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PoEstate Silva #50: ‘Nettezza urbana’ di Michelangelo Antonioni
Continua a leggere: PoEstate Silva #50: ‘Nettezza urbana’ di Michelangelo AntonioniLa giornata delle persone che devono temere pulita Roma è l’occasione con cui Michelangelo Antonioni racconta una città dove convivono le persone, le vite e gli atteggiamenti più diversi, La forza delle immagini è tale che il commento della voce fuori campo, tipica dei documentari dell’epoca, scompare dopo pochissimo tempo. Della Città Eterna ad Antonioni…
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PoEstate Silva #26: François Nédel Atèrre, tre inediti
Continua a leggere: PoEstate Silva #26: François Nédel Atèrre, tre ineditiA sera – il tempo nostro sfatto, andato – sarò l’odore delle sedie, il sole caduto sul terrazzo, il legno chiaro del tavolo da pranzo. Tutte cose lasciate senza colpa a qualcun altro, tagliole senza denti, dove il grano maturo si fa paglia, fondo al nido. Che strana fissità, sopra il terreno hanno…
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PoEstate Silva #24: La Bologna dei fratelli Bertolucci
Continua a leggere: PoEstate Silva #24: La Bologna dei fratelli BertolucciIn occasione dei mondiali che si svolsero in Italia nel 1990 l’Istituto Luce, sotto il patrocinio del Ministero per il Turismo e lo Spettacolo, commissionò a dodici registi del calibro di Mauro Bolognini, Francesco Rosi, Mauro Soldati, Alberto Lattuada, Carlo Lizzani, Mario Monicelli, Michelangelo Antonioni, Ermanno Olmi, Bernardo e Giuseppe Bertolucci, Gillo Pontecorvo, Lina Wertmüller e…
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PoEstate Silva #22: Fernando Cerchio, ‘Dove il tempo si era fermato’ (documentario)
Continua a leggere: PoEstate Silva #22: Fernando Cerchio, ‘Dove il tempo si era fermato’ (documentario)Dall’ © Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, un documentario di Fernando Cerchio; Casa di produzione: Universale Cinetelevisiva; Anno: 1970. Dopo oltre un secolo di stasi economica, sociale e culturale, il meridione d’Italia inizia a dare segni di risveglio. Grazie al sostegno della Cassa per il Mezzogiorno, nascono nuove realtà imprenditoriali, aumenta l’occupazione, si sviluppa…
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PoEstate Silva #20: Joris Ivens, L’Italia non è un paese povero
Continua a leggere: PoEstate Silva #20: Joris Ivens, L’Italia non è un paese poveroL’Italia non è un paese povero è un film tv del 1960 diretto dal regista olandese naturalizzato francese Joris Ivens. In tre episodi settimanali sull’Italia e sui cambiamenti provocati dalla sua metanizzazione, questo documentario fu realizzato da Ivens con la collaborazione dei fratelli Taviani, Valentino Orsini, Tinto Brass e con il commento di Alberto Moravia.…
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PoEstate Silva #12: Max De Aloe, “Sandro Penna secondo me”
Continua a leggere: PoEstate Silva #12: Max De Aloe, “Sandro Penna secondo me”SANDRO PENNA SECONDO ME Musica, follie, racconti e bugie intorno a uno dei più grandi poeti del Novecento di e con Max De Aloe Max De Aloe voce narrante/armonica cromatica e fisarmonica Personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe ha saputo ritagliarsi un ruolo a sé stante all’interno della scena jazz contemporanea italiana grazie a…
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Eugenia Giancaspro. Per una poesia fono-gestuale (di Roberta Sireno)
Continua a leggere: Eugenia Giancaspro. Per una poesia fono-gestuale (di Roberta Sireno)Porsi «fuori da ogni categoria»:1 questo è l’intento principale nella poetica della giovane Eugenia Giancaspro, nata nel 1990 a Benevento e attualmente residente nel territorio campano. Oltre a far parte del collettivo CASPAR – Campania Slam Poetry, Eugenia Giancaspro ha studiato “Linguistica per la sordità e disturbi del linguaggio” all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Questo percorso…
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L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo
Continua a leggere: L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo. Per secoli gli uomini hanno saputo opporre alle forze della dispersione un sistema simbolico coeso e forte, tale da porsi a salvaguardia dei valori condivisi: anche questo di fatto è stata l’epica antica per i suoi contemporanei, serbatoio di gesta esemplari compiute dagli eroi e trasmesse alle generazioni successive. Qual è invece il senso…
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Giorgio Vasta, La parola Palermo
Continua a leggere: Giorgio Vasta, La parola PalermoDico Palermo. Dovrei intendere uno spazio fisico di centosessanta chilometri quadrati, un sistema di strade vicoli piazze giardini circonvallazioni provinciali, terrain vague e macerie normalizzate, il centro storico e le zone che furono nuove negli anni Sessanta e quelle costruite ancora dopo, durante gli Ottanta, l’alone delle periferie, le strutture che insistono sulla costa e…