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I poeti della domenica #158: Liliana Zinetti, Il pomeriggio d’aprile ripete l’inverno
Continua a leggere: I poeti della domenica #158: Liliana Zinetti, Il pomeriggio d’aprile ripete l’invernoperché ho cercato troppo ciò che ho perso. Philipp Jacottet Il pomeriggio d’aprile ripete l’inverno. Non potrai essere felice se cammini tra le ombre. La felicità ha un’età breve. Hai guardato troppo a lungo. No, sono risalita e la luna era la stessa luna, rifletteva l’identica disperazione. Le stelle sono cumuli di gas e detriti…
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I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…
Continua a leggere: I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…Perde ogni ingombro il giorno e si fa sera. A piedi restano solo i vecchi e i ragazzi che non ci somigliano più o non ancora. È l’ora, nei grandi cortili, dei passi che hanno il peso del senno smarrito la guerra vinta del sole, alto alla cuspide e l’aspide all’erta nel seno. È l’ora di…
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Considerazioni su “Casa rotta” di Valentina Maini (di A. Alessandrini)
Continua a leggere: Considerazioni su “Casa rotta” di Valentina Maini (di A. Alessandrini)CONSIDERAZIONI SU CASA ROTTA DI VALENTINA MAINI ARCIPELAGO ITACA EDIZIONI di Alessio Alessandrini . Cominciamo con l’asserire fin da subito che Casa rotta di Valentina Maini, giovanissima scrittrice emiliana trapiantata a Parigi, non è sicuramente un libro “facile”, anzi, se proprio dobbiamo essere sinceri, l’aggettivo che ci è venuto spontaneo da sussurrare a conclusione delle ripetute…
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Su “L’ospite” di Elisa Biagini (di D. Campanari)
Continua a leggere: Su “L’ospite” di Elisa Biagini (di D. Campanari)Elisa Biagini, L’ospite di Daniele Campanari . Un detto popolare dice che al terzo giorno di permanenza nello stesso spazio anche l’ospite più prestigioso puzza. Si tratterebbe dello stesso odore clandestino prodotto dal pesce abbandonato in frigorifero. Anche L’ospite (Einaudi, 2014) di Elisa Biagini emana un odore. Sia chiaro da subito, non si tratta dello stesso…
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Davide Morelli: Quartine inedite
Continua a leggere: Davide Morelli: Quartine inediteDavide Morelli non ha certo bisogno di presentazioni. Nato a Pontedera nel 1972, dopo la laurea in psicologia ha svolto vari lavori. Le sue poesie, negli anni, sono state pubblicate sia in riviste cartacee (“La mosca” e “Italian Poetry Review”, per citarne un paio) sia in rete (“Nazione indiana” e “La Recherche”), a testimonianza di…
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Una frase lunga un libro #100: Roberto Bolaño, Tre
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #100: Roberto Bolaño, TreUna frase lunga un libro #100: Roberto Bolaño, Tre, traduzione di Ilide Carmignani, Sur, 2017; € 16,50, ebook € 9,99 * Al personaggio resta l’avventura e resta da dire: «ha cominciato a nevicare, capo». Quando ho scritto circa i libri di Roberto Bolaño mi è capitato di fare riferimento alla geografia, di usare parole come mappa. Ho sempre sostenuto…
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Accogliere il mistero nella storia: la poesia di Luca Benassi
Continua a leggere: Accogliere il mistero nella storia: la poesia di Luca BenassiAccogliere il mistero nella storia: la poesia di Luca Benassi L’onore della polvere, puntoacapo Editrice 2009; Di me diranno, CFR 2011 Accogliere il mistero: disposizione, questa, dinanzi alla quale gran parte degli umani si mostra riluttante, al punto da negarlo completamente a sé e agli altri, facendo di sé e dei propri simili dei “separati”,…
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Lavoro da fare – Biagio Cepollaro
Continua a leggere: Lavoro da fare – Biagio CepollaroLavoro da fare di Biagio Cepollaro è un libro di poesia di rara intensità e bellezza. Un perfetto equilibrio tra limpidezza e precisione del dettato e densità di pensiero. Nel leggere il titolo del libro di Cepollaro, mi è venuto in mente il titolo del diario di Cesare Pavese Il mestiere di vivere; in entrambi…
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Ostri ritmi #9: Maja Vidmar
Continua a leggere: Ostri ritmi #9: Maja VidmarPrigodnica Popoldan je postalo jasno, da ji bo odrezal nogi. V smehu in vznemirjeno, z nožem – samo zanjo – topim. Skozi krilo, nogavice najprej – desno. Ne več v smehu, a vznemirjeno – levo. Ona hroma, on četveronožec mrtvih nog. Pa kaj, saj se še zdaj smehljava. … Poesia d’occasione Di pomeriggio fu chiaro…
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Gianni Montieri, 700
Continua a leggere: Gianni Montieri, 700700 Settecento diviso sette fa cento. Sette file da cento. No, non va bene, ritento. Settecento diviso cento fa sette. Cento file da sette sul lungomare, non ci stanno. Divido settecento per dieci: fa settanta, sono morti dieci volte settanta, ordinati sette volte cento, ammassati cento volte sette paga pegno di sale e aritmetica è…