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L’innata cura dei viventi: una lettura di “La vita inoperosa” di Marco Caporali (di G. Ghiotti)
Continua a leggere: L’innata cura dei viventi: una lettura di “La vita inoperosa” di Marco Caporali (di G. Ghiotti)A sei anni dall’uscita di Tra massi erratici, Marco Caporali – l’animo più gentile, lucido e appartato della poesia italiana contemporanea – ha pubblicato per le Edizioni Empirìa, che fin dal 1991 accolgono i suoi lavori, forse il suo più importante libro di poesie. Il titolo, bellissimo titolo, è in qualche modo emblematico, La vita…
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“Hotel Dieu” di Irene Santori: l’autobiografia degli altri (di S. Piersanti)
Continua a leggere: “Hotel Dieu” di Irene Santori: l’autobiografia degli altri (di S. Piersanti)«Ma se ti svegli/ e hai ancora paura/ ridammi la mano,/ cosa importa/ se sono caduto,/ se sono lontano?», cantava Fabrizio De André, prigioniero, umanissimo e innamorato in quell’Hotel Supramonte del 1981. E non meno umana e innamorata, non meno prigioniera, è Irene Santori nel suo Hotel Dieu (Empirìa, 2015, 82 pp., 14 €). Una…
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Francesca Del Moro, La statura della palma
Continua a leggere: Francesca Del Moro, La statura della palmaFrancesca Del Moro, La statura della palma. Canti di martiri antiche, Edizioni Cofine 2019 Martirio e poesia: testimonianza, astuzia, scandalo, interrogazione inesausta, ferita aperta, prodigio d’amore. No, non è una mescolanza casuale di concetti contrastanti, fumo negli occhi per stemperare, annullandolo, il paradosso, per distogliere dalla temerarietà del filo rosso prescelto, dal momento che il…
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Antonella Palermo, La città bucata (rec. L. Manzi)
Continua a leggere: Antonella Palermo, La città bucata (rec. L. Manzi)Di La città bucata, di Antonella Palermo, mi ha molto colpito il rigore compositivo dei testi ridotti alla loro scarna sostanza; tanto da riportarmi alla mente, per esempio, certa poesia di Cattafi o di Sinisgalli. Trovo perciò congruente, nei Ringraziamenti, il richiamo al metodo de «l’attesa, il millimetro, l’essenziale. Lo scarto da lavorare, quello da…
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I poeti della domenica #332: Niccolò Tommaseo, La mia lampana
Continua a leggere: I poeti della domenica #332: Niccolò Tommaseo, La mia lampanaLa piccola mia lampa . Non, come sol, risplende, . Né, com’incendio, fuma; . Non stride e non consuma, . Ma con la cima tende . Al ciel che me la dié. Starà su me sepolto . Viva, né pioggia o vento, . Nè in lei le età potranno; . E quei che passeranno…
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Davide Zizza, Ruah
Continua a leggere: Davide Zizza, RuahDavide Zizza, Ruah. Prefazione di Enrico Testa Edizioni Ensemble 2016 Ruah, psyché, respiro e alito, soffio vitale, Atem e Hauch: in principio, bereshit, era il soffio. Quello spirito «che aleggiava sulle acque» è percepito, raccolto e trasmesso da Davide Zizza in Ruah, e giunge, così, ai sensi destati alla parola. «In principio fu il…
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“Cuore, maestro di poesia”. Adele Cambria intervista Amelia Rosselli
Continua a leggere: “Cuore, maestro di poesia”. Adele Cambria intervista Amelia RosselliIntervista alla poetessa Amelia Rosselli vincitrice del premio «Pier Paolo Pasolini» di Adele Cambria ..«…Ha due grandi occhi azzurri, capelli biondi (molti), un naso che appartiene alla famiglia delle patatine… Il primo giorno sono stato realmente indeciso se chiamarla Amelia: mi pareva di sentirla, la zia Gi, dire tra sé: ma con che coraggio hanno…
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Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un inedito
Continua a leggere: Amelia Rosselli: ‘Pastiche per Ferruccio’ e un ineditoOggi ricordiamo Amelia Rosselli nel ventitreesimo anniversario della sua scomparsa, l’11 febbraio 1996. Come redazione proponiamo due poesie: una poco conosciuta e l’altra inedita. ♦ [Pastiche per Ferruccio] Come se da tanta autobiografia, nascesse il parto delizioso, delle cose friabili se dal riottoso incontro con la specie tutto ciò che è imperfetto e colpevole voglio…
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I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, Terra
Continua a leggere: I poeti della domenica #329: Giuseppe Ungaretti, TerraTerra Potrebbe esserci sulla falceUna lucentezza, e il rumoreTornare e smarrirsi per gradiDalle grotte, e il vento potrebbeD’altro sale gli occhi arrossare… Potresti la chiglia sommersaDislocarsi udire nel largo,O un gabbiano irarsi a beccare,Sfuggita la preda, lo specchio… Del grano di notti e di giorniRicolme mostrasti le mani,Degli avi tirreni delfiniDipinti vedesti e segretiMuri immateriali,…