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Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’
Continua a leggere: Maria Del Vecchio, da ‘Arimanere’Conserva Dormivamo poco lontano dalle terre dei nostri padroni. I nostri meriggi erano canti d’uccelli volati al riposo. Squartavamo pomodori nel cortile antico, qualcuno cadeva, altri profumavano bottiglie con la pianta del re. Tutti avevamo vestiti odorosi di gioie sconosciute a chi vuole insegnarmi. Sgranamento Tra me e te è passata solo una…
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François Nédel Atèrre: sei inediti
Continua a leggere: François Nédel Atèrre: sei ineditiSpogliati dalla pioggia, hanno lamelle sottili che rilucono, rilucono. Gli alberi magri, col dorso bagnato sono creature acquatiche, a novembre. 30.11.17 * Sono dorate e immobili, le cime agli alberi nel giorno della festa. Ingenua e aerea, sta una boa nel cielo come un pianeta sui fili sospesi, e chiede conto della sua…
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I poeti della domenica #234: Giorgio Vigolo, Fiaba
Continua a leggere: I poeti della domenica #234: Giorgio Vigolo, FiabaFIABA A San Pietro di sera le fontane in fiore mille veli e manti vestivano e spogliavano al continuo tessere e disfarsi d’un abito che in nuvola cadeva sull’ascoso sorgente stelo. Quante volte ho guardato quante fontane e quante a seconda dei giorni immagini vi conobbi. Ma questa sera a una lungamente gli occhi poso…
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Yoko Ono, da ‘Grapefruit’
Continua a leggere: Yoko Ono, da ‘Grapefruit’FRAMMENTO VOCALE PER SOPRANO Urla. …1. contro il vento …2. contro il muro …3. contro il cielo 1961 autunno FRAMMENTO DELLA RACCOLTA Raccogli i suoni nella tua mente che hai sentito per caso durante la settimana. Ripetili nella tua mente in ordine diverso, di pomeriggio. 1963 autunno FRAMMENTO DELL’ALBA Prendi la prima parola…
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proSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne va
Continua a leggere: proSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne vaproSabato: Ingeborg Bachmann, Ondina se ne va Voi uomini! Voi mostri! Voi mostri di nome Hans! Questo nome che non riesco a dimenticare. Ogni volta che attraversavo la radura e i cespugli si aprivano, quando i rami mi frustavano via l’acqua dalle braccia, le foglie mi leccavano le gocce dai capelli, m’imbattevo in uno che…
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Stefania Onidi, da ‘Quadro imperfetto’
Continua a leggere: Stefania Onidi, da ‘Quadro imperfetto’TEGENARIA Cominciare dalla lingua, dalla fame di parola. Lontanissima visione di alfabeti. Il silenzio convulsione, annuncia vita. Dalle profondità estrarre il succo il rigurgito di uno sguardo, un colore il ritmo affidabile di una musica apparente. Fissare il punto dell’andare. Fare un nodo. Nel ventre cavo si muove la mia creatura. Dire. EOS Penso…
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I poeti della domenica #232: Tony Harrison, “ll mangiafuoco”
Continua a leggere: I poeti della domenica #232: Tony Harrison, “ll mangiafuoco”Il mangiafuoco Mio padre parlava come quei maghi che avevo visto cavare sciarpe, bandiere, fazzoletti di seta, dalla bocca: rosso, blu, verde… i colori eran tanti che mi avrebbero soffocato. Suo fratello maggiore aveva una balbuzie tremenda. Papà concludeva le frasi con “ma…”. Roba più grezza della seta: estraevano grammatica Che gli s’era tutta aggrovigliata…
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I poeti della domenica #231: Tony Harrison, “Interurbana”
Continua a leggere: I poeti della domenica #231: Tony Harrison, “Interurbana”Interurbana II Per quanto mia madre fosse morta da due anni papà teneva le sue pantofole a scaldare sul fornello, metteva dalla sua parte del letto la boule e le rinnovava la tessera dell’autobus. Non potevi fargli un’improvvisata, dovevi avvertire. Si prendeva un’ora per avere il tempo di togliere d’attorno le cose di lei e…
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proSabato #GiornatadellaMemoria2018: #PrimoLevi, da “Se questo è un uomo”
Continua a leggere: proSabato #GiornatadellaMemoria2018: #PrimoLevi, da “Se questo è un uomo”[…] Schepschel vive in Lager da quattro anni. Si è visti morire intorno decine di migliaia di suoi simili, a partire dal progrom che lo ha cacciato dal suo villaggio in Galizia. Aveva moglie e cinque figli, e un prospero negozio di sellaio, ma da molto tempo si è disabituato dal pensare a sé…
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proSabato: Giovanna Amato, Fiaba del cane e del suo mezzo cuore
Continua a leggere: proSabato: Giovanna Amato, Fiaba del cane e del suo mezzo cuorea R.B., con il cuore intero. Ora vedo che sei un uomo e non soltanto un cucciolo. La giungla ti è preclusa d’ora in poi. Lasciale scorrere, Mowgli, sono soltanto lacrime. Il Libro della Giungla C’era una volta un regno. Era una vasta, bianca città circondata da mura di pietra così bianche da sembrare…