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I poeti della domenica #280: Lutz Seiler, (nosferatu)
Continua a leggere: I poeti della domenica #280: Lutz Seiler, (nosferatu)(nosferatu) fritz w. plumpe alias murnau, perì per disgrazia negli USA. nikolaus nakszynski alias kinski abitava in subaffitto, 7 anni bonner strasse a berlino. io vivevo in campagna & mangiavo »zetti« di zeitz per la buonanotte con bacio-nocciola oppure in braccio stavo al tavolino da fumo col piano di bronzo, poi già più fuori che dentro,…
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I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweg
Continua a leggere: I poeti della domenica #279: Lutz Seiler, hubertusweghubertusweg ….. sbarramento, crescita irta: il bosco prussiano è meccanica morenica, come se potesse ancora avanzare, parola per parola, quando fresco tra le foglie, con la pioggia che arriva, il vento —attacca e inizia il suo lungo, lento parlare per anni io stesso sono stato bosco di giorno nelle resistenze alla luce degli alberi, di…
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I poeti della domenica #278: Dario Villa, “tra la veglia del mondo…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #278: Dario Villa, “tra la veglia del mondo…”tra la veglia del mondo e il sonno della luna pulsa un arto staccato un polso di natura sconosciuta è alta l’urna notturna è strappata l’atavica livrea del buio che ci serviva è sepolta viva la dubbia fedeltà dell’ombra l’occhio che qui covava un sogno basso di mondo è schiuso adesso a un’altra sete sugge…
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I poeti della domenica #277: Dario Villa, “o ci eravamo forse…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #277: Dario Villa, “o ci eravamo forse…”o ci eravamo forse conosciuti sull’istmo, sulla lingua terrestre che parla e pronuncia due mari: zone di tutti i giorni, costola di significati sassosi, passaggio frustato dalle correnti: ma certo in mare aperto tutto sarebbe parso più sicuro, meno complesso, ma intricato e oscuro: qui però mi sentivi inammissibile, risfolgoravo a tratti nelle tenebre, ero…
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I poeti della domenica #276: Vladimir Majakovskij, Lilička!
Continua a leggere: I poeti della domenica #276: Vladimir Majakovskij, Lilička!Lilička! Al posto di una lettera Il fumo del tabacco ha roso l’aria la stanza è un capitolo dell’inferno di Kručënych*. Ricordi? Accanto a questa finestra per la prima volta, in estasi, carezzai le tue mani. Oggi ti vedo seduta, il cuore in un’armatura di ferro. Ancora un giorno, e mi scaccerai, coprendomi forse di ingiurie.…
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I poeti della domenica #275: Vladimir Majakovskij, Alle insegne
Continua a leggere: I poeti della domenica #275: Vladimir Majakovskij, Alle insegnealle insegne Leggete libri di ferro! Sotto il flauto d’una lettera indorata si arrampicheranno marene affumicate e navoni dai riccioli d’oro. E se con allegra cagnara turbineranno le stelle “Maggi”, anche l’ufficio di pompe funebri moverà i propri sarcofaghi. Quando poi, tetra e lamentevole, spegnerà i segnali dei lampioni, innamoratevi sotto il cielo delle…
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I poeti della domenica #274: Gianmario Lucini, Lettera da un Paese di morti
Continua a leggere: I poeti della domenica #274: Gianmario Lucini, Lettera da un Paese di mortiLettera da un Paese di morti Voglio concludere di notte questo lungo viaggio dentro lʼuomo perché nero è il suo colore e la madre luna sua unica speranza sepolta nel cuore di giaguaro. Scrivo da un Paese Paradiso spaccato in due dal cemento segnato dallʼincuria e dal tormento inflitto a ogni forma di bellezza;…
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I poeti della domenica #273: Gianmario Lucini, da “Istruzioni per la notte”
Continua a leggere: I poeti della domenica #273: Gianmario Lucini, da “Istruzioni per la notte”Sorgerai avvolto dai vapori dell’aurora al volto solenne del sole e nubi saranno le tue vesti i tuoi notabili un popolo di poveri e di miti custodi della terra. Saranno falci e marre le tue armi il tuo esercito una festa di bambini e tutto il tempo chiuderai nell’attimo che si dilata all’infinito nel…
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I poeti della domenica #272: Luigi Trucillo, Padre Lamarck
Continua a leggere: I poeti della domenica #272: Luigi Trucillo, Padre Lamarck.. Padre Lamarck La tua stagione è finita come per tutti gli eredi di Tiresia: davanti all’algebra del gene il collo delle giraffe che nelle generazioni si allunga per riuscire a raggiungere le foglie più alte non è più il patrimonio che hanno acquisito i padri, e neppure un premio alla tenacia. L’eredità è un…
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I poeti della domenica #271: Dylan Thomas, Vi fu un tempo
Continua a leggere: I poeti della domenica #271: Dylan Thomas, Vi fu un tempoVi fu un tempo Vi fu un tempo che i danzatori coi loro violini In circhi da bambini potevano arrestare i loro guai? Vi fu un tempo che potevano piangere sui libri, Ma il tempo ha posto il suo verme sul loro sentiero. Sotto l’arco del cielo non sono più al sicuro. In questa vita,…