-
Alessandra Trevisan, Goliarda Sapienza. Una voce intertestuale
Continua a leggere: Alessandra Trevisan, Goliarda Sapienza. Una voce intertestualeAlessandra Trevisan, Goliarda Sapienza. Una voce intertestuale (La Vita Felice 2016) Della monografia su Goliarda Sapienza di Alessandra Trevisan va sottolineata l’illustrazione degli strumenti dell’indagine, già dall’apertura che ne dichiara il taglio, con un’importante precisazione anche riguardo ai temi che non saranno trattati e alle linee che non saranno seguite. Esporre, per così dire, la…
-
I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…
Continua a leggere: I poeti della domenica #157: Biancamaria Frabotta, Perde ogni ingombro il giorno…Perde ogni ingombro il giorno e si fa sera. A piedi restano solo i vecchi e i ragazzi che non ci somigliano più o non ancora. È l’ora, nei grandi cortili, dei passi che hanno il peso del senno smarrito la guerra vinta del sole, alto alla cuspide e l’aspide all’erta nel seno. È l’ora di…
-
ProSabato: Silvio d’Arzo, Sera sul fiume
Continua a leggere: ProSabato: Silvio d’Arzo, Sera sul fiumeSERA SUL FIUME Specie nella città di provincia, tutto quello che si fa dopo le undici e cinquantanove acquista senz’altro un sapore illecito, sospetto. Anche frasi innocenti, di quelle che stanno in bocca alle madri, prendono di colpo oscuri significati. Un seminarista, poi visto alle due di notte per un vicolo, verrebbe immediatamente…
-
Sponda tra Fortini e Raboni (buon 25 aprile)
Continua a leggere: Sponda tra Fortini e Raboni (buon 25 aprile)Quando Quando dalla vergogna e dall’orgoglio ::Avremo lavate queste nostre parole. Quando ci fiorirà nella luce del sole ::Quel passo che in sonno si sogna (Fortini) Ricordo troppe cose dell’Italia. Ricordo Pasolini quando parlava di quant’era bella ai tempi del fascismo. Cercavo di capirlo, e qualche volta (impazzava, ricordo, il devastante ballo del miracolo)…
-
I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un anno
Continua a leggere: I poeti della domenica #156: Piera Badoni, È subito detto un annoÈ subito detto un anno ma un anno è fatto di mesi e i mesi son fatti di giorni e i giorni son lunghi da vivere son faticosi da vivere uno per uno senza nemmeno un tuo segno felicità, che pure esisti. . da Felicità, che pure esisti [1948], ora in “Poesia”, n. 325, Aprile 2015
-
I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…
Continua a leggere: I poeti della domenica #155: Piera Badoni, Qui conosco le case…Qui conosco le case ad una ad una, ogni luce del giorno e della notte, ogni curva dei monti ed ogni macchia, i colori del cielo, le nuvole di tutte le stagioni. So dove sorge il sole e da che parte solitamente si vede la luna. Qui riconosco il vento che si leva nelle notti…
-
Bruciare tutto, bruciare se stessi (di V. Sturli)
Continua a leggere: Bruciare tutto, bruciare se stessi (di V. Sturli)Bruciare tutto, bruciare se stessi. Il desiderio, l’assoluto e lo scandalo nel nuovo libro di Walter Siti di Valentina Sturli . 1. Di cosa parla la letteratura? La letteratura ha sempre parlato di tutto e di questo ci si è sempre molto inquietati. Ma perché deve parlare di tutto? Perché se non lo fa lei, che…
-
Nota di lettura: Michela Murgia, Chirù
Continua a leggere: Nota di lettura: Michela Murgia, ChirùCome molti, ho conosciuto Michela Murgia anni fa con il suo potente e necessario Il mondo deve sapere (ISBN 2006, ora Einaudi 2017). Eppure mi sento di averla realmente incontrata nello splendido finale di un racconto inserito nel progetto collettivo Sei per la Sardegna (Einaudi 2014), dal titolo L’eredità. Mi scuso in anticipo se rovinerò…
-
Una frase lunga un libro #99: Michele Mari, Leggenda privata
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #99: Michele Mari, Leggenda privataUna frase lunga un libro #99: Michele Mari, Leggenda privata, Einaudi 2017, € 18,50, ebook 9,99 * Nacqui d’inverno, e mi è già passata la voglia di proseguire. Come fosse un racconto. Nella mia cameretta c’è un poster sulla parete di fronte al letto. È la tigre di Mompracem, no, non è Sandokan, ma la tigre…
-
I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…
Continua a leggere: I poeti della domenica #154: Alda Merini, Ogni mattina il mio stelo…Ogni mattina il mio stelo vorrebbe levarsi nel vento soffiato ebrietudine di vita, ma qualcosa lo tiene a terra, una lunga pesante catena d’angoscia che non si dissolve. Allora mi alzo dal letto e cerco un riquadro di vento e trovo uno scacco di sole entro il quale poggio i piedi nudi. Di questa grazia…