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Come leggono gli Under 25 #1: Valeria Perrella, Lo spazio bianco
Continua a leggere: Come leggono gli Under 25 #1: Valeria Perrella, Lo spazio biancoInizia con settembre una nuova rubrica, titolo “Come leggono gli under 25”. Ci interessava avere, sui libri, che questi fossero classici o contemporanei, che si trattasse di poesia o narrativa, il punto di vista di due persone giovani. Le ragazze che cureranno questa nuova rubrica (che avrà cadenza mensile) sono Maddalena Lotter e Alessandra Trevisan…
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Borges e il giardino dei libri che si incrociano – Una riflessione intorno al tema – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Borges e il giardino dei libri che si incrociano – Una riflessione intorno al tema – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)“[…] Proust è quello che mi viene, non quello che chiamo. Non è un’autorità, ma semplicemente un ricordo circolare. Ed è questo l’intertesto: l’impossibilità di vivere al di fuori del testo infinito – sia questo testo Proust, o il giornale quotidiano, o lo schermo televisivo: il libro fa il senso, il senso fa la vita.”…
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Raúl González Tuñón – poesie da riscoprire (quarta puntata) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Raúl González Tuñón – poesie da riscoprire (quarta puntata) (post di natàlia castaldi)Raúl González Tuñón, Buenos Aires, 1905–1974 [La muerte en Madrid – La Libertad y un homenaje] La Libertà non ha nome, non ha statua né parenti. La Libertà è feroce. La Libertà è delicata. La Libertà è semplicemente la Libertà. Essa si ciba di morti. Gli eroi caddero per Lei. Senza angoscia non c’è Libertà,…
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Sonetti impuri – Salvatore D’Angelo (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Sonetti impuri – Salvatore D’Angelo (post di natàlia castaldi)Già, oggi i vivi si dànno alla macchia i volti cari, gli amici, gli estranei l’uomo sullo sfondo, il corvo che gracchia sulla distesa di vani terrànei… Per le strade vuote fa mulinello e rifugge il vento, dalle finestre murate a oriente, sulle ginestre marine non più fiorenti; il martello la falce la stella –…
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Marina I. Cvetaeva – poesie da riscoprire (terza puntata)(post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Marina I. Cvetaeva – poesie da riscoprire (terza puntata)(post di natàlia castaldi)I versi crescono come le stelle e come le rose, come la bellezza – inutile in famiglia. E, alle corone e alle apoteosi – solo una risposta: “Di dove questo mi viene?” . Noi dormiamo, ed ecco, oltre le lastre di pietra, il celeste ospite, in quattro petali. Mondo, cerca di capire! Il poeta -…
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Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Scritture – Davide Zizza (post di natàlia castaldi)Havdalah al Café Qaifit di Gerusalemme[1] Non possiamo più vederci – mia isha – la Legge lo vieta. È doloroso il distacco da te; dentro me qualcosa muore. È un supplizio non vederti più – nour, nour dei miei occhi – non vederti più è come morire: nahy è la nostra vita.…
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L’epifania nel quotidiano: i versi di Enrico Testa – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: L’epifania nel quotidiano: i versi di Enrico Testa – di Davide Zizza (post di natàlia castaldi)“Dovrò rialzare la vasta vita che ancora adesso è il tuo specchio: ogni mattina dovrò ricostruirla.” J.L.Borges La poesia è mistero e rivelazione al tempo stesso. Accade, e accade sempre, portando con sé il rinnovamento di una visione e di uno stato interiore. Per riprendere il tanto amato Jorge Luis Borges nelle sue Lectures del…
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Philip Larkin – tre poesie da Finestre alte
Continua a leggere: Philip Larkin – tre poesie da Finestre alteGLI ALBERI Acceno di un discorso che ancora si ripete, spuntano sugli alberi le foglie; i germogli freschi s’allentano e distendono in una verdezza simile al dolore. Forse quelli nascono di nuovo mentre noi invecchiamo? No muoiono anche loro. Il trucco annuale di apparire nuovi è scritto in fondo a venati anelli. Eppure si dibattono,…
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J.R. Wilcock: poesie da riscoprire (seconda puntata) (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: J.R. Wilcock: poesie da riscoprire (seconda puntata) (post di natàlia castaldi)[poesie da riscoprire: prima parte] *** . 7. p. 64 Dall’erba verso il cielo slanciati steli alzano ombrelle, complesse simmetrie gialle con semi sullo sfondo azzurro. Eppure laggiù, si stende la città come una malattia della pianura, con le sue file di case biancosporche. E in ogni stanza un apparecchio di metallo e di vetro…
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Booktrailer – Alessandro Zannoni, Le cose di cui sono capace, ed. Perdisa Pop – regia di Francesco Forlani(post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Booktrailer – Alessandro Zannoni, Le cose di cui sono capace, ed. Perdisa Pop – regia di Francesco Forlani(post di natàlia castaldi)Le cose di cui sono capace, un romanzo di Alessandro Zannoni Regia di Francesco Forlani