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Chiara Bellaveglia, Cucire le rotte
Continua a leggere: Chiara Bellaveglia, Cucire le rotteChiara Bellaveglia, Cucire le rotte Chiara Bellaveglia ha vent’anni, è studente universitaria, non ha alcuna esperienza editoriale, neanche in rete. È un’esordiente pura, una terra inesplorata e verde, e appartiene a quella categoria di scrittori che i critici guardano con sospetto, in attesa che le prime prove si trasformino in approdi più sicuri. Sennonché Bellaveglia…
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Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere
Continua a leggere: Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivereAnna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere. Prefazione di Valentina Meloni, Caosfera Edizioni 2018 di vita discorremmo, dunque d’amore (amc) Mi piace immaginare l’universo delle parole poetiche come esplosione di varietà di luoghi, conformazioni e specie: il riparo delle ‘stanze’, la policromia dei giardini, i confini e i varchi delle soglie, e ancora fonti,…
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Danilo Mandolini, Anamorfiche
Continua a leggere: Danilo Mandolini, AnamorficheDanilo Mandolini, Anamorfiche, Arcipelago itaca 2018 Percepire dimensioni e condizioni dentro e fuori di noi, rendere queste percezioni è impresa costretta all’angolo, in un angolo limitato, se essa non abbraccia la pluralità di prospettive.A questa condanna alla limitazione deformante, a questa proposta di apertura di prospettive fa riferimento, già nel titolo, Anamorfiche di Danilo Mandolini…
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Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (rec. di Patrizia Sardisco)
Continua a leggere: Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (rec. di Patrizia Sardisco)Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra, Caosfera 2018 Un cosmopolitismo che si riflette in poesia non soltanto perché vi trascorre l’esperienza concreta dell’autrice ma perché contribuisce a generare e a forgiarne lo sguardo e le distanze dalle quali la realtà è traguardata, il suo modo originale di abitare il mondo. E poi un sottofondo…
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I poeti della domenica #316: Paul Celan, TU GIACI
Continua a leggere: I poeti della domenica #316: Paul Celan, TU GIACITU GIACI nel gran tendere l’orecchio, circondato da arbusti, da fiocchi. Va’ alla Sprea, vai all’Havel, va’ ai ganci da macellaio, ai candelabri rossi per mele da infilare dalla Svezia – Giunge la tavola con i doni, svolta a un Eden – L’uomo divenne un colabrodo, la donna dovette nuotare, quella troia, per sé, per…
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Patrizia Sardisco, eu-nuca
Continua a leggere: Patrizia Sardisco, eu-nucaCambiare prospettiva, accogliere la complessità: eu-nuca di Patrizia Sardisco La raccolta eu-nuca di Patrizia Sardisco si articola come un vero e proprio poemetto in 30 quadri sulla Grande Vecchia, l’Europa, che ben poco ha in comune con la bellissima fanciulla del mito dal quale il continente trae il suo nome. Così come nella celebre doppia…
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Maria Borio, Poetiche e individui
Continua a leggere: Maria Borio, Poetiche e individuiMaria Borio, Poetiche e individui. La poesia italiana dal 1970 al 2000, Marsilio 2018 Allorché, qualche mese fa, inserii Poetiche e individui di Maria Borio tra gli esempi significativi e incoraggianti di Un altro sguardo. Dal margine alla pienezza, posti in evidenza nel mio contributo al numero del 2018 della rivista «Zer0Magazine», intendevo avviare una…
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Sabino Caronia, La consolazione della sera
Continua a leggere: Sabino Caronia, La consolazione della seraSabino Caronia, La consolazione della sera, Schena Editore, Fasano 2017 C’è una parola, nel titolo di questo romanzo di Sabino Caronia, che induce a una serie di ragionamenti e di fili conduttori che da un lato indirizzano l’interpretazione verso determinati sentieri e dall’altro, tuttavia, allargano e rendono più complessa e accattivante la ricerca di…
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Rose Ausländer, Insieme
Continua a leggere: Rose Ausländer, InsiemeInsieme Non dimenticate amici noi viaggiamo insieme Scaliamo montagne cogliamo lamponi ci lasciamo trasportare dai quattro venti Non dimenticate è il nostro mondo in comune quello indiviso ahi quello diviso Che ci fa fiorire che ci annienta questa dilaniata terra indivisa sulla quale noi viaggiamo insieme Rose Ausländer (traduzione di Anna Maria Curci) …
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Francesco Piga, Poeti nei dialetti dell’Umbria fra Novecento e Duemila
Continua a leggere: Francesco Piga, Poeti nei dialetti dell’Umbria fra Novecento e DuemilaFrancesco Piga, Poeti nei dialetti dell’Umbria fra Novecento e Duemila, Edizioni Cofine 2017 Venticinque autori dei quali viene presentata la poetica e una significativa scelta di poesie, dal più ‘antico’ Furio Miselli, nato esattamente centocinquanta anni fa, nel 1868, al giovane Luigi Maria Reale, nato nel 1972; una dotta e coinvolgente introduzione, quella di Francesco…