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“Viaggio intorno alla madre” di Ornella Vorpsi. Recensione
Continua a leggere: “Viaggio intorno alla madre” di Ornella Vorpsi. RecensioneKatarina ha un figlio di due anni con la febbre alta, un marito un po’ passivo che possiede uno spiccato senso dell’altrove e di cui è molto innamorata, e un amante giovane che lei incontrerà l’indomani dopo aver portato il bambino ammalato al nido, addormentato con qualche goccia di Lexotan. Viaggio intorno alla madre di…
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Sul silenzio
Continua a leggere: Sul silenzioLa parola è un signore dominante, secondo Gorgia.[1] Ma padrone ne è il silenzio, che è prima di ogni cosa, ed è il risvolto della parola. Infatti, «La parola rompe il silenzio. Ma lo fa anche apparire».[2] Si tratta di una rottura inevitabile, e inquietante. «Quando parli, è come se tutto il resto scomparisse: resta…
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Fino a qui tutto bene. Recensione
Continua a leggere: Fino a qui tutto bene. RecensioneLa seconda prova di Roan Johnson, Fino a qui tutto bene, non è un film tardo o post-adolescenziale: è un’opera che convince grazie alla freschezza e al tocco lieve che la caratterizza. Un film che racconta il nostro non leggero presente. Al centro c’è la vita di cinque studenti alle prese con la fine della…
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Richard Ford (di Ezio Tarantino)
Continua a leggere: Richard Ford (di Ezio Tarantino)Richard Ford è considerato uno dei maggiori scrittori americani viventi. E lo è. In attesa della traduzione dell’ultimo capitolo di quella che è diventata ormai la “tetralogia di Frank Bascombe” (Let Me Be Frank with You, che chiude la serie che vede come protagonista l’ex scrittore, ex giornalista sportivo ed ex agente immobiliare Frank Bascombe…
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Amy Kohn “PlexiLusso”. Recensione
Continua a leggere: Amy Kohn “PlexiLusso”. RecensioneAmy Kohn è una cantautrice imprevedibile e multiforme. Il suo stile è stato definito un pop moderno e sperimentale, orchestrale e «sofisticato» (lunakafe.com), senza dubbio trasfigurante, trasognato e irradiante, con riconoscibili riferimenti che si spostano verso altri generi: il rock, il jazz, la musica contemporanea e non solo. Dopo The Glass Laughs Back del 1999 e I’m in…
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“Ho desiderato che Maria morisse”: omaggio a Goliarda Sapienza
Continua a leggere: “Ho desiderato che Maria morisse”: omaggio a Goliarda SapienzaGoliarda Sapienza era nata il 10 maggio del 1924. Nel giorno della sua nascita, come redazione, la ricordiamo proponendo una sua pagine tratta dai racconti di Destino coatto (Empirìa, 2002; poi Einaudi, 2011, da dove si cita [p. 91]). Buon compleanno, Goliarda. * Ho desiderato che Maria morisse. L’ho desiderato o l’ho sognato? Forse l’ho sognato. L’ho vista…
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Uno, tra i numeri: “Il numero dei vivi” di Massimo Gezzi
Continua a leggere: Uno, tra i numeri: “Il numero dei vivi” di Massimo GezziComincia con un «E poi?», cui segue una serie di interrogativi sul “dopo”, questo libro che doveva intitolarsi Gli imperfetti, titolo che poi gli è stato sconsigliato. Da L’attimo dopo a qui, la strada che Gezzi ha percorso è molta, biografica e letteraria insieme. Non dopo la vita: sono chiacchiere da poco, quelle. Dopo-adesso,…
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Il manifesto degli attori anonimi di James Franco. Recensione
Continua a leggere: Il manifesto degli attori anonimi di James Franco. RecensioneMolti di noi sono entrati nel mestiere (amatori e professionisti) per fuggire alla realtà, ma di fatto la realtà è l’unico posto dove recitare. […] Ma cos’è la realtà? Analizza quello che gli Attori Anonimi chiamano il “vero sé”, in cosa consiste? Ci piace pensare che abbiamo a cuore valori e passioni, ma da dove…