-
Inediti di Matteo Vavassori (con nota di lettura)
Continua a leggere: Inediti di Matteo Vavassori (con nota di lettura).. … multiplicasti gentem, non multiplicasti laetitiam. Le moins de vers qu’on peut faire, c’est toujours le mieux. (Voltaire) perdere quando sgrano il tempo come un baccello o come un rosario sempre vado in perdita, son perdente tutto rimane il niente, guadagno il niente ne ho piene le tasche e le borse e scatole…
-
I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #1
Continua a leggere: I poeti della domenica #256: Fabio Pusterla, “Brasé” #11 Qui si pone il problema del fuoco. Della memoria del fuoco che ovunque parla nascosto. Ciangotta nell’erba? Nelle felci? Nella terra rossastra su cui salgono svelte betulle, si allargano castagni? Foglie autunnal, fiamme verso il cielo, scintille. Fuoco scomparso, fuoco sempre qui. Sera bigia di luci assorte. Spento o invisiibile, sceso sotto la…
-
I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #12
Continua a leggere: I poeti della domenica #255: Fabio Pusterla, “Cenere, o terra” #1212 Cenere, o terra? Luce, semplicemente, trama di luce che si arresta per un attimo nell’onda dei capelli traversati dal vento. In controsole, nell’ultima sferza del giorno, mentre non distanti pecore trotterellano nei prati, sottomesse alla legge dell’erba e dell’ora, verso la sera che cala, il sonno dolce, la vita che continua. Come nei…
-
Due poesie di Mila Lambovska (tradotte da Emilia Mirazchiyska)
Continua a leggere: Due poesie di Mila Lambovska (tradotte da Emilia Mirazchiyska)Violoncello capriccioso domenica Conto le cornacchie sto impaludendo fa’ le cose giuste un gargarismo mi arrotondo come lo senti, così pronuncialo eludiamo responsabilità esprimendo i sentimenti con attenzione desideriamo a volte crolliamo in silenzio scaviamo cavità sempre più fonde sempre più addentro per evitare l’incontro pronuncialo anche se di fuoco giugno è quasi luglio passa…
-
«Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta (rec. di G. Ghiotti)
Continua a leggere: «Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta (rec. di G. Ghiotti)«Tutte le poesie 1971-2017» di Biancamaria Frabotta di Giorgio Ghiotti Le raccolte complete di poesie di un autore hanno, di male, il rischio di far perdere una certa scansione temporale, una distanza “naturale” all’interno del percorso poetico tra una fase (una raccolta) e l’altra; hanno di bene, invece, molto di più, riuscendo a restituire in…
-
Intervista ibrida a Gabriele Galloni (di I. Grasso)
Continua a leggere: Intervista ibrida a Gabriele Galloni (di I. Grasso)IN CHE LUCE CADRANNO Intervista ibrida a Gabriele Galloni di Ilaria Grasso Per la raccolta di Gabriele Galloni, In che luce cadranno, ho realizzato qualcosa di diverso dal solito perché ero incuriosita dal fatto che un poeta così giovane si interessasse alla morte tanto da scriverne un’intera raccolta per cui ho contattato Gabriele Galloni…
-
Valentina Colonna, l’inesprimibile sguardo (di R. Canaletti)
Continua a leggere: Valentina Colonna, l’inesprimibile sguardo (di R. Canaletti)Nella Gymnopedie n. 1 di Satie, Aldo Ciccolini vede un vuoto irrecuperabile. Quello proprio delle note che si posano, quella cadenza docile delle cose che non dovrebbero essere dette e che invece, attraverso l’arte, riescono ad assumere una forma. La cadenza sospesa (2015) recupera Satie in qualche modo, da una certa angolatura si può notare…
-
Luigia Rizzo Pagnin, Chi ti scolpì sapeva…
Continua a leggere: Luigia Rizzo Pagnin, Chi ti scolpì sapeva…Chi ti scolpì sapeva la forma che può prendere straziata la materia di un bronzo. Sapeva come aggricciare nella figura le pieghe e le piaghe della tua resistenza. Partigiana, portata poi sulla riva dell’acqua perché venisse la continua onda a lambirti e a rifarti viva. Quale ragazza a Venezia sa dove ora tu giaci? Quale…
-
Lucia Guidorizzi, Icelandia (inedito)
Continua a leggere: Lucia Guidorizzi, Icelandia (inedito)ICELANDIA Ti devi rallegrare di questa conoscenza pesante raggiunta fra banchi di ghiaccio Harry Martinson, Le erbe nella Thule Da fuoco e gelo contrapposti Scaturiscono contrastate armonie Alla fine dell’aurora Inizia una nuova notte Tra lembi di luce sottile “Quale occhio umano potrebbe guardare attraverso il suo velo intessuto di nero?” Percorriamo vie luminose…
-
Alberto Marchetti, Inediti
Continua a leggere: Alberto Marchetti, IneditiL’ONDA E IL VENTO È il vento che rincorre l’onda o insieme s’inseguono invano? Si tengono stretti per mano o bramano prima la sponda? Lo scoglio frantuma ogni assalto ma leviga il mare il suo aspetto, consuma il granito ogni getto e sabbia produce ogni salto, lavora incessante e quel moto che varia ma…