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proSabato: Grazia Deledda, Il mago
Continua a leggere: proSabato: Grazia Deledda, Il magoVivevano in fondo al villaggio, uno dei più forti e pittoreschi villaggi delle montagne del Logudoro, anzi la loro casetta nera e piccina era proprio l’ultima, e guardava giù per le chine, coperte di ginestre e di lentischi a grandi macchie. Filando ritta sulla porta, Saveria vedeva il mare in lontananza, nell’estremo orizzonte, confuso col…
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Enzo Campi, Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia Caporossi
Continua a leggere: Enzo Campi, Uno sguardo su “Hypnerotomachia Ulixis” di Sonia CaporossiEnzo Campi La coscienza e il desiderio. Ulisse e l’idea del viaggio Uno sguardo su Hypnerotomachia Ulixis di Sonia Caporossi (Prefazione di Anna Maria Curci, Carteggi Letterari, 2019) Hypnerotomachia Ulixis è un testo che pretende, anche e soprattutto, una lettura ad alta voce. E non solo, non basta una semplice dizione, il testo pretende un…
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proSabato: Gianni Rodari, Brif, bruf, braf
Continua a leggere: proSabato: Gianni Rodari, Brif, bruf, brafDue bambini, nella pace del cortile, giocavano a inventare una lingua speciale per poter parlare tra loro senza far capire nulla agli altri. …– Brif, braf, – disse il primo. …– Braf, brof, – rispose il secondo. E scoppiarono a ridere. Su un balcone del primo piano c’era un vecchio buon signore a leggere il…
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proSabato: Gianni Rodari, Gli uomini di burro
Continua a leggere: proSabato: Gianni Rodari, Gli uomini di burro…Giovannino Perdigiorno, gran viaggiatore e famoso esploratore, capitò una volta nel paese degli uomini di burro. A stare al sole si squagliavano, dovevano vivere sempre al fresco, e abitavano in una città dove al posto delle case c’erano tanti frigoriferi. Giovannino passava per le strade e li vedeva affacciati ai finestrini dei loro frigoriferi, con…
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Marco Onofrio, Le catene del sole
Continua a leggere: Marco Onofrio, Le catene del soleMarco Onofrio, Le catene del sole. Prefazione di Vittorio Maria De Bonis, Fusibilia libri 2019 Nella sua “opera mondo” Ulisse, nel capitolo Le mandrie del sole, James Joyce racconta del difficile parto della signora Purefoy, ovviamente il 16 giugno a Dublino, in ospedale, nel reparto di ostetricia. Lo fa, di volta di volta, ricorrendo alle…
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I poeti della domenica #364: Maria Occhipinti, Ogni fiore quand’è il tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #364: Maria Occhipinti, Ogni fiore quand’è il tempoOgni fiore quand’è il tempo apre il suo boccio e dà il suo profumo a chi lo vuole. Si aprì il mio cuore, palpitò e tremò nella sua purezza. Ma tu volgesti lo sguardo altrove. All’interno dell’articolo di Giuseppe Marchiori, All’insegna del rettangolo d’oro, in «Terraferma. Lettere e arti», Anno II, n. 2,…
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I poeti della domenica #363: Vincenzo Cardarelli, Non basta morire
Continua a leggere: I poeti della domenica #363: Vincenzo Cardarelli, Non basta morireHanno i defunti un tempo ulteriore nei cimiteri. Vi compiono adorni di fiori e d’illusioni, per diventare presto della città silente comuni abitatori. Ma una pietà indistinta li consola anche allora che, privi d’ogni cura, esposti ad ogni ingiuria, trapassati da troppo lungo evo, di lor neglette sepolture ornate con gusto d’altri tempi, s’avviano…
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proSabato: Alberto Moravia, L’incosciente
Continua a leggere: proSabato: Alberto Moravia, L’incosciente…Quando si agisce è segno che ci si aveva pensato prima: l’azione è come il verde di certe piante che spunta appena sopra la terra, ma provate a tirare e vedrete che radici profonde. Quanto ci avrò pensato a scrivere quella lettera? Sei mesi, poiché erano giusto sei mesi che quel signore si era…
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«Così cominciò la nostra amicizia»: intervista a Maria Ester Nichele su Milena Milani
Continua a leggere: «Così cominciò la nostra amicizia»: intervista a Maria Ester Nichele su Milena MilaniMilena Milani (1917-2013) è stata un’autrice e un’artista prolifica nel Novecento italiano, che si è mossa con tenacia nel campo della scrittura e delle arti visive. Un’intervista a Maria Ester Nichele, fotoreporter e fondatrice della testata online «ABC Veneto» (il suo sito qui) che fu grande amica di Milani, restituisce ai lettori un ritratto vivo,…
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Maria Grazia Ciani, La morte di Penelope: nota di lettura
Continua a leggere: Maria Grazia Ciani, La morte di Penelope: nota di letturaHo sempre creduto che qualsiasi cosa si scriva non è, ormai, che la rielaborazione di un mito. Che conosciamo o no il nome di quella primigenia narrazione, di quel modo di dare un viso a una pulsione umana. A volte ho creduto che anche qualcuno dei miei gesti, di certo i più eclatanti ma…