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Solo 1500 N. 15 – Stai scrivendo o stai facendo un libro?
Continua a leggere: Solo 1500 N. 15 – Stai scrivendo o stai facendo un libro?SOLO 1500 N. 15 – Stai scrivendo o stai facendo un libro? L’altra sera a un reading di poesia, Qualcuno mi pone questa domanda: “Allora stai scrivendo un nuovo libro?” La mia risposta è: “Veramente, no.” Il Qualcuno in questione, stupito, mi fa una seconda domanda: “Allora non stai scrivendo niente?” Risposta: “Certo che sto…
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Anna Toscano: un percorso poetico in controluce.
Continua a leggere: Anna Toscano: un percorso poetico in controluce.Si va cauti quando ci si imbatte nei versi di Anna Toscano. La cautela è necessaria perché si avvertono subito sia la potenza sia la delicatezza di un dettato che non lascia spazio all’artificio retorico, preferendogli la schiettezza, la sincerità, consci dell’alto prezzo da pagare. In poesia, come nella vita, non si concedono sconti quando…
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Luca Ariano – Poesie
Continua a leggere: Luca Ariano – Poesie******** Sarebbe piaciuto all’Emilio andare a convivere nella Metropoli: forse per poter essere in prima fila ai cortei sul precariato o per sentirsi in un racconto di Buzzati. Torna sulla provinciale canticchiando: “Quello che mi resta dei tuoi giorni…” Domani un’altra vuota lezione quasi parlando al vento, quella brezza che spettina i passi zigani d’un…
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Enzo Campi – Trame dell’oblio (per Francesco Marotta)
Continua a leggere: Enzo Campi – Trame dell’oblio (per Francesco Marotta)Enzo Campi Trame dell’oblio (per Francesco Marotta) I) turbato dall’immobilità del vortice – là dove l’occhio è solo centro fulcro nevralgico e punto nodale ove sciogliere ipotesi di sensi sospesi nel vacuo cavo dell’isola qui tramandata ad arte dall’atavica mano che imprime la cancellazione del suo nome – vago a tentoni nella dissolta firma che…
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Piero Simon Ostan – Pieghevole per pendolare precario
Continua a leggere: Piero Simon Ostan – Pieghevole per pendolare precarioPiero Simon Ostan – Pieghevole per pendolare precario – ed. Le voci della luna – 2011 “Siamo / talvolta / il mozzicone / incontrato per strada / portato avanti / senza farci caso / con la scarpa”(da Quattro passi pag. 20). La precarietà è certamente nel lavoro, la precarietà è della vita. Risiede in questo…
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CANTILENA DEI MIGLIORI
Continua a leggere: CANTILENA DEI MIGLIORIIncerti tra il coraggio e la viltà da uomini perbene marciremo. Noi contro le divise vestiti di pace borghese marciremo nel giro di un mese. Depositari inerti del libero pensiero sobillatori cauti di pure autocensure prudenti sovversivi di marce variopinte ribelli mogi e miti dai sogni svaporati stremati rivoltosi da troppa indignazione veementi sediziosi da…
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Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)Havdalah al Café Qaifit di Gerusalemme[1] Non possiamo più vederci – mia isha – la Legge lo vieta. È doloroso il distacco da te; dentro me qualcosa muore. È un supplizio non vederti più – nour, nour dei miei occhi – non vederti più è come morire: nahy è la nostra vita.…
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Tela di ragno di Isidoro Aiello – Lettura di Giulia Carmen Fasolo
Continua a leggere: Tela di ragno di Isidoro Aiello – Lettura di Giulia Carmen FasoloTela di Ragno Silloge di Isidoro Aiello lettura di Giulia Carmen Fasolo Torna nelle migliori librerie la penna di Isidoro Aiello, uno dei poeti barcellonesi più apprezzati. La Silloge dal titolo Tela di ragno, edita da Il Girasole, rappresenta, da un punto vista tipografico, un ritorno al passato e alle pagine unite, che possono…
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Iole Toini – Inediti
Continua a leggere: Iole Toini – IneditiLa bambina che danza Ho chiesto a una bambina di portarmi dove lontano non nega il varco alla luce, ma tende i rami alle comete che si sporgono dal buio della fronte. L’ho incontrata un giorno senza festa, le braccia cariche di matite. Teneva una donna per mano. Mi guardava senza chiedermi il nome. Erano…
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[inediti] – Federico Strati – poesie e prose (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: [inediti] – Federico Strati – poesie e prose (post di natàlia castaldi)“ispirandomi all’opera di Boris Vian e di Raymond Queneau” Nuove parole (giugno 2005) “Autoritratto ?” Il giovane pachiderma gentile non era uso adirarsi, quando lo cercavano per un aiuto nella foresta, per spostare qualche tronco oppure per rivoltare le foglie dall’erba per renderla appetibile, egli si mostrava sempre disponibile. Era buono per natura sebbene talvolta…