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“Dopo questo inverno” di Luciano Benini Sforza. Lettura di Piergiorgio Viti
Continua a leggere: “Dopo questo inverno” di Luciano Benini Sforza. Lettura di Piergiorgio VitiSe si dovesse scegliere, tra tanti, un aggettivo per definire il poeta Luciano Benini Sforza, potremmo attribuirgliene uno in particolare: “solido”. Sì, perché lo scrittore e critico ravennate, uscito nel 2012 con la raccolta poetica Dopo questo inverno (edita dall’Arcolaio, con prefazione di Jean Soldini), sembra essere sempre a suo agio, quale che sia, di…
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Renzo Favaron – Ciò che resta. Su “Notizie dalla necropoli” di Attilio Lolini
Continua a leggere: Renzo Favaron – Ciò che resta. Su “Notizie dalla necropoli” di Attilio LoliniPubblichiamo questo intervento di Renzo Favaron inviato alla redazione dopo la lettura del contributo (e dei commenti) di Piergiorgio Viti, pubblicato qui ieri. La redazione ♦ Ciò che resta – Su Notizie dalla necropoli di Attilio Lolini, Einaudi, Torino 2005. di Renzo Favaron L’avvertenza, dopo aver letto Notizie dalla necropoli, è di non fare un’interpretazione…
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Poetarum Silva – the best of – numero zero
Continua a leggere: Poetarum Silva – the best of – numero zeroPoetarum Silva nasce nel 2009 con l’intento di dare voce alle diverse strade e possibilità che la poesia contemporanea percorre e sperimenta. Non si può considerare l’impegno espresso da Poetarum Silva qualcosa di diverso dal gruppo che la anima, e che sin dall’inizio ha scelto di darsi un nome, the meltin’ po(e)t_s, e un’identità po-etica…
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Di là dal bosco (dal blog: Fiabe di Francesca Matteoni)
Continua a leggere: Di là dal bosco (dal blog: Fiabe di Francesca Matteoni)Di là dal bosco – Edizioni Le voci della luna – 2012 L’introduzione di Francesca Matteoni Dove tornano i mondi immaginari “Ci aiuta a vedere il mondo reale / visualizzare un mondo fantastico” ha scritto il poeta americano Wallace Stevens. Il mondo fantastico in cui ci spingiamo ha un rapporto di prossimità con il…
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“La fine del mondo?”, di Annalisa Bruni
Continua a leggere: “La fine del mondo?”, di Annalisa BruniMe l’avrà chiesto già un centinaio di volte. “E così, sarebbe venuto a trovarla un angelo, per annunciarle la fine del mondo?” Io davvero non so più come rispondere. Intanto quel “sarebbe” mi suona sempre più offensivo. Che non mi crede l’ho capito, non sono mica scema. Pazza, forse, come pensa di certo lui, ma…
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Pas de deux # 2
Continua a leggere: Pas de deux # 2Due poeti contemporanei scelgono un testo di un autore straniero e lo traducono per Poetarum Silva. Un confronto sulla traduzione tra diverse sensibilità. Un’occasione per scoprire poeti che non si conoscono o riscoprirne altri con un vestito nuovo. I post non avranno cadenza regolare, perché soggetti alle tempistiche dei traduttori invitati, ma ci auguriamo che…
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TFA o della lunga attesa: Lettera pubblica al Rettore dell’Università degli studi di Palermo
Continua a leggere: TFA o della lunga attesa: Lettera pubblica al Rettore dell’Università degli studi di PalermoAl Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo Prof. Roberto Lagalla Al Delegato del Rettore per la Didattica Prof. Vito Ferro Al Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Prof. Mario Giacomarra Al corpo docente della Facoltà di Lettere e Filosofia Ai colleghi Vorremmo portare alla vostra attenzione la situazione attuale che riguarda le procedure…
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Enzo Campi su “Ruggine” di Marilena Renda
Continua a leggere: Enzo Campi su “Ruggine” di Marilena Rendadi Enzo Campi Abbandono e abbondanza. Les revenants e la ruggine. uno sguardo su (e a partire da) Ruggine di Marilena Renda Edizioni Dot.com Press – Le voci della Luna – 2012 Per sviluppare un pensiero cognitivo su quest’opera bisognerebbe mettersi in linea con l’autrice: giustapporre crepe a crepe,…
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Vladimir Majakovskji – La nuvola con le braghe (un estratto)
Continua a leggere: Vladimir Majakovskji – La nuvola con le braghe (un estratto)I Pensate come un delirio per malaria? Anche questo è successo, anche questo a Odessa. <<Arriverò alle quattro>>, mi aveva detto Maria. Le otto. Le nove. Le dieci. E così anche la sera nello spavento della notte è scappata dalle finestre, profonda e scura di dicembre. Sulla sua schiena vecchia e spezzata ghignano e nitriscono…