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La domenica (ogni cosa) e Vasilij Grossman
Continua a leggere: La domenica (ogni cosa) e Vasilij GrossmanLa nebbia copriva la terra. Il bagliore dei fanali delle automobili rimbalzava sui fili dell’alta tensione che correvano lungo la strada. Non aveva piovuto, ma all’alba il terreno era umido e, quando si accendeva il semaforo, sull’asfalto bagnato si spandeva un alone rossastro. Il respiro del lager si percepiva a chilometri di distanza – lì…
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La Domenica (il corso delle cose) e John Williams
Continua a leggere: La Domenica (il corso delle cose) e John Williams“Durante quel decennio in cui parecchi visi si fecero rigidi e spenti, come se contemplassero un perenne abisso. William Stoner, abituato a quell’espressione come all’aria che respirava, vide i segni diffusi di uno sconforto che aveva conosciuto fin da bambino. Vide uomini per bene sprofondare lentamente nella disperazione, perduti insieme ai loro sogni di una…
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David Foster Wallace – Infinite Jest (prima e seconda visione)
Continua a leggere: David Foster Wallace – Infinite Jest (prima e seconda visione)David Foster Wallace – Infinite Jest (prima e seconda visione) – Einaudi Stile Libero Premessa: Il bellissimo saggio Proust e il Calamaro di Maryanne Wolf (Vita e Pensiero 2009), è un viaggio appassionato e scientifico attraverso la storia della Lettura. È un libro che mostra come il modo di funzionare del cervello sia cambiato nei…
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La Domenica (il giudizio) e Salvatore Satta
Continua a leggere: La Domenica (il giudizio) e Salvatore SattaDon Sebastiano Sanna Carboni, alle nove in punto, come tutte le sere, spinse indietro la poltrona, piegò accuratamente il giornale che aveva letto fino all’ultima riga, riassettò le piccole cose sulla scrivania, e si apprestò a scendere al piano terreno, nella modesta stanza che era da pranzo, di soggiorno, di studio per la nidiata dei…
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Stefania Crozzoletti – Erba di casa mia
Continua a leggere: Stefania Crozzoletti – Erba di casa miaErba di casa mia “Lei era bella, ma bella davvero e allora sai perché quando venni, venni dentro di me” (Diaframma, “Io ho freddo adesso”) * a M. “Era il tempo delle mooooreeee…!!!”. Era un grande ammiratore di Mino Reitano, mio padre. Gonfiava i polmoni e cantava felice, prima di schiantarsi sul divano,…
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La Domenica (tutte le sue crepe) e Luigi Bernardi
Continua a leggere: La Domenica (tutte le sue crepe) e Luigi BernardiE il pensiero va alla povera signora Armida. Dopo l’ultimo dissesto del terreno non riesce più a chiudere la finestra della camera da letto. È inverno e fa freddo, l’abbiamo vista con i nostri occhi la signora Armida tappare alla bell’e meglio le fessure con strisce di spugna e, prima di mettersi a letto, infilarsi un…
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Flashback 135 – Playboy
Continua a leggere: Flashback 135 – Playboy25 “Silenzio. Soltanto l’alito lieve del vento, ora”. Ripenso a questa riga di Ray Bradbury pubblicata sessant’anni fa su Playboy e sorrido. Se non ci fosse stata quella rivista, queste righe (e il libro che le contiene) forse non avrebbero mai visto la luce. Per chi l’ha vissuta, quella dev’essere stata un’America incredibile; quasi uno…