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Antonio Devicienti, La gente, la terra, la scrittura
Continua a leggere: Antonio Devicienti, La gente, la terra, la scritturaAntonio Devicienti, La gente, la terra, la scrittura 1. E ancora, mia scrittura, eccoti che ancora ti confronti con ferita non rimarginabile nel corpo della terra e della gente: eradicano gli ulivi (quei corpi attorti dal vento, escavati dal tempo, quelle menti di pazienza e generosità); scavano nel corpo del mare e della terra, comprano…
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Simbolismo ed Espressionismo urbano nella poetica di Aleksandr Blok, di Paolo Carlucci
Continua a leggere: Simbolismo ed Espressionismo urbano nella poetica di Aleksandr Blok, di Paolo CarlucciSimbolismo ed Espressionismo urbano nella poetica di Aleksandr Blok Su Bestia di Porpora, la Sposa. Il secondo battesimo. «Divampano simboli arcani/ sul muro cieco, profondo./ Dorati e rossi papaveri/ gravano sopra il mio sonno.» Davvero basterebbero già questi versi a caratterizzare lo stato di simbolismo onirico di molta poesia di Aleksandr Blok, relativa alla città,…
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Maria Allo, Su Jolanda Insana
Continua a leggere: Maria Allo, Su Jolanda InsanaMaria Allo, Su Jolanda Insana L’anno 1977 segna l’esordio tardivo nella poesia della quarantenne Jolanda Insana, quando un gruppo di testi di Sciarra amara è presentato in un quaderno collettivo della casa editrice Guanda, diretto da Giovanni Raboni, poeta e militante nella critica in primis letteraria, ma anche teatrale e cinematografica che, sbalordito dalle schioppettate…
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Davide Cortese, Darkana
Continua a leggere: Davide Cortese, DarkanaDavide Cortese, Darkana, LietoColle 2017 Non è un semplice tributo alla corrente ‘dark’ che attraversa da alcuni decenni – e, volendo riconoscere modelli e ispirazioni, da tempi ben più lunghi – arte e costume; non è propriamente una “descente aux enfers”, una discesa agli inferi (come giustamente, per la raccolta precedente, Anuda, aveva scritto Antonino Caponnetto),…
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Laura Pezzola, L’inquilina dei piani alti
Continua a leggere: Laura Pezzola, L’inquilina dei piani altiLaura Pezzola, L’inquilina dei piani alti. Poesie. Con prefazione di Plinio Perilli, Edizioni Progetto Cultura, 2017 Come ho avuto modo di apprezzare leggendo, qualche anno fa, la raccolta La manutenzione dell’anima, i testi di Laura Pezzola dimostrano che la solidità del dettato poetico non deve essere necessariamente legata a toni roboanti. Un volume intenzionalmente tenuto…
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Mauro Pierno, Piccola pasticceria (inediti)
Continua a leggere: Mauro Pierno, Piccola pasticceria (inediti)XIII COME SI GONFIA UNA CIAMBELLA …soffiate le parole nella rima e contemporaneamente con le dita premete l’accento tonico per sbloccare il suo ritmo… (Nanni Balestrini) da – LE AVVENTURE COMPLETE DELLA SIGNORINA RICHMON Quarto libro: Il pubblico del labirinto 1985/1989 1 Folte si sfaldano le opportune frasi e somiglianze inspiegabili frantumano le sintonie. Assapori…
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Georges Simenon, La casa dei Krull
Continua a leggere: Georges Simenon, La casa dei KrullGeorges Simenon, La casa dei Krull. Traduzione di Simona Mambrini, Adelphi 2017 (edizione originale 1939) Senza Maigret, ma con tutta la carica della sua scrittura, La casa dei Krull di Georges Simenon è un romanzo ambientato nel 1933 in una cittadina francese, dinanzi a un porto. I Krull sono una famiglia tedesca. Non sono soltanto…
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Oskar Pastior a 90 anni dalla nascita
Continua a leggere: Oskar Pastior a 90 anni dalla nascita90 anni fa, il 20 ottobre 1927, nasceva a Sibiu Oskar Pastior. In occasione di questa ricorrenza propongo una mia traduzione inedita di una poesia tratta dalla raccolta Gedichte, del 1965, apparsa a Bucarest per Jugendverlag nel 1966. Altre traduzioni di testi di Oskar Pastior apparse su Poetarum Silva si possono leggere qui, qui e qui. Sempre…
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Marino Monti, La vôs de’ vent
Continua a leggere: Marino Monti, La vôs de’ ventStralcio dalla Prefazione di Maria Lenti a Marino Monti, La vôs de’ vent, La Mandragora, Imola, 2017, pp. 120, € 13.00 Marino Monti appartiene ai poeti animati dalla resistenza nel loro essere poeti di un mondo riconoscibile perché vissuto in prima persona, più che di un’uscita verso territori di un altrove poetico. Le sue raccolte…
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Ingeborg Bachmann, Réclame
Continua a leggere: Ingeborg Bachmann, RéclameIngeborg Bachmann, Réclame [1956] Ma dove andiamo senza pensieri sii senza pensieri quando si fa buio e freddo sii senza pensieri ma con musica cosa dobbiamo fare lietamente e con musica e pensare lietamente al cospetto di una fine con musica e dove portiamo al meglio le nostre domande e il fremito di tutti gli anni…