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I poeti della domenica #82: Fabio Pusterla, Due rive
Continua a leggere: I poeti della domenica #82: Fabio Pusterla, Due riveDue rive I Una barca attraversa l’acqua, poco prima dell’alba: si avvicina? si allontana? Nella luce metallica, ancora, grigia, nell’aria fredda, tra i vapori e le brume notturne, va sicura e sposta adagio l’acqua, remo su remo. Poi arriverà anche il giorno, a illuminare quello che era indistinto. Ma la barca solca un confine fragile…
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I poeti della domenica #81: Giorgio Orelli, La trota
Continua a leggere: I poeti della domenica #81: Giorgio Orelli, La trotaLa trota Di domenica setter color sasso memori tra il piantume fluviale, scarafaggi bianchi di morte, sommossi ogni poco dall’acqua che tocchi: pensare che la vita dev’esser viva, cioè vera vita, o la morte la supera incomparabilmente di pregio; e infatti la trota tanto attesa – che non giungeva alla misura e argentea sbatteva nella…
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proSabato: Giancarlo De Cataldo, Zabriskie Point
Continua a leggere: proSabato: Giancarlo De Cataldo, Zabriskie PointZabriskie Point Questo è un luogo di cinema e musica. Di memoria e di futuro. Per Zabriskie Point si parte dopo una notte in uno di quei motel che, quando ti ci ritrovi, non sai se esista davvero o se non se capitato dentro uno di quei film che ti hanno fatto diventare adulto. Film…
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Su leggiadre «gambe di foglie». I versi di Francesca Perlini. Nota di Paolo Steffan
Continua a leggere: Su leggiadre «gambe di foglie». I versi di Francesca Perlini. Nota di Paolo SteffanSu leggiadre «gambe di foglie». I versi di Francesca Perlini di © Paolo Steffan Comincia a svilupparsi qua e là, in questi anni, una certa predisposizione allo studio dei rapporti che vigono tra ambiente naturale e testo letterario. I tempi per una crescente sensibilità ecologica sono infatti maturi, anche solo al fine egoistico di trovare…
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La tesa fune rossa dell’amore. Recensione
Continua a leggere: La tesa fune rossa dell’amore. RecensioneAA.VV., La tesa fune rossa dell’amore, a c. di L. Magazzeni, F. Mormile, B. Porster, A. Maria Robustelli, Milano, La Vita Felice, 2015, pp. 268, € 18,00. I testi e le traduzioni sono delle singole autrici e traduttrici. Tante autrici e tante traduttrici per costruire un’antologia che, da circa un anno, circola grazie alla pubblicazione de La Vita…
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I poeti della domenica #80: Arsenij Tarkovskij, Primi Incontri
Continua a leggere: I poeti della domenica #80: Arsenij Tarkovskij, Primi IncontriOgni istante dei nostri incontri lo festeggiavamo come un’epifania, soli a questo mondo. Tu eri più ardita e lieve di un’ala di uccello, scendevi come una vertigine saltando gli scalini, e mi conducevi oltre l’umido lillà nei tuoi possedimenti al di là dello specchio. Quando giunse la notte mi fu fatta la grazia, le porte…
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I poeti della domenica #79: Manuela Dago, Milano porta poesia
Continua a leggere: I poeti della domenica #79: Manuela Dago, Milano porta poesiaMILANO PORTA POESIA I muri delle case sono stanchi di stare in piedi contro il caffè della stazione che sa di muffa mentre muovi su binari vite dismesse vagoni rimessi alla tua misericordia. Milano di lana di vetro specchi e scudi di pietra. Milano Piazza Vetra Porta Venezia porta pazienza porta poesia. Mi hai detto…
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Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne PalazzoBrillava una falce di luna sui canali davanti all’albergo. Anja e Marco guardavano i riflessi liquidi delle case, stanchi, i gomiti poggiati sulla ringhiera del balconcino. «Ho le palle piene di tutta quest’acqua», disse Marco, soffiando via il fumo della sigaretta. «Stai a Venezia, ti tocca l’acqua» rispose serafica la ragazzina d’origine slava, bionda e…
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I poeti della domenica #77: Alda Merini, Toeletta
Continua a leggere: I poeti della domenica #77: Alda Merini, Toeletta. Toeletta La triste toeletta del mattino, corpi delusi, carni deludenti, attorno al lavabo il nero puzzo delle cose infami. Oh, questo tremolar di oscene carni, questo freddo oscuro e il cadere più inumano d’una malata sopra il pavimento. Questo l’ingorgo che la stratosfera mai conoscerà, questa l’infamia dei corpi nudi messi a divampare sotto…