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PoEstate Silva #20: Joris Ivens, L’Italia non è un paese povero
Continua a leggere: PoEstate Silva #20: Joris Ivens, L’Italia non è un paese poveroL’Italia non è un paese povero è un film tv del 1960 diretto dal regista olandese naturalizzato francese Joris Ivens. In tre episodi settimanali sull’Italia e sui cambiamenti provocati dalla sua metanizzazione, questo documentario fu realizzato da Ivens con la collaborazione dei fratelli Taviani, Valentino Orsini, Tinto Brass e con il commento di Alberto Moravia.…
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PoEstate Silva #12: Max De Aloe, “Sandro Penna secondo me”
Continua a leggere: PoEstate Silva #12: Max De Aloe, “Sandro Penna secondo me”SANDRO PENNA SECONDO ME Musica, follie, racconti e bugie intorno a uno dei più grandi poeti del Novecento di e con Max De Aloe Max De Aloe voce narrante/armonica cromatica e fisarmonica Personaggio istrionico e carismatico, Max De Aloe ha saputo ritagliarsi un ruolo a sé stante all’interno della scena jazz contemporanea italiana grazie a…
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Eugenia Giancaspro. Per una poesia fono-gestuale (di Roberta Sireno)
Continua a leggere: Eugenia Giancaspro. Per una poesia fono-gestuale (di Roberta Sireno)Porsi «fuori da ogni categoria»:1 questo è l’intento principale nella poetica della giovane Eugenia Giancaspro, nata nel 1990 a Benevento e attualmente residente nel territorio campano. Oltre a far parte del collettivo CASPAR – Campania Slam Poetry, Eugenia Giancaspro ha studiato “Linguistica per la sordità e disturbi del linguaggio” all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Questo percorso…
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L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo
Continua a leggere: L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo. Per secoli gli uomini hanno saputo opporre alle forze della dispersione un sistema simbolico coeso e forte, tale da porsi a salvaguardia dei valori condivisi: anche questo di fatto è stata l’epica antica per i suoi contemporanei, serbatoio di gesta esemplari compiute dagli eroi e trasmesse alle generazioni successive. Qual è invece il senso…
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Giorgio Vasta, La parola Palermo
Continua a leggere: Giorgio Vasta, La parola PalermoDico Palermo. Dovrei intendere uno spazio fisico di centosessanta chilometri quadrati, un sistema di strade vicoli piazze giardini circonvallazioni provinciali, terrain vague e macerie normalizzate, il centro storico e le zone che furono nuove negli anni Sessanta e quelle costruite ancora dopo, durante gli Ottanta, l’alone delle periferie, le strutture che insistono sulla costa e…
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L’infinito, Leopardi e le versioni poetiche di Tusiani e Rilke
Continua a leggere: L’infinito, Leopardi e le versioni poetiche di Tusiani e RilkeA 220 anni dalla nascita di Giacomo Leopardi, proponiamo il testo originale del XII dei suoi Canti, L’infinito, e due versioni, rispettivamente in inglese e in tedesco, nate dalla penna di due poeti, Joseph Tusiani e Rainer Maria Rilke, che alla loro traduzione donano note molto originali. Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e…
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Milena Jesenská, Qui non può trovarmi nessuno
Continua a leggere: Milena Jesenská, Qui non può trovarmi nessunoPerché si tolga immediatamente la necessità di parlare di Milena Jesenská in relazione a Franz Kafka, si vada subito a quello che forse è il centro del rapporto tra i due intellettuali, la frase che Kafka scrisse a Milena nel dicembre del 1920: «ma adesso è meglio che tu non venga perché dovresti…
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proSabato: Roberto Saviano, La lezione
Continua a leggere: proSabato: Roberto Saviano, La lezioneQuesto libro lo dedico a tutti i carabinieri della mia scorta. Alle 38.000 ore trascorse insieme. E a quelle ancora da trascorrere. Ovunque. La lezione “Erano tutti intorno a un tavolo, proprio a New York, non lontano da qui.” “Dove?” chiesi d’istinto. Mi guardò come a dire che non credeva fossi tanto idiota da…
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Sandro Abruzzese, Dalla fine della Sinistra al Salvinismo
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Dalla fine della Sinistra al SalvinismoDalla fine della Sinistra al Salvinismo È difficile rimanere ottimisti di questi tempi rispetto alla situazione politica. Sembra che l’Italia sia immersa in una febbre antica. Si risponde al problema delle migrazioni puntando il dito contro i neri. Sono i neri il problema, diciamocelo, anzi i negri. È difficile dimenticare i fatti di Macerata, Firenze,…