-
Riletti per voi #7: Piero Meldini, L’avvocata delle vertigini
Continua a leggere: Riletti per voi #7: Piero Meldini, L’avvocata delle vertiginiRiletti per voi è una rubrica con la quale intendiamo richiamare l’attenzione su testi letterari che, a distanza di anni dalla loro prima pubblicazione, conservano intatte bellezza e verità. La settima scelta poggia su L’avvocata delle vertigini, allucinato noir di Piero Meldini di cui Folco Portinari ebbe a dire, alla sua uscita, “Un libro che potrebbe…
-
I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio
Continua a leggere: I poeti della domenica #30: Umberto Saba, L’addio. L’addio Senz’addii m’hai lasciato e senza pianti; …devo di ciò accorarmi? Tu non piangevi perché avevi tanti, …tanti baci da darmi. Durano sì certe amorose intese …quanto una vita e piú. Io so un amore che ha durato un mese, …e vero amore fu. . da: Umberto Saba, Antologia del «Canzoniere», Torino, Einaudi, 1963
-
La botte piccola #3: Ambrose Bierce, “Il sogno”
Continua a leggere: La botte piccola #3: Ambrose Bierce, “Il sogno”La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
-
Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelier
Continua a leggere: Poeti della domenica #28: Emily Dickinson, It might be lonelierIt might be lonelier Without the Loneliness — I’m so accustomed to my Fate — Perhaps the Other — Peace — Would interrupt the Dark — And crowd the little Room — Too scant — by Cubits — to contain The Sacrament — of Him — I am not used to Hope — It…
-
Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al Padre
Continua a leggere: Poeti della domenica #27: Paola Masino, Al PadreAl Padre In te, petrosa quercia, per noi che sue bacche chiamava? o in questo faggio? o leccio? o in quel rugoso olmo di cui sàmare fummo? O forse in ogni arbusto, tralcio, filo d’erba, fiore; forse in estraneo cielo nell’ondulosa palma; in fondo al mare alga? Riconsegnato dalla morte al tutto e in me…
-
“Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron
Continua a leggere: “Tabucchi: tanti in uno”. Nota di lettura di Renzo Favaron“Tabucchi: tanti in uno” (Il filo dell’orizzonte: una storia che ha come termine l’infinito) di Renzo Favaron In una visione che potrebbe sembrare peregrina, dettata da una confidenza eccessiva con un secolo di letteratura che non si è risparmiato nel mostrare le cuciture nascoste e i tessuti lacerati dell’uomo e del mondo (colti in quella…
-
Krill, di Gabriele Belletti (Marcos y Marcos, 2015)
Continua a leggere: Krill, di Gabriele Belletti (Marcos y Marcos, 2015)Gabriele Belletti, Krill, Marcos y Marcos, 2015, € 17. C’è una scansione temporale in Krill da histoire événementielle, una finestra che va dal 20 aprile al 4 agosto 2010, corrispondente ai tristissimi onori della cronaca in merito all’esplosione e all’inabissamento nel Golfo del Messico della Deepwater Horizon, piattaforma petrolifera appartenente alla compagnia inglese British Petroleum. I…
-
“Mare Nostrum” di Paolo Steffan. Inedito
Continua a leggere: “Mare Nostrum” di Paolo Steffan. Inedito≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ Mare nostrum giorni dei morti, 3 ottobre 2013 ↔ 18 aprile 2015 Poemetto sdrucito in VII brani ≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈≈ Il ruolo del poeta deve essere […] protestare, dando fondo a tutte le nostre parole, contro il saccheggio della realtà, che è poi lo sgomento della nostra epoca. Descrivere l’orrore. Y. Bonnefoy * ≈ Epigrafe…
-
Jonathan Carroll, “Mele bianche”
Continua a leggere: Jonathan Carroll, “Mele bianche”Di un libro bisognerebbe avere la possibilità, a volte, di non leggere fascette o quarte di copertina. Di più: bisognerebbe avere la possibilità di non sapere a quale genere si dedica, principalmente, il suo autore. Potrebbe essere il caso di Mele bianche di Jonathan Carroll (2002, in Italia di nuovo con Fazi 2015, traduzione di…
-
Poeti della domenica #24: Sibilla Aleramo, Tu, poesia?
Continua a leggere: Poeti della domenica #24: Sibilla Aleramo, Tu, poesia?Tu, poesia? E se fossi tu, poesia, a farmi vincere? Dove non valse il pianto, dove non valse l’umile attesa. Con la tua fiamma, poesia, ch’egli in me un poco amava. Fossi tu a toccarlo, a riportarmelo! Cose grandi, tante, nel tempo, insperate, senza ch’io chiedessi, m’hai conquistate! Egli altro non è che un fanciullo…