-
Nel nome di Clizia (di Maria Allo)
Continua a leggere: Nel nome di Clizia (di Maria Allo)«Non pensai a una lirica pura nel senso ch’essa poi ebbe anche da noi, a un giuoco di suggestioni sonore; ma piuttosto a un frutto che dovesse contenere i suoi motivi senza rivelarli, o meglio senza spiattellarli. Ammesso che in arte esista una bilancia tra il di fuori e il di dentro, tra l’occasione e…
-
La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)
Continua a leggere: La solitudine orfica di Lucio Piccolo (di N. Grato)La poesia italiana del Novecento annovera autori difficilmente collocabili, irregolari, appartati: il siciliano Angelo Maria Ripellino, il leccese Vittorio Bodini, per non parlare di Dino Campana, Edoardo Cacciatore, Stefano D’Arrigo del misconosciuto Codice siciliano, Lorenzo Calogero, Pino Battaglia, Nadia Campana.[1] Fra questi “irregolari” il palermitano Lucio Piccolo, Barone di Calanovella “scoperto” per puro caso da…
-
Marco Russo: poesie da “Il dono di avere vene”
Continua a leggere: Marco Russo: poesie da “Il dono di avere vene”Un albero fa mi strattonasti forte alla radice del tronco. Ora sono salice versato nell’arte dell’arrendersi. E sverno a terra, frugo fra gli indumenti di neve il meno impietoso verso le forme filiformi delle vene. Ho fatto il pieno delle assoluzioni e ora ti confino fra gli inoffensivi, ti disinnesco da tempesta a…
-
Samir Galal Mohamed, Per approssimazioni (inedito)
Continua a leggere: Samir Galal Mohamed, Per approssimazioni (inedito)per approssimazioni abbracciare l’orifizio l’altalena l’incesto graduale vincolo scarto tirannia la possibilità possibilitante l’agente sorvegliante il limite fuori del limite l’eventualità del non evento l’avvento inaccessibile l’appuntamento mancato il previsto inaspettato l’inedito, sempre l’inaudito, mai. L’imprescrittibile inavvertibile. L’improcrastinabile adesso. L’assenza, nel dopo, del senso: ancora una volta reiterarsi e già sottrarsi all’ammirazione all’abbattimento all’esecuzione.…
-
Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nota di Anna Maria Curci)
Continua a leggere: Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nota di Anna Maria Curci)Alessandro Brusa, In tagli ripidi (nel corpo che abitiamo in punta). Prefazione di Fabio Michieli. Postfazione di Marco Simonelli, Giulio Perrone editore 2017 Nel romanzo Il doppio regno, Paola Capriolo fa scrivere all’io narrante, in un diario scritto in un misterioso albergo nel quale si ritrova (accolta? prigioniera? di sé oppure di ‘altre forze’?) queste…
-
I poeti della domenica #288: Giovanni Giudici, Una sera come tante
Continua a leggere: I poeti della domenica #288: Giovanni Giudici, Una sera come tanteUna sera come tante, e nuovamente noi qui, chissà per quanto ancora, al nostro settimo piano, dopo i soliti urli i bambini si sono addormentati, e dorme anche il cucciolo i cui escrementi un’altra volta nello studio abbiamo trovati. Lo batti col giornale, i suoi guaiti commenti. Una sera come tante, e i miei…
-
I poeti della domenica #287: Clara Sereni, ‘La speranza conquistata’ e altre poesie
Continua a leggere: I poeti della domenica #287: Clara Sereni, ‘La speranza conquistata’ e altre poesieLa speranza conquistata acerba conquistata e regalata che siano per te adesso la voce spinosa dentro una canzone il cuore scavato la memoria che addolcisce, smiela, lega i denti Raccontare a te agli orologi che svuotano i minuti al braccialetto di spago alle porte senza chiavi e a quella di cui tu possiedi…
-
Emanuela Rizzuto, da “Porta libeccio”
Continua a leggere: Emanuela Rizzuto, da “Porta libeccio”Mi commuove questo vuoto sotto le nuvole e le nuvole e il buio e le mie dita rivedere l’indice di mia madre il pollice come quello di mio padre una famiglia scomparsa rimasta soltanto in una mano e mi commuove la chioma di vetro rosa sugli alberi le rughe che aspetto ogni mattina la…
-
Flavia Tomassini, inediti da “off line”
Continua a leggere: Flavia Tomassini, inediti da “off line”VEDUTA Ho visitato un luogo; era l’indifferenza simile ai preludi nei film di guerra, l’austerità spoglia degli affreschi sciupati, serpeggiante valle terrena, dall’addome si dispiega una regione natale, che conviene, dati i tempi, ai bottegai il chiasso cieco dei loro affari. PIACERE Ci è venuto tutto addosso tutto a mancare nel medesimo luogo…