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Simone Weil, Sulla guerra
Continua a leggere: Simone Weil, Sulla guerraSimone Weil, Sulla guerra, traduzione di D. Zazzi, Il Saggiatore (nuova edizione 2017); € 18,00 di Sandro Abruzzese In Riflessioni sulle cause della libertà e dell’oppressione sociale lo sforzo continuato di Weil è volto contro le forme di dominio, contro la parte di società che opprime spiritualmente e moralmente i suoi sottoposti. Weil vuole semplicemente…
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I poeti della domenica #192: Antonin Artaud, Vetri di suono
Continua a leggere: I poeti della domenica #192: Antonin Artaud, Vetri di suonoVetri di suono Vetri di suono dove girano gli astri, lastre dove cuociono i cervelli, il cielo brulicante di vergogne divora la nudità degli astri. Un latte bizzarro e potente brulica in fondo al firmamento; una chiocciola sale e guasta la tranquillità delle nubi. Rabbie e delizie, il cielo intero su noi scaglia come una…
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proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee
Continua a leggere: proSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università EuropeeproSabato: Antonin Artaud, Lettera ai Rettori delle Università Europee Signor Rettore, in quell’angusta cisterna che voi chiamate “Pensiero”, i valori intellettuali marciscono come paglia. …Basta coi giochi linguistici, con gli artifici sintattici, coi virtuosismi delle formule, bisogna trovare la grande Legge del cuore, la Legge che non sia una legge, una prigione, ma sia la…
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Arcipelago Proust: letteratura come ragione di vita
Continua a leggere: Arcipelago Proust: letteratura come ragione di vita.. Il gulag di Grjazovec fu a suo modo un gulag fortunato: a differenza che negli altri campi di prigionia, i militari polacchi che vi erano stati radunati riuscirono infatti a sopravvivere, circa quattrocento su migliaia di vittime. Fra questi c’era Jósef Czapski, pittore e critico d’arte, autore in quei mesi di un ciclo di…
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Claude Royet-Journoud, Le nature indivisibili
Continua a leggere: Claude Royet-Journoud, Le nature indivisibiliClaude Royet-Journoud, Le nature indivisibili, trad. Domenico Brancale, Effigie 2016, € 12,00 Sezione La storia in serie * affinché ciò resista lei accoglie l’indistinto non avrei mai voluto si fanno i conti nel buio un calore senza fine tavolo era la parola —— un nodo racchiude il fuori altri raggiungono il tavolo per morire…
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La commedia di Charleroi – Pierre Drieu La Rochelle
Continua a leggere: La commedia di Charleroi – Pierre Drieu La RochelleMa lei sa meglio di me che la guerra è divenuta un flagello mostruoso, sproporzionato, che ha completamente smesso di essere alla misura dell’umanità. È da qualche anno che, in occasione del centenario della prima guerra mondiale, vengono riproposti non solo libri di storia, ma anche testi letterari che hanno la Grande Guerra come argomento…
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Thierry Metz , Diario di un manovale
Continua a leggere: Thierry Metz , Diario di un manovaleThierry Metz, Diario di un manovale Titolo originale Le journal d’un manoeuvre (Gallimard, 1990) Traduzioni di Renzo Favaron * 16 giugno – L’agenzia di lavoro temporaneo mi ha trovato un impiego in una cooperativa. Otto ore al giorno. Salario minimo. Dopo mattatoi, fabbriche, torno in un’impresa edile. Il cantiere si trova in una piccola via…
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La Botte Piccola #8: Marguerite Yourcenar, ‘Anna, soror…’
Continua a leggere: La Botte Piccola #8: Marguerite Yourcenar, ‘Anna, soror…’La botte piccola contiene il vino buono, e questo non è, come si può pensare, un malcelato sfottò di consolazione: l’accoglienza costringe ogni minima particola di vino a venire prima o poi a contatto con le note del legno. Il racconto, la meno diluita delle forme, impone a se stesso la medesima procedura. Ci sono…
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Una frase lunga un libro #68: Annie Ernaux: L’altra figlia
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #68: Annie Ernaux: L’altra figliaMa tu non sei mia sorella, non lo sei mai stata. Non abbiamo giocato, mangiato, dormito insieme. Non ti ho mai toccata, abbracciata. Non conosco il colore dei tuoi occhi. Non ti ho mai vista. Sei senza corpo, senza voce, sei giusto un’immagine piatta su qualche foto in bianco e nero. Non ho alcun ricordo…
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Menzogna romantica e verità proustiana: la Recherche secondo René Girard – di Alexandre Calvanese (seconda parte)
Continua a leggere: Menzogna romantica e verità proustiana: la Recherche secondo René Girard – di Alexandre Calvanese (seconda parte). A Combray si aggira lo snob per eccellenza: Legrandin, che tuona contro gli snob proprio perché è uno di essi, che proclama la sua indipendenza e rivendica la sua «mentalità giacobina»,30 e che afferma di non aver mai voluto conoscere i Guermantes quando invece il fatto di non conoscerli rappresenta il grande dolore della sua…