-
L’opera poetica di Vincenzo Luciani
Continua a leggere: L’opera poetica di Vincenzo LucianiL’opera poetica di Vincenzo Luciani Si può leggere in molti modi l’opera poetica di Vincenzo Luciani, schietto editore e schietto poeta. Si può leggere, innanzitutto, come ininterrotto canzoniere di vera poesia, plurale e plurilingue – tante voci, tanti luoghi, tanti idiomi, tante storie – e, tuttavia, con una salda e riconoscibile unità; si può leggere,…
-
Federica Giordano – Inediti
Continua a leggere: Federica Giordano – IneditiGli uomini straordinari Hanno petto mancino e per casa il mondo. Sanno riconoscersi e si nascondono nel pelo della terra, dove minuscoli coltivano enormi cose. Credono nel suono e nel ventre. Attorno a loro c’è profumo e si crede alla magia dell’occhio. Sono di oggi e di ieri. Il passato gli è presente. Rinascono…
-
Paola Turroni, Nel volto delle bestie (poesie inedite)
Continua a leggere: Paola Turroni, Nel volto delle bestie (poesie inedite)Paola Turroni, Nel volto delle bestie (poesie inedite) O animal grazioso e benigno che visitando vai per l’aere perso noi che tignemmo il mondo di sanguigno DANTE, V canto dell’inferno (Francesca da Rimini) Hai mandato a gambe all’aria il fatto si è aperto la strada e lo sterno si è spaccato in due perfette…
-
“Dal greco” di Irene Santori (di P. Cagni)
Continua a leggere: “Dal greco” di Irene Santori (di P. Cagni)Su una poesia di Hotel Dieu di Irene Santori: Dal greco di Pietro Cagni . Attraverso Ogni poesia ci costringe a navigare a vista. Apparentemente, senza punti di riferimento. Così impariamo che sempre dobbiamo essere contemporanei al testo – noi ad esso –. Questa chiamata non possiamo disinnescarla con nessuna pagina di critica. Se saremo…
-
Luciano Benini Sforza, La matita e il mare
Continua a leggere: Luciano Benini Sforza, La matita e il mareLuciano Benini Sforza, La matita e il mare, L’arcolaio, 2016; € 12,00 L’endiadi del titolo racchiude tutta la poesia di Luciano Benini Sforza: la racchiude nel gesto delicato di chi disegna a matita, e la comprende nella vastità del mare dove da sempre si rivolgono gli occhi del poeta; semplificando al massimo, potrei dire che il…
-
I poeti della domenica #172: Neri Pozza, I cani
Continua a leggere: I poeti della domenica #172: Neri Pozza, I caniI CANI Nella caverna della notte il latrato fumante dei cani e le catene che corrono sul ghiaccio, il vento nero che scampana. Tu chiami ancora vaneggiando rosse, bianche bocche di cani, denti come spettri di colonne, fauci scarlatte dell’orco sulla neve. Ninna nanna di cani per dormire e le catene al vento che scampana.…
-
Recensioni ibride #2: #LaStanzaProfonda di #VanniSantoni
Continua a leggere: Recensioni ibride #2: #LaStanzaProfonda di #VanniSantoniRecensione ibrida a La stanza profonda di Vanni Santoni (Laterza) di Ilaria Grasso Molti hanno scritto de La stanza profonda di Vanni Santoni con le più varie chiavi di lettura e interpretazioni. Chi mi ha preceduto ha parlato dei giochi di ruolo, di controculture, della forma ibrida del romanzo ma nessuno ancora ha parlato della copertina del…
-
Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza)
Continua a leggere: Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza)Giovanni Fierro, Gorizia on/off (parte terza) (#21) Oggi la primavera è il giallo acceso del semaforo in via Duca d’Aosta, esce dalla mappa della città e dai sogni. “Bisogna credere alle parole pronunciate, quando incontrano il silenzio, lo riconoscono e sanno chiudere gli occhi”, si è così. Anche per te. Anche quando è finita.…
-
Giovanni Ibello – Turbative siderali
Continua a leggere: Giovanni Ibello – Turbative sideraliLa prima raccolta di Giovanni Ibello – Turbative siderali, Terra d’ulivi 2017, con postfazione di Francesco Tomada – è un testo di grande impatto e di potente dettato, non usuale in un libro d’esordio. I versi di Ibello, che procedono spesso per illuminazione e accensioni visionarie, sembrano un giovanile testamento e, come tutti i testamenti precoci,…
-
I poeti della domenica #170: Giulio Casale, Ho imparato una cosa
Continua a leggere: I poeti della domenica #170: Giulio Casale, Ho imparato una cosaHO IMPARATO UNA COSA Io vengo dal Veneto e ho imparato che nella vita come nel radicchio solo il cuore va mangiato. Il resto è schermo in balia del tempo che darà l’inverno. Questa storia è un cuore ritrovato. * © Giulio Casale, Ho imparato una cosa da Sullo zero, Papergraf edizioni (ultima ed. in…