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I poeti della domenica #146: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 1957
Continua a leggere: I poeti della domenica #146: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 195726 marzo XI Bianchi passi e la marina attigua. Un’insolita quiete di vivere fra i bianchi sassi. Poteva spegnersi un ricordo di un’altra vita. Io sapevo i nastri sognanti e un silenzio glabro. Ma un turbine scuote e tu a ritroso lentamente vedevi Q ‘57 60 . XII Odi l’acqua gelida che si avvicina né…
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I poeti della domenica #145: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 1957
Continua a leggere: I poeti della domenica #145: Lorenzo Calogero, Dai quaderni del 19576 marzo 1957 III Era una grande mattina china e fuori del tuo silenzio la legge. Poi ponevano giuochi o erano grandi corolle d’albero, perché uno si sentiva più povero Poi fu vero uno sguardo ed uno meditabondo alla fine in due. Io non sapevo ciò che si intersecava su questa ringhiera o era uno…
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proSabato: Antonio Delfini
Continua a leggere: proSabato: Antonio DelfiniRITORNO IN CITTÀ Il giorno in cui son tornato in città era tutto grigio. Dopo aver ammirato dal treno quell’immensa distesa che è la pianura padana, dopo aver passato paesi illuminati nel primo oscurar del giorno, tra il fischio delle locomotive e il tornar dei ricordi in un turbine di pensieri senza freno, ho udito…
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Giancarlo Sissa, Persona minore
Continua a leggere: Giancarlo Sissa, Persona minoreGiancarlo Sissa, Persona minore, Qudulibri, 2015, € 9,00 * Porto Corsini (a Emanuela) Fai conto che io sia sempre più lontano dal fischio delle navi e dalla tempesta d’inverno che sbatte nel porto – la nave russa di chiglia rossa e nera non ci rappresenta – e che quanto si poteva insultare e scordare stia come…
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Sedici marzo 1978
Continua a leggere: Sedici marzo 1978Quattro lettere il nome e quattro il cognome. Anche la città, teatro della vicenda, sempre e solo quattro lettere. Solo il destino non più da pace a inferno. Nella strada cinque corpi quattro avieri, una donna e quattro falchi. Nove i comunicati e tante le verità nascosta la più vera. E fra tanti segreti…
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«Niente mi ha fiaccato!» conversazione con Ferruccio Brugnaro
Continua a leggere: «Niente mi ha fiaccato!» conversazione con Ferruccio Brugnaro«NIENTE MI HA FIACCATO» Conversazione con Ferruccio Brugnaro di © Paolo Steffan Quando arrivo al terzo piano della palazzina in cui Ferruccio Brugnaro vive con la moglie Maria, nella periferia di Spinea (Ve), trovo una figura amichevole e distinta, un ottantenne forte che mi saluta sorridente sulla soglia. Entro, c’è un simpatico sottofondo di giochi…
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Non sapevo che passavi #8: Benny Hill
Continua a leggere: Non sapevo che passavi #8: Benny HillStefano Domenichini: Non sapevo che passavi #8: Benny Hill Hanno dissotterrato la bara, poi l’hanno fracassata pensando di trovarci oro e gioielli, il mio tesoro. Il vecchietto minuscolo cui picchiettavo la mano sulla pelata e le ragazze seminude cui ho sempre dato del lei. Quello era il mio tesoro. Troppa roba per farla entrare in…
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Milo De Angelis, La parola data
Continua a leggere: Milo De Angelis, La parola dataLA PAROLA DATA (interviste a Milo De Angelis 2008-2016) Mimesis Edizioni Proiezione del film SULLA PUNTA DI UNA MATITA di Viviana Nicodemo Intervengono Corrado Benigni Gabriela Fantato Stefano Raimondi Lunedì 20 marzo 2017, ore 18 e 30 SPAZIO OBERDAN Viale Vittorio Veneto 2 – Milano
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Matteo Meschiari, Artico nero
Continua a leggere: Matteo Meschiari, Artico neroMatteo Meschiari, Artico nero, Exorma 2016, € 14,50 di Martina Mantovan * Artico nero di Matteo Meschiari è un diorama letterario che propone una panoramica minuziosa e accurata del declino di un modello scientifico in dissoluzione. Attraverso sette racconti in cui il dato scientifico e la finzione si compenetrano, Meschiari offre una mappatura etnografica di popoli…
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I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestri
Continua a leggere: I poeti della domenica #144: Adam Zagajewski, I miei maestriI miei maestri non sono infallibili. Non sono come Goethe che solo quando in lontananza piangono i vulcani non riesce a prender sonno, né Orazio che scrive nella lingua degli dèi e dei chierichetti. I miei maestri mi chiedono consiglio. Avvolti da morbidi cappotti gettati in fretta sopra i sogni, all’alba, mentre un vento freddo…