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La curva del giorno, Biagio Cepollaro. Nota di lettura
Continua a leggere: La curva del giorno, Biagio Cepollaro. Nota di letturaLa curva del giorno di Biagio Cepollaro – L’arcolaio 2015, pp. 125, Euro 11,00 – è il secondo capitolo della trilogia de Le qualità, il primo capitolo è stato edito nel 2012 (Le qualità, Edizioni La camera verde). Il testo è composto da un Prologo (Attraversare il bosco), da due parti centrali (Luce dell’immanenza e Alacrità…
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Appunti d’amore, gioia e disperazione. Una lettura di Pastorale di Giorgio Cesarano.
Continua a leggere: Appunti d’amore, gioia e disperazione. Una lettura di Pastorale di Giorgio Cesarano.Mi spaccherei le mani per passarti/ un grano verosimile d’amore. In questi versi di Due, una delle poesie di Pastorale [1], c’è tutta la straziante tensione dell’esperienza poetica e intellettuale di Giorgio Cesarano (Milano, 1928 – 1975). Un’esperienza che lega in modo inestricabile amore, disperazione e sforzo spasmodico di comprensione intellettuale della realtà. La disperazione…
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Milo De Angelis, Incontri e agguati. Una nota di lettura
Continua a leggere: Milo De Angelis, Incontri e agguati. Una nota di letturaLeggendo Incontri e agguati (Mondadori, 2015), l’ultimo libro di Milo De Angelis, mi sono tornate in mente le famosissime scene de Il Settimo sigillo di Ingmar Bergman, in cui il cavaliere Antonius Block, di ritorno dalle crociate, gioca a scacchi con la Morte che è venuta a prenderlo. Incontri e agguati si presenta come una vera…
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I colli: Luzi e Zanzotto
Continua a leggere: I colli: Luzi e ZanzottoHanno dimostrato lunga fedeltà alla vita, Luzi e Zanzotto, mirando all’essenza, a «quel giro stretto di vita e volontà»[1] che è amore che tutto lega. Un’unica grande lezione, questa, calcatasi in loro una volta per sempre, e imparata nuovamente dopo ogni dimenticanza, sempre attraverso il fuoco acceso della poesia. Sono dieci anni che Luzi è…
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Sul silenzio
Continua a leggere: Sul silenzioLa parola è un signore dominante, secondo Gorgia.[1] Ma padrone ne è il silenzio, che è prima di ogni cosa, ed è il risvolto della parola. Infatti, «La parola rompe il silenzio. Ma lo fa anche apparire».[2] Si tratta di una rottura inevitabile, e inquietante. «Quando parli, è come se tutto il resto scomparisse: resta…
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Giorgio Cesarano (Milano, 8 aprile 1928 – 9 maggio 1975)
Continua a leggere: Giorgio Cesarano (Milano, 8 aprile 1928 – 9 maggio 1975)da La tartaruga di Jastov (Mondadori, 1966) da Il giorno di Capraia (Il gioco della verità) «Ciò che non sono… ciò che potrei essere…» Passa di mano in mano la bottiglia che di bocche serali accenta pieghe. È falso, è vero? Seminudi danno all’aria d’estate una parola rada, una dubbia concordia negatrice. Spogliate, mani di…
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Uno, tra i numeri: “Il numero dei vivi” di Massimo Gezzi
Continua a leggere: Uno, tra i numeri: “Il numero dei vivi” di Massimo GezziComincia con un «E poi?», cui segue una serie di interrogativi sul “dopo”, questo libro che doveva intitolarsi Gli imperfetti, titolo che poi gli è stato sconsigliato. Da L’attimo dopo a qui, la strada che Gezzi ha percorso è molta, biografica e letteraria insieme. Non dopo la vita: sono chiacchiere da poco, quelle. Dopo-adesso,…
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Origini. Intervista a Giancarlo Pontiggia
Continua a leggere: Origini. Intervista a Giancarlo Pontiggia(Oggi intervistiamo il poeta, critico e traduttore Giancarlo Pontiggia in occasione della pubblicazione del libro Origini, Interlinea edizioni, 2015, che raccoglie in un solo volume la sua produzione poetica edita, sia le raccolte “Con parole remote” e “Nel bosco del tempo” che altre poesia edite in varie plaquette. Lo ringraziamo per la sua disponibilità). Vieni ombra…
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Consigli di scrittura
Continua a leggere: Consigli di scritturaIn merito allo scrivere, allo scrivere poesia in particolare, Auden ebbe modo di esporre alcune verità indiscutibili, valide allora come ora.[1] Tra queste ne spicca una, semplice solo in apparenza, e riassumibile nel fatto che ciascun individuo, ai suoi occhi, appartenga a una classe composta di un solo membro. L’unicità, esemplificata così bene, sembrerebbe appunto…
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Filosofia e poesia: un’ipotesi didattica
Continua a leggere: Filosofia e poesia: un’ipotesi didatticaInsegno filosofia e storia nei licei, quindi il mio rapporto con l’insegnamento della poesia è indiretto, ma mi sforzo di mantenerlo costante. Una questione che mi pongo sin da quando ho iniziato il mestiere di professore è perché agli alunni, anche ai più motivati e scolarizzati, dovrebbe interessare qualcosa della filosofia e della storia, le…