borsa – conteneva forse altri libri? -, schivava una…
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Note su “Liriche di tecnologia infranta” di Antonella Bontae (di Fiorenza Mormile)
Continua a leggere: Note su “Liriche di tecnologia infranta” di Antonella Bontae (di Fiorenza Mormile)Liriche di tecnologia infranta, libro di esordio di Antonella Bontae, declina al femminile le assi cartesiane del canone: la crisi dell’età di mezzo che da Dante a Calvino si attraversa sulla pagina e la lirica amorosa dove l’inseguimento dell’oggetto d’amore, descritto in una serrata autoanalisi, dà senso al proprio percorso. Assemblaggio petrarchesco, secondo e ultimo…