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PoEstate Silva #30: Mario Campanino, da “L’angelo morto”
Continua a leggere: PoEstate Silva #30: Mario Campanino, da “L’angelo morto”I. Ho visto un angelo sul marcapiede in mezzo a tante irrilevanti cose come apparso all’improvviso ma non come una sorpresa o una cosa serbata né come un enigma apparso lì semplicemente come in un’epifania non di cosa violata. IV. Oltre il filo c’era il corpo afflosciato sul marciapiede solo un poco disteso come…
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PoEstate Silva #28: Luca Comoretto, da “Sternel”
Continua a leggere: PoEstate Silva #28: Luca Comoretto, da “Sternel”Quei dela mé età i sta lì, che i par neanca piombi. I discóre, pò i bée ‘n póco de vin e i deṡmentega o, pèṡo, i deventa òmeni sól cól fià e ‘l baṡo dela bala. Alóra sì che i parla volentiéri par ṡmagràr él tempo, tra ‘no sguardo anoià e l’altro, de…
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PoEstate Silva #27: Biagio Cepollaro, da “Al centro dell’inverno”
Continua a leggere: PoEstate Silva #27: Biagio Cepollaro, da “Al centro dell’inverno”da Tra i due lembi della notte il corpo sfoglia i decenni come fa per i petali della margherita ciò che sembrava il tempo lungo di una vita si conferma ora un battito di ciglia: prodigiosa è questa capacità della specie di ricordare e trasmettere. miracolosa è questa sua capacità di bellezza nel cuore di…
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PoEstate Silva #26: François Nédel Atèrre, tre inediti
Continua a leggere: PoEstate Silva #26: François Nédel Atèrre, tre ineditiA sera – il tempo nostro sfatto, andato – sarò l’odore delle sedie, il sole caduto sul terrazzo, il legno chiaro del tavolo da pranzo. Tutte cose lasciate senza colpa a qualcun altro, tagliole senza denti, dove il grano maturo si fa paglia, fondo al nido. Che strana fissità, sopra il terreno hanno…
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PoEstate Silva #23: Lorenzo Pataro, da “Bruciare la sete”
Continua a leggere: PoEstate Silva #23: Lorenzo Pataro, da “Bruciare la sete”Icaro Un giorno di questi voleremo via come stormi di uccelli impauriti dai temporali. E se il sole brucerà le nostre ali, cadremo in mari senza fondali stringendoci le mani, liberandoci dai mali. Cassandra D’ora in poi prima d’ogni mia fatale catastrofe come Cassandra tu prevedimi sempre coi tuoi profetici baci. Perché se c’è…
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PoEstate Silva #21: Paolo Castronuovo, poesie da “L’insonnia dei corpi”
Continua a leggere: PoEstate Silva #21: Paolo Castronuovo, poesie da “L’insonnia dei corpi”L’insonnia è una foglia di borragine che plana nella gola e provoca apnea in un corpo impotente di letture, porno e televisione uno zombie si muove lungo le vie del bagno a distillare la vescica fino all’ultimo tremito si scosta le mutande dal perineo, fa zapping o con la luce pinza scrive su un…
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PoEstate Silva #16: Lucrezia Lenzi, da ‘Di morte e altre incombenze’
Continua a leggere: PoEstate Silva #16: Lucrezia Lenzi, da ‘Di morte e altre incombenze’Ripenso spesso al tuo sguardo ancestrale che riempiva di virgole le mie parole e di silenzi la pineta all’imbrunire quando le caviglie coperte lasciano spazio ai buchi neri dell’anima. . Sedevo lesta accanto ai tulipani sgualciti sul tuo divano in organza tinta di blu ed ero ladra gentile delle tue macchinose attenzioni. Ho sempre…
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PoEstate Silva #15: Lorenzo Maestripieri. Inediti
Continua a leggere: PoEstate Silva #15: Lorenzo Maestripieri. Inediti. Padre. Vorrei tra tante cose che hai saputo trovar tempo di insegnarmi m’avessi dato il dono dello scherzo, quel crogiolare scelto nel ridicolo delle proprie anche: così quando crescendo ti vedevo prendere in giro la tua vita tutta baccagliare al vento ed agli amici non avrei risposto con un moto malcelato d’orgoglio mal riposto,…
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PoEstate Silva #14: Licia Maglietta in “Ballata-Omaggio a Wisława Szymborska”
Continua a leggere: PoEstate Silva #14: Licia Maglietta in “Ballata-Omaggio a Wisława Szymborska”Wislawa Szymborska è stata una delle più importanti e significative voci del Novecento in poesia; premio Nobel nel 1996, è scomparsa a febbraio 2012. Il suo forse più grande merito in questo secolo breve è stato quello d’esser capace di trafiggere su carta il quotidiano vivere sfocandolo in versi, rendendolo evocativo dunque e fermandolo nel…
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PoEstate Silva #11: Annalisa Ciampalini, da “Le distrazioni del viaggio”
Continua a leggere: PoEstate Silva #11: Annalisa Ciampalini, da “Le distrazioni del viaggio”Amo le ragazze che studiano nell’oscurità e smaniano per una soluzione, per il numero giusto che riempie la pagina. Amo le loro case che le guardano e le coperte di lana variopinta. Ripassano l’esperimento mentale con la testa sprofondata nel cuscino. Hanno lineamenti che seguono il pensiero la bellezza indeterminata dell’universo. Tornerà l’aritmia…