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Appunti per un discorso su “Filastrocche in cielo e in terra” – di Giovanni Peli (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Appunti per un discorso su “Filastrocche in cielo e in terra” – di Giovanni Peli (post di Natàlia Castaldi)Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari è un classico della letteratura, a mio avviso non è necessario nemmeno specificare con “dell’infanzia”, proprio perché facciamo nostra la definizione di classico di Calvino, che disse che “un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire”. Per…
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Novità editoriali: Urgimi addosso – di Roberto Uberti, Casa Ed. L’arcolaio – Pref. a cura di Silvia Comoglio (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Novità editoriali: Urgimi addosso – di Roberto Uberti, Casa Ed. L’arcolaio – Pref. a cura di Silvia Comoglio (post di Natàlia Castaldi)Di seta Passare palmo a palmo il tuo corpo nell’ombra sottile di un pomeriggio nato a metà e per metà concepito, mentre fuori è un inverno feroce e io accedo ai tuoi placidi occhi interrati nelle parole che mi stavi dicendo un attimo prima di vestirti di luce. *** . DALLA PREFAZIONE DI…
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“Prima vita” di S. Crozzoletti nella nota di lettura di S. Sblando (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: “Prima vita” di S. Crozzoletti nella nota di lettura di S. Sblando (post di Natàlia Castaldi)La poesia è come un gioiello dalle mille sfaccettature; in uno di questi intagli ho incontrato Stefania Crozzoletti e la sua poetica. E’ stato una confluenza arricchente quella che mi ha portato a leggere la sua prima raccolta: “Prima vita”, Fara Editore. Chi volesse approcciarsi alla lettura o chi finora ha pensato come me che…
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Hubo un tiempo – 3 traduzioni dal Prologo di *Punto umbrío*, Ana Rossetti (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Hubo un tiempo – 3 traduzioni dal Prologo di *Punto umbrío*, Ana Rossetti (post di natàlia castaldi)I Ci fu un tempo, tempo dell’invenzione e dell’errore, in cui la solitudine era uno splendido e spaventoso esilio, in cui cospirare contro la lezione che non si voleva apprendere e spiare il mistero che si voleva estorcere. Era una grotta umida che imbrigliava la luce tra le felci, era l’angolo dei castighi dove le…
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(canone a tre guglie) – di Daìta Martinez (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: (canone a tre guglie) – di Daìta Martinez (post di natàlia castaldi)”se non ci fosse questa venatura non mi troverei, se non ci fosse…” indagarla è come configgere il difetto dentro il goccio filato sul calice di te asciutto. ciclico sul cristallo bussa – a sud del primo seno – la gnomica algebra d’infinita retta. canto del ritratto più basso sospeso il passo sulla foglia…
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Poetarum Silva: “cartoline” dal primo incontro (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Poetarum Silva: “cartoline” dal primo incontro (post di natàlia castaldi)All’insegna di quello che potrebbe essere definito “spirito comunitario”, Poetarum Silva ha compiuto il suo terzo passo in avanti. Dal blog al libro, dal libro al reading. Si potrebbe dire che Poetarum Silva stia cominciando a configurarsi in una corporeità e quindi in una concretezza. Quella di Reggio Emilia è stata la prima uscita pubblica…
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Bologna 2 Agosto 1980 – di Marco Ribani (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Bologna 2 Agosto 1980 – di Marco Ribani (post di natàlia castaldi)Anche questa Domenica mattina abbiamo rovinato la festa dei cattolici santificando con l’amore l’inizio di giornata. Lei ha gridato particolarmente forte tutto il suo dolore per non poter accogliere ulteriormente il corpo del suo amante e lui l’ha percorsa come una macchina a vapore lasciandola tra la vita e la morte ai margini di ogni…
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Lovers on a Park Bench – Knee Play n. 5 – Philip Glass, Robert Wilson, Samuel Johnson (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Lovers on a Park Bench – Knee Play n. 5 – Philip Glass, Robert Wilson, Samuel Johnson (post di natàlia castaldi)Einstein on the Beach è un’opera nata nel 1976 dall’ingegno creativo e dalla proficua collaborazione tra Philip Glass e Robert Wilson. L’opera si divide in tre atti, che costituiscono tre diverse scene: Train, Trial, Field; più altri cinque pezzi chiamati Knee Plays che, rispettivamente, si trovano in apertura e chiusura dell’opera, e come “intermezzo” tra ciascun atto.…