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I poeti della domenica #311: Antonia Pozzi, Canto della mia nudità/Chant de ma nudité
Continua a leggere: I poeti della domenica #311: Antonia Pozzi, Canto della mia nudità/Chant de ma nuditéAntonia Pozzi, Une vie irrémédiable. Poèmes, écrits. Édition établie par Matteo Mario Vecchio. Traduction de Camilla Maria Cederna, Éditions Laborintus, Lille, 2018 Canto della mia nudità Guardami: sono nuda. Dall’inquietolanguore della mia capigliaturaalla tensione snella del mio piede,io sono tutta una magrezza acerbainguainata in un color d’avorio.Guarda: pallida è la carne mia.Si direbbe che il…
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Pietà – inedito di Piergiorgio Morgantini
Continua a leggere: Pietà – inedito di Piergiorgio Morgantini(foto di Alessandro Margnetti) Un «poeta di Polonia» è chiamato a difesa di questo testo. Come se Piergiorgio Morgantini volesse stabilirne un orizzonte tanto ampio e profondo da darci sollievo, nonostante il peso specifico dell’enunciato. È un sollievo che accarezza tutta la poesia e ne abbraccia il senso. È Czesław Miłosz il maestro venuto in suo soccorso,…
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3 dicembre 1938 – 3 dicembre 2018. Per Antonia Pozzi
Continua a leggere: 3 dicembre 1938 – 3 dicembre 2018. Per Antonia PozziGli anniversari sono sempre ambivalenti: momenti di celebrazione capaci di trasformarsi in un passo falso, vittime di un tranello ben celato. Il fatto, però, che un volume di scritti dedicati ad Antonia Pozzi sia uscito a ridosso di un anniversario importante come gli ottant’anni dalla sua prematura e volontaria scomparsa è solo un evento che…
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I poeti della domenica #310: Davide Castiglione, “Nascevamo davvero…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #310: Davide Castiglione, “Nascevamo davvero…”Nascevamo davvero, quelle nascite: vertigini sul foglio a deformarne l’ottuso orizzontale in un grido; frane che la carta ha da subire. Ora ogni parto è in coda alle urgenze: è un fare e disfare ai bordi del vivere, nelle piane di calma; ma accertata la faglia, è paradosso – del costruirci. Davide Castiglione, Per…
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I poeti della domenica #309: Vittoriano Masciullo, “conta il tempo”
Continua a leggere: I poeti della domenica #309: Vittoriano Masciullo, “conta il tempo”conta il tempo anche nel ritardo conta guardare lo stesso alle briciole lasciate sul labbro conta ogni resurrezione senza bagagli arreso a tutto l’improvviso benessere di un sole venerdino tra centinaia di guerrieri splendidi soli e articolate difese aperto il sacchetto di gioie le gemme di questa tempesta mi piacerebbe averti qui ogni tanto a…
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Letizia Leone, poesie da “Viola norimberga”
Continua a leggere: Letizia Leone, poesie da “Viola norimberga”Le ballate di Schiller divennero le mie poesie dell’appello […] Quando il tempo è dolore non si può far nulla di meglio che farlo passare, e ogni poesia diventa una formula magica. […] Le ballate di Schiller divennero le mie poesie dell’appello; grazie a loro riuscivo a stare in piedi per ore senza svenire, perché…
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Le “Coppie minime” di Giulia Martini (di Roberto Lamantea)
Continua a leggere: Le “Coppie minime” di Giulia Martini (di Roberto Lamantea)…Più che un libro, è un concerto. E dà gioia scoprire un’altra autrice (giovanissima, ha 25 anni) che non solo ha “qualcosa da dire”, ma lo dice con l’abilità di una tessitrice raffinatissima. Coppie minime (InternoPoesia, 2018, 136 pagine) gioca già nel titolo – Francesco Vasarri nella prefazione ricorda che «con coppia minima si…
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Elena Cattaneo: poesie da “Quasi un compleanno” (raccolta inedita)
Continua a leggere: Elena Cattaneo: poesie da “Quasi un compleanno” (raccolta inedita)da Quasi un compleanno Tanatosi Entrare nella cosa è morirne. Perdere contatto dal cavallo in corsa, abbandonare la vela gonfia in approdo, leccare sale dalle mani e farsi ciottolo. Poco prima di tutto, fermarsi e dondolare. Là dove germinava un dubbio Ofelia ha reciso il ranuncolo. Di eterno si era imbellettata, annodando un bacio…
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I poeti della domenica #308: Silvia Salvagnini, Caramelle
Continua a leggere: I poeti della domenica #308: Silvia Salvagnini, Caramellecaramelle “se parli ti spacco la testa con il tombino ti faccio nera ti rovino fino a sera se parli ti spacco la testa e muori impiccati vai fuori: ti faccio nera ti rovino fino a sera” . . lecco le caramelle e le incarto incarto ancora caramelle e lecco lo specchio con…
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I poeti della domenica #307: Lucianna Argentino, Gestazione dell’addio
Continua a leggere: I poeti della domenica #307: Lucianna Argentino, Gestazione dell’addioGestazione dell’addio a Valentina Cavalli “Impossibile pronunciarla quella parola; ma forse si poteva farla risuonare” (Marguerite Duras) Trovarla nella caduta perpendicolare del sangue la parola giusta che mi raschi dalla pelle tutto il male, che mi scavi le ossa e mi faccia cava per galleggiare almeno in quest’aria che non riesco più a respirare.…