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La Domenica (e le famiglie “perfette”) e Philip Roth
Continua a leggere: La Domenica (e le famiglie “perfette”) e Philip RothArrivai ad abitare nel posto più bello del mondo. Odiare l’America? Ma se in America ci stava come dentro la propria pelle! Tutte le gioie dei suoi anni più giovani erano gioie americane, tutti quei successi e tutta quella felicità erano americani, e non doveva più tenere la bocca chiusa solo per disinnescare l’odio ignorante…
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La Domenica (come capolavoro) e (di nuovo) David Foster Wallace
Continua a leggere: La Domenica (come capolavoro) e (di nuovo) David Foster Wallace«E allora stanotte, per farti star zitto, ti dirò che con Dio ho due o tre conti in sospeso, Boo. Mi sembra che Dio abbia un modo piuttosto disinvolto di gestire le cose, e questo non mi piace per nulla. Io sono decisamente antimorte. Dio sembra essere sotto ogni profilo promorte. Non vedo come potremmo…
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Agostino Cornali – L’odore della resina
Continua a leggere: Agostino Cornali – L’odore della resinaL’odore della resina L’uomo con la camicia mise una mano sopra il suo bicchiere e scosse la testa. “Grazie, sono a posto così” Il padrone di casa alzò le spalle, si versò altro vino e fece per tornare a sedersi sulla sedia, ma poi cambiò idea, prese i fogli e si…
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La Domenica (certi confini, certe vite) e Richard Ford
Continua a leggere: La Domenica (certi confini, certe vite) e Richard FordPrima di tutto parlerò della rapina commessa dai nostri genitori. Poi degli omicidi, che avvennero più tardi. La rapina è la parte più importante, perché fece prendere alla mia vita e a quella di mia sorella le strade che da ultimo avrebbero seguito. Non si capirebbe nulla della storia se prima non si parlasse…
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Alessandro Bertante – Estate crudele
Continua a leggere: Alessandro Bertante – Estate crudeleAlessandro Bertante – Estate Crudele –Rizzoli 2013 – euro 17,00 – ebook 11,99 L’estate del 2003 è stata una delle più calde degli ultimi anni. Per Milano fu un’estate soffocante, l’aria sembrava fosse stata trasportata da un’altra parte. Il respiro era diventato qualcosa che con il capoluogo lombardo non aveva più niente a che…
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La domenica (certe case) e Silvina Ocampo
Continua a leggere: La domenica (certe case) e Silvina OcampoEra la casa della mia zia più anziana, dove mi portavano in visita tutti i sabati. Sopra l’atrio con il soffitto a lucernario c’era un’altra casa misteriosa, dove si vedeva vivere attraverso i vetri una famiglia dai piedi aureolati come santi. Lievi ombre salivano sul resto dei corpi proprietari di quei piedi, ombre appiattite…