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proSabato: Amelia Rosselli da “Diario ottuso”
Continua a leggere: proSabato: Amelia Rosselli da “Diario ottuso”25/3/67 S’era illuminato il progetto: non era più una speranza ma una volontà. …….Io decidevo di esprimermi con maestà e furore anche se le parole assumevano a volte un contegno più che irrispettoso. Perché, mi chiedevi, e illustravi le tue difficoltà, obiettive anch’esse ma non risolutive. …….Non ho altro candore che questa mia brigliata simpatia…
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Laura Pugno, Bianco
Continua a leggere: Laura Pugno, BiancoLaura Pugno, Bianco, Nottetempo, 2016; € 7,00 * di Mario De Santis * Laura Pugno poeta ha, nel corso degli anni, costruito un suo mondo preciso, scolpito, seppure nell’astrazione di una dimensione allegorica. Un mondo, un paesaggio di atmosfere arcaiche, mitiche e mentali, come facile dire per un suo recente titolo, La mente paesaggio (Perrone, 2010),…
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Raffaele Calvanese, Foto di classe
Continua a leggere: Raffaele Calvanese, Foto di classeRaffaele Calvanese, Foto di classe * Molti non ci credono, ma l’estate può mettere una infinita tristezza. Forse, se dovessi descriverla con uno stato d’animo, io la ritroverei nella malinconia. Le giornate si allungano e c’è più tempo per andare in giro, a fare cosa poi io non l’ho mai capito. L’estate significa la fine…
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Radiohead, A moon shaped pool
Continua a leggere: Radiohead, A moon shaped poolRadiohead, A moon shaped pool XL, 2016 * di Ciro Bertini * Dai tempi di Ok Computer un’attesa carica di aspettative, ansie e speranze precede ogni nuova uscita discografica del quintetto di Oxford. “Cosa si inventeranno stavolta?” Pare essere questo il sentimento dominante nella testa dei milioni e milioni di fan che i Radiohead hanno…
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I poeti della domenica #84: Carlo Michelstaedter, Giugno
Continua a leggere: I poeti della domenica #84: Carlo Michelstaedter, GiugnoGiugno Tutta la forza dal tuo seno, o terra, il sole ha tratto che salendo avvampa, e l’estate trionfa. Due volte l’erba ti recise avaro il prudente bifolco, e già le fronde onde tutta t’ammanti, per il continuo ardor si fan perdute. Ed alla notte gli astri all’orizzonte per il vapor rosseggiano più grandi quasi…
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I poeti della domenica #83: Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissuto
Continua a leggere: I poeti della domenica #83: Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissutoMorire senza aver vissuto Morire senza aver vissuto: Sentenza che la logica rifiuta. Ma pure, prima o poi, Questo è quanto faremo tutti noi. (O, volendo alla logica obbedire, Tanto e non più di vita Ci fu quel dì largito, Che ci basti a morire). . © Tommaso Landolfi, Morire senza aver vissuto, in Viola…
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proSabato: Camilla Cederna, Ovviamente fetido
Continua a leggere: proSabato: Camilla Cederna, Ovviamente fetidoOvviamente fetido …Tre sono gli avverbi che da qualche anno ricorrono con incredibile frequenza nelle conversazioni usuali, e l’adoperano indistintamente insegnanti, fotografi, commercialisti e madri di famiglia. Non avete notato come rimbalzano il “francamente”, spesso usato a sproposito, e l’altrettanto mal situato “ovviamente”? La terza locuzione avverbiale strausata è “in effetti”, al posto di infatti,…
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proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogni
Continua a leggere: proSabato: Ingeborg Bachmann, Un negozio di sogniIngeborg Bachmann, Un negozio di sogni A sera lasciavo l’edificio sempre per ultimo, dovevo consegnare le chiavi al portiere e quando ero al portone, prima di mettermi sulla via di casa, mi restava ancora da ripensare al lavoro fatto – dovevo poter essere certo di aver messo agli atti e chiuso nei cassetti tutte le…
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Essere molti e più mobili del mare. Su Bagnanti di Renata Morresi
Continua a leggere: Essere molti e più mobili del mare. Su Bagnanti di Renata MorresiEssere molti e più mobili del mare. Su Bagnanti di Renata Morresi di Cristina Babino La parola “bagnanti” mi riporta alla mente, in modo quasi automatico, l’immagine di un quadro di grandi dimensioni, ammirato ormai molti anni fa alla National Gallery di Londra. Più che le nudità opulente e allegre di Renoir, o la grazia…
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Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”
Continua a leggere: Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”di Gianluca Wayne Palazzo Sono trascorse le ultime ore di quest’anno, gli esami sono lontani e non sono più nemmeno scuola, non c’è più nemmeno lo stesso rapporto con le facce che ti hanno scrutato ogni giorno di ogni settimana per un anno intero, quando non c’era più bisogno di simulare di essere componenti…