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Le cronache della Leda #19: L’Adriana, Nebraska e il meteo
Continua a leggere: Le cronache della Leda #19: L’Adriana, Nebraska e il meteoLe cronache della Leda #19: L’Adriana, Nebraska e il meteo L’Adriana non dice mai veramente quello che fa. Non che nasconda qualcosa o che abbia chissà quale segreto, semplicemente non risponde mai alle domande completamente, omette sempre qualcosa, descrive parzialmente. Sembra quasi un retaggio da vecchia educazione, quando davvero ti insegnavano che certe cose…
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È la terra a pesare davvero
Continua a leggere: È la terra a pesare davveroDalle sue parti il vaso si chiama ancora testa, pensa mentre sceglie il più grosso e il più capiente e lo toglie dalla pila e lo trascina fino alle casse. Dalle sue parti insegnano ai bambini delle elementari che il negozio è ancora la puteca come ai tempi dei coloni greci e il barattolo si…
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Breece D’J Pancake, Trilobiti (recensione di Martino Baldi)
Continua a leggere: Breece D’J Pancake, Trilobiti (recensione di Martino Baldi)Breece D’J Pancake, Trilobiti, Isbn edizioni, 2012 (prima edizione 2005), € 9,00, ebook € 6,29; traduzione di I. Tassi Darsi la morte a 26 anni, non è chiaro se accidentalmente o – come ufficialmente classificato – per suicidio, lasciando dietro di se appena sei brevi racconti pubblicati, perlopiù sulla rivista “Atlantic Monthly”, e comunque risultare…
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Silvia Vecchini – La bambina dagli occhi storti e dalle parole strane
Continua a leggere: Silvia Vecchini – La bambina dagli occhi storti e dalle parole straneLa bambina dagli occhi storti e dalle parole strane Per via di un parto difficile e di una manovra fatta con uno strumento dal nome sinistro che mi avrebbe perseguitata per tutta la vita, il “forcipe”, sono nata con un problema di strabismo agli occhi. Questo non fu chiaro fin quando non ebbi…
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Le cronache della Leda #18 – Finestre
Continua a leggere: Le cronache della Leda #18 – FinestreLe cronache della Leda #18 – Finestre Il mare mi è sempre piaciuto, ma soltanto come una cosa da guardare da una certa distanza, come quando si indietreggia per guardare meglio un quadro, per coglierne l’insieme. Già da piccola, le volte che andavamo in Liguria a casa di una zia di mia madre,…
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Andrea Pomella – Saggio di fine anno
Continua a leggere: Andrea Pomella – Saggio di fine annoSaggio di fine anno di Andrea Pomella È il saggio di fine anno dei bambini della scuola materna, ci sono le seggiole dell’asilo ordinate a ferro di cavallo intorno al campo di pallacanestro, ma tu resti in piedi, perché sei il tipo che preferisce stare in disparte e…
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Le cronache della Leda #17 – E in sogno ero Robert Redford
Continua a leggere: Le cronache della Leda #17 – E in sogno ero Robert RedfordLe cronache della Leda #17 – E in sogno ero Robert Redford Ho fatto un altro sogno. Nel sogno ero Robert Redford. Un bellissimo e anziano Redford. Non facevo più l’attore da tempo, ma ero un saggio coltivatore di patate e barbabietole bio. Il sogno si svolgeva in Ohio, che si trovava poco sotto…
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Giulia Guida – Grigio
Continua a leggere: Giulia Guida – GrigioGRIGIO “Toh, un capello bianco!” mugola divertita tra i denti, la lingua impastata dallo zucchero di una caramella gommosa con cui continua a giochicchiare distrattamente, disegnando piccolissime spirali granulose tra un dente e l’altro. Io sbatto le palpebre con una lentezza estrema, una due tre volte, come a richiamare un certo grado di concentrazione,…
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Silvia Tebaldi – Into something rich and strange
Continua a leggere: Silvia Tebaldi – Into something rich and strangeInto something rich and strange A Roma noi si torna ogni anno, chi per la bellezza e per la storia, chi per dispetto alla vecchiaia, chi per certe compresse contro le emorroidi che in Italia non c’è verso di trovarle, solo alla farmacia del vaticano. Io, io per la casa di Keats e…