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proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. Racconto
Continua a leggere: proSabato: Natalia Ginzburg, Le scarpe rotte. RaccontoIo ho le scarpe rotte e l’amica con la quale vivo in questo momento ha le scarpe rotte anche lei. Stando insieme parliamo spesso di scarpe. Se le parlo del tempo in cui sarò una vecchia scrittrice famosa, lei subito mi chiede: «Che scarpe avrai?» Allora le dico che avrò delle…
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Henri Michaux, Disegni commentati (a cura di Vittoria Mieli)
Continua a leggere: Henri Michaux, Disegni commentati (a cura di Vittoria Mieli)DISEGNI COMMENTATI Dopo aver fatto alcuni disegni a matita, dopo averli ritrovati in un cassetto qualche mese dopo, rimasi sorpreso come di fronte a uno spettacolo mai visto prima, o meglio mai compreso, che si rivelava, che è questo: 1 Sono tre uomini, pare; il corpo di ognuno, il corpo tutto, è ingombro…
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I poeti della domenica #36: Velimir Chlebnikov, Rifiuto
Continua a leggere: I poeti della domenica #36: Velimir Chlebnikov, RifiutoRifiuto Per me è molto più piacevole Guardare le stelle Che firmare una condanna a morte. Per me è molto più piacevole Ascoltare la voce dei fiori, Che sussurrano «È lui» Chinando la testolina, Quando attraversano il giardino, Che vedere gli scuri fucili della guardia Uccidere quelli Che vogliono uccidere me. Ecco perché io non sarò…
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I poeti della domenica #35: Jo Shapcott, St Bride
Continua a leggere: I poeti della domenica #35: Jo Shapcott, St BrideSt Bride C’è una torre del vento alta come questa in un’altra città, la guglia in fiamme per gli attacchi incendiari della coalizione dei contrari. Attacchi notturni colpiscono i cittadini sopravvissuti, li scagliano fuori dai letti nelle strade, i bambini come fagotti sotto le braccia. Le grondaie ardono. La polvere è in fiamme. Sono nata…
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Questo Natale #24: Silvia Tebaldi, Le variazioni Goldberg della pioggia
Continua a leggere: Questo Natale #24: Silvia Tebaldi, Le variazioni Goldberg della pioggiaLe variazioni Goldberg della pioggia Lei forse riderà, ma quando ho visto la scritta Bruegel (anzi, Brueghel) su fondo rosso e la facciata del palazzo, nella neve, il portale barocco, e ho pensato a una mattina di luglio incandescente, a noi due sotto i portici, adagio, al riparo dei portici, dall’Archiginnasio al Collegio di Spagna…
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Questo Natale #23: Giuseppe Ceddia, Teste pelate e morti bagnate
Continua a leggere: Questo Natale #23: Giuseppe Ceddia, Teste pelate e morti bagnateTeste pelate e morti bagnate I La notte in cui furono convocati dall’assemblea, i fratelli I. potettero assistere allo spettacolo di una luna che – improvvisamente – da esser gialla catarifrangente, assunse un colore rosso mestruo o, volendo, rosso ferita da arma da taglio. Non si accorsero neppure del pompino che, con grande…
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Questo Natale #22: Sara Gamberini, Cosa vuoi tu se io voglio te
Continua a leggere: Questo Natale #22: Sara Gamberini, Cosa vuoi tu se io voglio teCosa vuoi tu se io voglio te Non sono più tornata dal dr. Lisi dopo le vacanze di Natale, l’ho lasciato così, scomparendo; il filo sottile che separa un abbaglio da una spiegazione logica delle sequenze razionali di un evento è, in assenza di cielo, un luogo infinitamente piccolo dove si annida il bene. Lo…
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Questo Natale #21: Giulia Fazzi, NATALE ERA TANTO TEMPO FA
Continua a leggere: Questo Natale #21: Giulia Fazzi, NATALE ERA TANTO TEMPO FANATALE ERA TANTO TEMPO FA A Natale papà metteva le luci colorate sull’abete davanti casa. Si vedeva dalla strada, anche nelle giornate di nebbia, sembrava un fantasma a luci intermittenti accanto al profilo fumoso della nostra vecchia casa, nella bassa. Mamma e nonna passavano giorni interi a preparare la sfoglia per i tortellini, il ripieno,…
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Questo Natale #20: Renzo Favaron, Una mattina d’inverno (Natale 1985)
Continua a leggere: Questo Natale #20: Renzo Favaron, Una mattina d’inverno (Natale 1985)Una mattina d’inverno (Natale 1985) Non mi pento di aver fatto il militare, me ne pentirei se a militare non avessi fatto parte della truppa… Max Frisch, Libretto di servizio Babbo Natale ci portò in regalo una bianchissima coltre di neve. Subito dopo la sveglia, dagli stanzoni e lungo lo stretto corridoio si…