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Il Natale è il 24
Continua a leggere: Il Natale è il 24Il Natale è il 24 di Raffaele Calvanese La scomparsa dei canditi dai panettoni classici è uno di quei segni del tempo che passa che riescono a spiegare la nostra epoca molto meglio di tanti sociologi. Si narra che pure Ludovico il Moro a Milano, assaggiando il primo panettone inventato dal suo cuoco abbia…
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Coriandoli a Natale #3: Guido Gozzano, La notte santa
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #3: Guido Gozzano, La notte santaLa notte santa – Consolati, Maria, del tuo pellegrinare! Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei. Presso quell’osteria potremo riposare, ché troppo stanco sono e troppo stanca sei. Il campanile scocca lentamente le sei. – Avete un po’ di posto, o voi del Caval Grigio? Un po’ di posto per me e per Giuseppe? –…
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Coriandoli a Natale #2: Iosif Brodskij, Il mondo attorno non contava
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #2: Iosif Brodskij, Il mondo attorno non contavaIl mondo attorno non contava, né la tormenta che monotona ululava, o che nella bucolica magione stessero allo stretto e per loro non ci fosse altro tetto. Intanto erano insieme. E in tre per giunta, la cosa principale, da ora avrebbero spartito in modo eguale i doni almeno, nonché cibo e imprese. Il cielo invernale…
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Ostri ritmi #5: Ifigenija Zagoričnik
Continua a leggere: Ostri ritmi #5: Ifigenija ZagoričnikOstri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a…
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Coriandoli a Natale #1: Giuseppe Ungaretti, Natale
Continua a leggere: Coriandoli a Natale #1: Giuseppe Ungaretti, NataleNon ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade Ho tanta stanchezza sulle spalle Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata Qui non si sente altro che il caldo buono Sto con le quattro capriole di fumo del focolare Napoli, il 26 dicembre 1916 … © Giuseppe Ungaretti, Natale, in…
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Nicolas Cunial, La stanza mai bianca. Inedito
Continua a leggere: Nicolas Cunial, La stanza mai bianca. IneditoLa stanza mai bianca di © Nicolas Cunial Forse confondo le confusioni perché mi conto più dubbi che giorni ma ho due pianeti al posto degli occhi li disegno sul muro / poi pulisco lo giuro. Si vive in un tempo protocollato tra le visite in calendario e l’orario del deperimento / del farmaco fiato.…
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I poeti della domenica #124: Libero de Libero, Nell’acqua corrono i giorni
Continua a leggere: I poeti della domenica #124: Libero de Libero, Nell’acqua corrono i giorniIII Nell’acqua corrono i giorni e io ardo come fieno estivo. Nemici gli inviti al ricordo, eterna tu sei nell’assenza, a questa pianta che io sono bisogna la luce che sei tu. Dormo e tu il giro continui per altre vie d’aurora e te non tradisce l’ombra e i venti dirigi e la pioggia a…
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I poeti della domenica #123: Libero de Libero, Da nulla che ero mi feci dono
Continua a leggere: I poeti della domenica #123: Libero de Libero, Da nulla che ero mi feci donoXXIX Da nulla che ero mi facesti dono d’essere uno che ti guardava, e te guardando nella mente me ammiro e tanto mi piace essere te che il distacco poco mi duole . © Libero de Libero da Eclisse 1936-1938, in Scempio e lusinga, Mondadori, 1972. Selezione a cura dell’Associazione culturale “Libero de Libero” www.associazionedelibero.com
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proSabato: Fabio Geda, La bellezza nonostante
Continua a leggere: proSabato: Fabio Geda, La bellezza nonostanteUna mattina di settembre sono entrato per la prima volta dentro quella che credevo sarebbe stata la mia sede di lavoro per alcuni anni a venire, forse per sempre: Scuola elementare Gramsci, c’era scritto fuori. Quando mi hanno visto entrare, spalancare la porta che dava sul cortile, dire buongiorno e salve e che piacere, camminare…
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Mirko Bay, All on Board
Continua a leggere: Mirko Bay, All on BoardMirko Bay, All on Board L’ho saputo soltanto alla fine, io. È sempre così. Anche se le cose le sai all’inizio, significa che l’inizio è comunque la fine. Si chiama Terapia-Dialettico-Comportamentale. E allora tutti in carrozza: All on Board, vai Ozzy! In realtà è un insieme di cazzate su come accettare il fatto di…