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Il punto d’inizio di ogni storia: Filippo Tuena e ‘Il volo dell’occasione’
Continua a leggere: Il punto d’inizio di ogni storia: Filippo Tuena e ‘Il volo dell’occasione’Di Maria Teresa Rovitto La storia editoriale de Il volo dell’occasione, ora riproposto da TerraRossa all’interno della collana Fondanti che riprende “opere che hanno segnato un’epoca”, già uscito con Longanesi (1994) e poi con Fazi (2004), consta di due manoscritti fantasma legati al romanzo che si presenta come una rivisitazione del genere ghost stories:…
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Garcia – Un racconto di Omar Suboh
Continua a leggere: Garcia – Un racconto di Omar SubohIl fumo denso usciva dalla torre grigio-argentea della fabbrica dismessa, immersa in un paesaggio devastato, come alla fine di una guerra termonucleare. Si potevano scorgere le rovine di un mondo sommerso, nascoste dall’acqua di una pozzanghera dal colore verdastro, generato dai residui dell’inquinamento industriale protrattosi per secoli. Mi fermai attonito. Scorsi il cielo plumbeo cambiare…
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L’acqua al cervello è una foglia: la poesia di Alfonso Guida indaga tutto (di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: L’acqua al cervello è una foglia: la poesia di Alfonso Guida indaga tutto (di Annachiara Atzei)Dall’assenza fino alla gioia. La poesia di Alfonso Guida indaga tutto: l’abbattimento dei giorni, i rimpianti, le pietre, le nuvole, la minestra buona. In L’acqua al cervello è una foglia (Edizioni dello Straniero, 2023) – silloge che viene riproposta dopo quasi un decennio dalla sua prima pubblicazione – l’autore sperimenta ancora una volta la…
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Giorgio Vasta: “Cerco l’autoritratto di una voce” – Intervista a cura di Giulia Oglialoro
Continua a leggere: Giorgio Vasta: “Cerco l’autoritratto di una voce” – Intervista a cura di Giulia OglialoroPer Marina Cvetaeva esistevano due specie di poeti: i poeti-fiume, che scrivono seguendo un corso e uno sviluppo, e i poeti-lago, le cui opere scaturiscono attorno a un’unica ossessione. Il lago di Giorgio Vasta è Palermo, o meglio, il senso di profondo spaesamento che gli procura Palermo, l’incapacità di coincidere del tutto con la città che…
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Pierre Drieu La Rochelle, un dandy delicato malato di assoluto (di Mauro Massari)
Continua a leggere: Pierre Drieu La Rochelle, un dandy delicato malato di assoluto (di Mauro Massari)«(…) Non voglio credere che se ne va, eppure è certo che se ne andrà. Fin davanti alla ghigliottina, l’uomo non crede mai al definitivo» Drieu La Rochelle, Gilles Nelle fotografie appare in giacca di buon taglio, mouchoir de poche piegato con cura, gilet e cravatta annodata stretta. Gli occhi liquidi, melanconici, di…
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Luca Alvino: “Tradurre Keats? Un onore e una sofferenza”
Continua a leggere: Luca Alvino: “Tradurre Keats? Un onore e una sofferenza”Di Annachiara Atzei In poesia, ad accrescere il valore di un testo, non concorre solo il puro significato delle parole utilizzate, ma anche l’influenza del significante e l’aspetto fonico-sonoro che queste richiamano. Le figure retoriche, il ritmo e le scelte lessicali sono inevitabilmente portatrici di un pensiero inconfondibile perché trova la radice nell’esperienza soggettiva…
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E tu chi sei, Maddalena? (di Annachiara Mezzanini)
Continua a leggere: E tu chi sei, Maddalena? (di Annachiara Mezzanini)Fra le tante mirofore individuate dalla tradizione del cristianesimo ortodosso, ovvero quelle donne che secondo il Nuovo Testamento seguirono Gesù nei momenti cardine della sua esistenza terrena, ci sono tre figure che sono entrate a far parte di un complesso e fascinoso immaginario comune che ha coinvolto le arti tutte, dal cinema alla letteratura, passando…
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Una maleducata possibilità di gioia: ‘Dopo il cinema’ di Alice Rohrwacher (di Giulia Oglialoro)
Continua a leggere: Una maleducata possibilità di gioia: ‘Dopo il cinema’ di Alice Rohrwacher (di Giulia Oglialoro)Esistono tra cinema e letteratura corrispondenze segrete, che vanno ben oltre la mera trasposizione di un romanzo sul grande schermo. ‘Dopo il cinema. Le domande di una regista’, pubblicato da e/o all’interno della “Collana di pensiero radicale”, ne è una vivida dimostrazione: in conversazione con Goffredo Fofi, Alice Rohrwacher riflette sul proprio percorso da regista,…
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Avvicinarsi a se stessi è un’allucinazione: Bugiardino, Paolo Castronuovo
Continua a leggere: Avvicinarsi a se stessi è un’allucinazione: Bugiardino, Paolo CastronuovoTalvolta si è costretti in spazi chiusi, cosmi limitati e privi di costellazioni in cui la parola e la visione vengono depotenziate e si ripiegano inevitabilmente su di sé. In questi orizzonti circoscritti, si è chiamati a fare i conti con la propria storia personale e i propri sentimenti, senza averne, tuttavia, la capacità di…
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La Grande Mutazione – Un racconto di Omar Suboh
Continua a leggere: La Grande Mutazione – Un racconto di Omar SubohMi trovavo ad Atene: la culla del pensiero. Camminavo per le sue strade ricolme di persone dai tratti stanchi, i cui volti erano segnati irreversibilmente dalla fatica di vivere. Pensavo che la causa di tanto malessere fosse ascrivibile all’assenza di un fine nelle loro vite. Miliardi di parole spese per costruire l’architettura della filosofia e…